Superbike, solo Sykes impedisce la festa Ducati in gara-2 a Laguna Seca

Rea si ritira e ne approfitta il compagno della Kawasaki, che batte in volata Giugliano e Davies

di ALBERTO GASPARRI

Tom Sykes si è preso la rivincita su Rea e ha vinto gara-2 del Mondiale Superbike a Laguna Seca. Approfittando del ritiro per un problema tecnico del suo rivale, l'inglese della Kawasaki ha tenuto a bada non senza fatica le Ducati di Giugliano e Davies, finite nell'ordine sul podio dopo un sabato disastroso. Alle loro spalle si sono piazzati Fores (Ducati), Hayden (Honda) e Torres (Bmw). Ottavo Canepa (Yamaha), undicesimo De Rosa (Bmw).

La gara è stata interrotta con la bandiera rossa dopo pochi giri a causa della caduta del polacco Pawel Szkopek, rimasto a terra a bordo pista prima di essere portato fuori in barella, ma cosciente (per lui qualche frattura minore). Fino a quel momento Giugliano era al comando con un piccolo margine sulle due Kawasaki e su Davies. Alla ripartenza, in una manche ridotta a 21 giri, il ducatista ha ricominciato il lavoro da dove lo aveva lasciato. A questo punto, però, ecco il colpo di scena: Jonathan Rea, dopo un clamoroso doppio sorpasso sul romano e su Sykes al "Cavatappi", ha tentato l'allungo, ma ha sbagliato ed è finito nella sabbia, prima di essere appiedato dalla sua ZX10-R quando si trovava decimo. A questo punto la lotta per la vittoria è stata una battaglia a tre tra Sykes, Giugliano e Davies. Che alla fine ha premiato in volata l'ex iridato dopo un finale senza esclusione di colpi soprattutto tra i due uomini in rosso. Nella classifica iridata, tuttavia, è cambiato poco, perché Rea mantiene un vantaggio di tutta tranquillità.

Anche dietro, comunque, non si sono risparmiati. Nicky Hayden si è dovuto inchinare a Xavi Fores nelle prime posizioni di un trenino che ha compreso anche Jordi Torres, Michael van der Mark, risalito dall'ultimo posto in griglia dopo essere caduto e ripartito nella prima frazione di gara, e l'ottimo Niccolò Canepa, che ha rischiato grosso all'ultima curva, quando Alex Lowes è scivolato, rischiando di buttarlo a terra. Nella top 10 West e Ramos con due Kawasaki private.

Era invece finita prima dell'interruzione la corsa di Leon Camier, costretto al ritiro da un guasto alla sua MV Agusta, e quella di Alex De Angelis finito fuori con la sua Aprilia e imitato dopo il secondo start dal suo compagno di team Lorenzo Savadori. Peccato che adesso vadano tutti in vacanza: la Superbike, infatti, tornerà in pista a metà settembre con il round tedesco del Lausitzring.





TAGS:
Superbike
Laguna Seca
Rea
Sykes
Ducati
Kawasaki
Davies
Hayden
Giugliano
Aprilia
Savadori

Argomenti Correlati

VOTATE

Sbk, Ducati: senza Rea al traguardo è un'occasione sprecata?