Superbike, Rea doma la pioggia del Lausitzring e torna a +48

Sul podio di gara-2 anche de Angelis (Aprilia) e Fores (Ducati). Sykes cade e poi è 13°, a terra anche Giugliano e Savadori

di ALBERTO GASPARRI

Jonathan Rea si riprende con gli interessi ciò che aveva perso in gara-1. La seconda manche del Mondiale Superbike in Germania ha visto il successo del britannico della Kawasaki, che ha dominato sull'acqua del Lausitzring. A sorpresa dietro di lui Alex de Angelis (Aprilia) e Xavi Fores (Ducati). Solo 6° Davies (Ducati) alle spalle di Camier (MV Agusta) e Guintoli (Yamaha).Tra i tanti caduti Sykes, poi 12° e ora a 48 punti da Rea, Giugliano e Savadori.

ZoomDisattiva slideshow
Foto 1

Ufficio Stampa

Foto 2

Ufficio Stampa

Foto 3

Ufficio Stampa

Foto 4

Ufficio Stampa

Foto 5

Ufficio Stampa

Foto 6

Ufficio Stampa

Foto 7

Ufficio Stampa

Foto 8

Ufficio Stampa

Foto 9

Ufficio Stampa

Foto 10

Ufficio Stampa

Foto 11

Ufficio Stampa

Foto 12

Ufficio Stampa

Foto 13

Ufficio Stampa

Foto 14

Ufficio Stampa

Foto 15

Ufficio Stampa

Foto 16

Ufficio Stampa

Foto 17

Ufficio Stampa

Foto 18

Ufficio Stampa

Foto 19

Ufficio Stampa

Foto 20

Ufficio Stampa

Foto 21

Ufficio Stampa

Foto 22

Ufficio Stampa

Foto 23

Ufficio Stampa

Foto 24

Ufficio Stampa

Foto 25

Ufficio Stampa

Foto 26

Ufficio Stampa

Foto 27

Ufficio Stampa

Foto 28

Ufficio Stampa

Foto 29

Ufficio Stampa

Foto 30

Ufficio Stampa

Foto 31

Ufficio Stampa

Foto 32

Ufficio Stampa

Foto 33

Ufficio Stampa

Foto 34

Ufficio Stampa

Foto 35

Ufficio Stampa

Foto 36

Ufficio Stampa

Foto 37

Ufficio Stampa

Foto 38

Ufficio Stampa

Foto 39

Ufficio Stampa

Foto 40

Ufficio Stampa

Foto 41

Ufficio Stampa

Foto 42
Foto 43

Insomma, dopo essere stato tradito dalla sua ZX10-R nella gara del sabato, Rea ha ristabilito le distanze con il resto del gruppo, vincendo da padrone una corsa iniziata sotto i peggiori auspici viste le condizioni meteo. Detto che per la vittoria non c'è mai stata storia, dietro, le moto italiane hanno dato spettacolo, anche se non con i piloti che tutti si aspettavano. Il sammarinese De Angelis è rinato e lo spagnolo Fores ha confermato tutto quanto di buono mostrato quest'anno. Per la gioia di Aprilia e Ducati. Senza dimenticare l'ottimo quarto posto di Camier, che ha migliorato il piazzamento di 24 ore prima. Chi ha invece fatto il gambero è stato Chaz Davies, passato da dominatore a pulcino bagnato, anche se c'è a chi è andata decisamente peggio. Al primo giro, infatti, c'è stato il colpo di scena principale con Tom Sykes, che perde l'anteriore in frenata e cade: una volta ripartito finirà appena fuori dalla "Top 10". Niente bandiera a scacchi, invece, per Davide Giugliano, finito a terra pochi chilometri dopo e costretto al centro medico per una contusione alla spalla destra. Stessa sorte per Savadori mentre era secondo, West, Torres, Reiterberger, Lowes e van der Mark (poi risalito in sella e 8°). Qualche punticino per Scassa (Ducati), 11°, e Vizziello (Kawasaki), 13°.

Il tutto in una giornata che non è certo stata delle più facili. La partenza della gara è stata infatti prima ritardata di un quarto d'ora a causa della pioggia iniziata a cadere a pochi istanti dal via, che ha costretto i piloti a optare per le gomme rain, mentre la sua lunghezza è stata ridotta da 21 a 20 giri. Poi, con i piloti in griglia, è stato Hayden ad agitare per primo le mani e chiedere lo stop perché la visibilità era sotto i minimi di sicurezza. Quindi, con 45 minuti di ritardo, lo spegnersi del semaforo e sole 16 tornate da percorrere.

TAGS:
Superbike
Lausitzring
Kawasaki
Ducati
Rea
Sykes
Davies
Giugliano
Hayden

Argomenti Correlati

VOTATE

Sbk, chi ha deluso di più in gara-2 al Lausitzring?

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X