TGCOM24
LE NEWS IN TEMPO REALE 24 ORE SU 24. VIDEO, CRONACA, TELEVISIONE, SPORT, MOTORI, VIAGGI
logo

SportMediaset

Hayden, la perizia: "Si sarebbe salvato se l'auto avesse rispettato il limite"

Nelle sue conclusioni il consulente della Procura considera decisivi i 72,8 km/h a cui viaggiava l'auto dell'investitore

Hayden, la perizia: "Si sarebbe salvato se l'auto avesse rispettato il limite"

La perizia sull'incidente costato la vita a Nicky Hayden non lascia spazio a interpretazioni. Se l'auto investitrice avesse rispettato il limite di 50 km/h "sia reagendo e frenando, sia continuando a velocità costante, l'incidente sarebbe stato interamente evitato" e il pilota della Honda si sarebbe salvato. Lo scrive nelle sue conclusioni il consulente Orlando Omicini, incaricato dal sostituto procuratore Paolo Gengarelli, di analizzare l'ipotesi di evitabilità del sinistro del 22 maggio a Misano.

Hayden è deceduto a 36 anni all'Ospedale Bufalini di Cesena, dopo che era stato investito da una Peugeot 206 mentre si allenava in bicicletta. La Procura della Repubblica di Rimini ha notificato il 415 bis, la conclusione indagine agli avvocati difensori. Per la Procura vi è stata un concorso di condotte colpose indipendenti che hanno causato l'evento. Una corresponsabilità data pure dal fatto che Hayden si è immesso in bici in un incrocio ad una velocità di 20,6 chilometri orari "omettendo di fermarsi e dare la precedenza". All'automobilista, un 30enne di Misano, viene contestato l'omicidio stradale "perché, in concorso di cause indipendenti con la condotta colposa del ciclista ne cagionava la morte per colpa consistita in negligenza ed imprudenza - non avendo mantenuto una condotta di guida adeguata in relazione alle condizioni di luogo - e comunque per colpa consistita in inosservanza delle norme sulla disciplina della circolazione stradale".

Per la Procura, appunto, vi è stata un concorso di condotte colpose indipendenti che hanno causato l'evento drammatico. Una corresponsabilità data dal fatto che da una parte Hayden si è immesso in bicicletta in un incrocio ad una velocità di 20,6 chilometri orari "omettendo di fermarsi e dare la precedenza nonostante la segnaletica di stop orizzontale e verticale ampiamente visibile" e dall'altra l'automobilista non ha rispettato il limite dei 50, previsto in un centro abitato procedendo ad una velocità di 72,8km/h. La bici di Hayden è stata così colpita dalla parte frontale destra dell'autovettura, venendo sbalzato dal proprio mezzo ad un'altezza di circa 5 metri dal suolo, riportando lesioni gravissime tanto da determinarne la morte quattro giorni dopo.

TAGS:
Superbike
Hayden
Incidente

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X