Superbike, le pagelle di Phillip Island

Rea è sempre Lanterna Verde, ma Davies e Melandri non sono lontani. Che impresa di Rolfo in Supersport

di LUCA BUDEL

Superbike, le pagelle di Phillip Island

JONATHAN REA – VOTO 9
Lanterna verde continua la sua missione, che è quella di vincere. A Phillip Island Rea mette assieme un’altra doppietta che gli consente di arrivare a quota 40, nel senso dei trionfi in Superbike. Il percorso verso il podio alto è stato più complicato rispetto al passato ma ciò che conta è il risultato finale. La statistica racconta che Rea ha vinto 5 delle ultime 6 gare in Australia, quando è andato male è arrivato secondo…

CHAZ DAVIES – VOTO 8,5
La brutta notizia è che perde due volte in volata per una manciata di millesimi. La buona è che Davies è stato protagonista della miglior esibizione della carriera sul circuito di Phillip Island, un asfalto che non gli è mai stato particolarmente amico.

MARCO MELANDRI – VOTO 7,5
Sabato si è fatto fregare da Lowes. Domenica ha capito la lezione e ha lottato come ai vecchi tempi, cullando per qualche giro il sogno del colpo grosso. Ma il podio ritrovato offre già il senso del successo per questo pilota che aveva solo bisogno di ritrovare un ambiente in grado di dargli fiducia.

TOM SYKES – VOTO 6
In gara 1 tiene la linea di galleggiamento. Nella replica domenicale il confronto con il compagno di squadra diventa imbarazzante, come accade spesso da quando Rea ha messo il sedere sulla sella della Kawasaki.

XAVI FORES – VOTO 8
Riesce anche lui, con la struttura privata del team Barni, a far brillare la Panigale. Prestazioni che sottolineano l’ottimo potenziale della Ducati in questo 2017. La piazza cinque nel mondiale è un piccolo miracolo.

ALEX LOWES – VOTO 7,5
Lascia Phillip Island con due quarti posti e l’identico piazzamento in classifica generale. Non male con una Yamaha che nelle mani di Van Der Mark fa una fatica bestiale. Urge comunque che qualcuno spieghi ad Alex che in pista non è solo e certe manovre possono essere pericolose.

ROBERTO ROLFO – VOTO 9

A quasi 37 anni è ancora lì, dopo aver corso praticamente in tutte le categorie del motociclismo. Con la MV Agusta Super Sport è tornato alla vittoria dopo oltre 6 anni. L’ultima volta che aveva sentito l’inno di Mameli risaliva infatti al Gran Premio di Malesia del 2010, Moto2 la categoria.

HONDA – VOTO 4
Il debutto della CBR 1000 ha i contorni del disastro. Hayden e Bradl hanno messo assieme la miseria di 6 punti e la casa motociclistica più grande del mondo segue già da lontano il resto della concorrenza.

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