Lo scricciolo Fontana all'attacco

"Non siamo mai stati una squadra"

Arianna Fontana

Il gioco è rotto e i cocci, adesso, sono ovunque. L'Italia di Vancouver passa dalle sconfitte sui campi di gara alle polemiche. E a far tremare i muri di casa azzurri, un poco a sorpresa, è lo scricciolo Arianna Fontana, bronzo nei 500m di shrt track. "Dopo la batteria dei 1000 mi sono sentita poco bene e ho preferito non fare la staffetta - dice -, invece sono circolate voci assurde e stupidaggini. La verità è che non siamo mai stati squadra".

Arianna è una furia e non lo nasconde. A farla esplodere sono le indiscrezioni secondo cui, non avendo lei ringraziato tecnici e compagni per il bronzo, il ct Magarotto avrebbe escluso il fidanzato Roberto Serra dal terzetto maschile per i 500, decisione contro la quale, per ripicca, si sarebbe rifiutata di fare la staffetta.

Da qui le accuse di Confortola e Rodigari, secondo cui la Fontana si sarebbe montata la testa già prima della medaglia olimpica. "Il mio fidanzato è grande e grosso e sa difendersi da solo - attacca -. Mi dispiace per quello che hanno detto, ma non devono azzardarsi a tirare in ballo certe storie, io ho la coscienza a posto".

Per la 19enne di Sondrio si prospetta una situazione da separata in casa: "Ma io non ho mai avuto rapporti con i miei compagni di squadra, anche se ora non mi parlano nemmeno, né loro, né gli allenatori - rincara la dose -. Il futuro? Petrucci ha detto che certe situazioni vanno risolte, tutti sanno come la penso".

La Fontana mette in discussione anche lo staff tecnico "perché da due anni a questa parte siamo rimasti allo stesso livello mentre gli altri vanno avanti. Mi sono dovuta autogestire, per loro - dice riferendosi agli allenatori - devi sempre lavorare. Io e altri abbiamo detto che non andava bene, anche i ragazzi, mi sono fatta avanti sperando che tutti tirassero fuori gli attributi e invece si sono nascosti. Ma sono cose che mi sfiorano".

La Fontana pensa ora ai Mondiali "ma spero di aver smosso un po' le acque. Tutti hanno allenatori coreani, cinesi, la Reutter fino a due anni fa non esisteva e ora va come un treno. Dobbiamo migliorare sia nella tecnica che con gli attrezzi, i nostri allenatori dicono che contano poco ma non è vero".

27 febbraio 201009:45

  • Condividi > 
  • Ok Notizie
  • Microsoft Live
  • Delicious
  • Digg
  • Twitter
  • Facebook
  • Google Bookmark
  • Badzu
  • Reddit
  • Technorati
  • Yahoo Bookmark

I VOSTRI COMMENTI

Gianni_M - 27/02/10

X Confortola e Rodigari,
Vorrei dire a questi due signori:"Vergognatevi". Dire che Arianna Fontana si sarebbe montata
la testa ancor prima di vincere la medaglia. Io la ammiro visto è considerato che è stata
l'unica delle donne che si è IMPEGNATA veramente a vincerla e non solo, ma anche l'unica
atleta che ho visto con personalità e determinazione.Tutto il resto del team femminile solo una vergogna.
Carolina Kostner 182 mila euro buttati per questa perdente viziata.

segnala un abuso

NOTIZIE CORRELATE