Superbike: Rea e Haslam firmano le due manche di Phillip Island

La Kawasaki trionfa in gara 1, ma l'Aprilia si prende la rivincita al fotofinish in gara 2. Davies porta la Ducati sul podio, Bayliss non brilla

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Dal nostro inviato Alberto Porta

A Phillip Island trionfano Rea (Kawasaki) e Haslam (Aprilia), arrivati al traguardo per due volte al fotofinish. Terzo posto fisso per Davies (Ducati), mentre Van Der Mark (Honda), debuttante nella top class, chiude 5° e con una caduta. Giornata storta per i due leader del campionato 2014: Sykes (Kawasaki) è 6° e 4°, mentre il campion in carica Guintoli (Honda) chiude 7° e 5°. Difficoltà per Bayliss (Ducati) che si accontenta del 13° e 16° posto.

Due gare che si decidono sui millesimi, 39 la prima, 10 la seconda. Se l’alba della Superbike 2015 è questa, freghiamoci le mani perché lo spettacolo è assicurato! Phillip Island è la pista più bella, ma anche la più tremenda, la più esigente. Pronti via, si è visto che il cambio di regolamento tecnico ha limato differenze, che piloti un po’ in ombra nelle ultime stagioni sono tornati, e di brutto, là dove si lotta per vincere.

Due volate tra Jonathan “Johnny” Rea e Leon Haslam, partiti dalla Honda e approdati rispettivamente in Kawasaki e Aprilia. Il primo non aveva mai vinto a Phillip Island, dove la moglie Tatia è nata e cresciuta; il secondo non vinceva dal 2010 e, dopo tanti infortuni, non era certo ingeneroso considerarlo sul viale del tramonto. Invece, con l’aiuto di un terzo attore, Chaz Davies, i due ci hanno regalato una giornata da ricordare!

E qui si apre la parentesi Bayliss; la corsa nella corsa del 3 volte campione Superbike è stata commovente per tutti gli appassionati, divertente per lui almeno in gara 1. Il pit-stop per cambiare le gomme distrutte in gara 2 non gli è invece andato giù, perché le premesse di un ottimo risultato c’erano tutte visto il passo di lusso: meno di mezzo secondo rispetto ai primi. Là davanti, per lunghi tratti di entrambe le gare, hanno fatto scintille i giovani leoni Jordi Torres e Michael Van der Mark, quarto e quinto in gara 1 e poi tutti e due giù per terra nel giro di due minuti nella seconda fatica... Ovvero, velocità e inesperienza in eguali quantità, ma va bene così.

In difesa e piuttosto opachi il campione ed il suo vice del 2014. Sylvain Guintoli, ancora dolorante per una caduta di un mese fa, se ne torna a casa con un quinto ed un settimo, di poco meglio Tom Sykes, bastonato dal nuovo compagno di box Rea, quarto e sesto. Tutti e due mai dentro quella lotta che là davanti ha acceso la nuova stagione come meglio non si poteva. Il sostanziale equilibrio c’è, piloti con tanta fame pure. Il piatto gustoso è servito. Alla prossima in Thailandia.

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SUPERSPORT: DOPPIETTA MV AGUSTA

Italia in trionfo nella Supersport, con doppietta MV Agusta grazie a Jules Cluzel davanti a Lorenzo Zanetti. Il francese ha dominato dall'inizio alla fine, precedendo il bresciano di oltre 3". Terzo gradino del podio per il britannico Gino Rea (Honda). Nella "top 10" anche Alex Baldolini (MV Agusta) e Roberto Rolfo (Honda).

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I VOSTRI COMMENTI

8volante - 23/02/15

Questa e' la SBK che ricordavo io!!! Finalmente!!!
Rea finalmente fa vedere chi e' veramente,ha sacrific@to parte della sua carriera per poter con Honda fare il salto in motogp,ma poi Honda cosa fa? Bha, lasciamo perdere.
Troy, un'emozione vederlo, anche se la sua postura in moto sottolinea come siano cambiati i tempi,e lui pare un leone in un branco di ghepardi agili e graffianti.
Sikes,che stimo tanto deve tacere e dare solo gran gas

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maxeem - 22/02/15

Che spettacolo la SBK...

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curricurri64 - 22/02/15

gare spettaccolari,bellissime,compresa la ss,con un ottima telecronaca,le moto italiane hanno fatto una bella figura,anke ducati lo vista molto precisa e reattiva,gli manca ancora qualke kmh ma in altri circuiti potrebbe dire la sua.su troy pensavo qualcosa in più,ma come dicevo la guida è molto cambiata e lui stava molto dritto in sella,cmq positivo,aspettando max.

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ilparcopetra - 22/02/15

Ben tornata SBK!!! quella di una volta!!! gran sorpassi e spettacolo, spero di vedere più pubblico ai gran premi!! peccato manchino gli italiani!!!! Forza Giuliano!!! Torna presto ed in forma!!

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Paperinik649 - 22/02/15

Ottima telecronaca del duo Rangheri-Biaggi.

Le due gare sono state semplicemente favolose. Quanti piloti a darsi battaglia a suon di sverniciature xD

Buone le gare di Troy. Torna presto Giugliano che devi contribuire allo spettacolo!

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rossonerisiamnoi - 22/02/15

Due belle gare, con 3/4 piloti a giocarsi la vittoria
Confermo le impressioni positive su Van der Mark, mentre i 2 ex Honda Rea e Haslam sono stati i protagonisti veri, insieme a Davies
Peccato che la Ducati paghi ancora qualche km/h nei confronti di Aprilia e Kawasaki, nel complesso la moto è buona

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COSPAZ - 22/02/15

Spettacolo puro, 2 gran belle gare, manca solo qualche pilota Italiano vincente.

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Mr SBK - 22/02/15

Rea non è Baz ma Sykes non è un fermo.

A Phillip Island non è mai ansato particolarmente forte e nelle prossime gare tornerà sicuramente davanti. Anche se con un Rea così...

Sempre peccato per Davidone perché sarebbe stato li a giocarsela ma rivedere Troy non ha prezzo.

A quanto pare il tanto discusso nuovo regolamento é stato centrato in pieno.
Welcome back SBK!!!

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Devastoner - 22/02/15

Sykes ha vinto solo un mondiale dei tre che avrebbe dovuto stravincere con la verdona...se la Kawasaki avesse preso Rea 5 anni fa...già sarebbe a 3 titoli vinti a mani basse
Rea nn è Baz....

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