Sbk Assen, Rea trionfa anche in Gara 2

Sul podio Sykes e Davies, a terra Melandri

di DANIELE PEZZINI

Jonathan Rea trionfa ancora ad Assen e conquista la sua settima vittoria stagionale in otto gare nel mondiale Superbike. Il britannico della Kawasaki domina a lungo anche Gara 2 e nella volata finale tiene a bada il compagno di team Tom Sykes, secondo ad appena 25 millesimi. Terza ma decisamente più staccata la Ducati di Chaz Davies. I due, ora, hanno rispettivamente 64 e 84 punti di ritardo in classifica da Rea. A terra l'altra Panigale di Melandri.

Johnny Rea continua imperterrito la marcia verso il terzo titolo mondiale consecutivo. Pole (con record assoluto del circuito), trionfo in Gara 1, trionfo (con brivido) in Gara 2. Settima vittoria in otto gare stagionali (superati Troy Bayliss e Troy Corser, che nel 2002 e 2005 fecero sei su otto), terza doppietta consecutiva ad Assen, 64 punti di distacco in classifica dal compagno di team Tom Sykes, addirittura 84 da Chaz Davies. I numeri non sono tutto, ma in questo caso servono a rendere ancora più evidente il dominio del nordirlandese, che ancora una volta lascia agli avversari solo le briciole. Il modo migliore per festeggiare le duecento gare in carriera in Superbike.

La griglia di partenza invertita rispetto al risultato di Gara 1, questa volta, penalizza un po' le due Ducati, che non partono benissimo e rimangono chiuse nel traffico per diversi giri. Johnny invece non ha problemi a scalare nove posizioni e trovarsi al comando con pista libera, cominciando a stampare giri veloci e facendo il vuoto alle sue spalle. Il forte vento prova a mettergli un po' i bastoni tra le ruote e nel finale Sykes si avvicina parecchio, tanto che i due compagni di team si ritrovano a giocarsi la vittoria nel rettilineo finale. Ma ancora una volta Rea è un cannibale e e Tom deve alzare bandiera bianca, anche se per appena 25 millesimi di secondo.

Sul terzo gradino del podio, anche se decisamente più lontano, arriva Chaz Davies, che dopo la clamorosa uscita di scena al penultimo giro in Gara 1 è ancora una volta costretto ad osservare da lontano gli scarichi della ZX-10R. Peggio, comunque, va a Marco Melandri, che finisce a terra nel corso di un duello con l'altra Panigale del team Barni di Xavi Forés: una scivolata rischiosissima ma fortunatamente senza conseguenze per il ravennate.

In quarta e quinta posizione finiscono così le due Yamaha di Van der Mark e Lowes, che riscattano i due zeri di Gara 1. Sesta la MV Agusta di Camier, davanti alla BMW di Torres e all'Aprilia di Laverty. L'altra RSV4 di Savadori, invece, finisce nella ghiaia a 10 giri dalla fine. Lontanissimi De Angelis, Badovini e De Rosa (rispettivamente quindicesimo, sedicesimo e diciassettesimo), out Riccardo Russo.

Il mondiale Superbike riparte ora da Imola nel weekend del 12-14 maggio, quando le Ducati proveranno a riscattare una due giorni olandese da dimenticare sfruttando l'entusiasmo del pubblico di casa.

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