Superbike al caldo in Thailandia

Un circuito nuovo e tutto da scoprire

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

DALL'INVIATO ALBERTO PORTA

Superbike al caldo in Thailandia

Sono tutti qui a fare confronti: fa più caldo qui o a Sepang? Oppure, vi ricordate Shah Alam, teatro dei primi gran premi in Malesia? Senza contare Johor Barhu, vicino a Singapore e Sentul, in Indonesia. Gradi centigradi, percentuale di umidità, calore percepito, prima che si accendano i motori tutto o quasi verte sulle sensazioni fisiche.

BRIC, ovvero Buriram International Circuit per ora è ancora una sigla, eppure non si può non andare oltre, perché la pista è tutta nuova (inaugurata il 4 ottobre 2014) e perché manca poco allo scattare dei cronometri. Guardando la piantina del circuito, si cerca qualche similitudine con impianti conosciuti. Il lungo rettilineo dopo la curva 1 ricorda quello di Shanghai, poi ci sono due curve da raccordare come a Jerez, un cambio di direzione come a Magny Cours.

Tutto sulla carta, comunque, in attesa che si accenda questo secondo round della Superbike ad un mese dal debutto di Phillip Island che ha raccontato storie nuove o quasi. Jonathan Rea che ha fatto un po’ di mare con la famiglia a Phuket sembra tranquillo e rilassato, mentre vai a sapere cosa passa nella testa di Tom Sykes, che in Australia le ha prese. C’è fiducia in casa Aprilia, curiosità in Ducati per il "secondo ritorno" di Troy Bayliss, contento come un bambino la mattina di Natale. Stanno bene Sylvain Guintoli e Randy De Puniet che a Phillip Island erano acciaccati uno al collo e l’altro, diciamo così, un po’ più in basso… E allora, buona Thailandia a tutti!

TAGS:
Superbike
Thailandia

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X