
"Credo che la gara contro il Galles rappresenti una chance per Bortolami, Canale e Sole, che avrebbero dovuto partire dalla panchina, di dimostrare che la loro prestazione contro i francesi è stato solo un passo falso. Ma mi aspetto che tutta la squadra migliori la performance rispetto a domenica scorsa". Queste le parole del tecnico azzurro Nick Mallett alla vigilia della sfida di Cardiff, ultima del Sei Nazioni di rugby.
"La sconfitta di Parigi - ha aggiunto - non mi fa dimenticare i progressi che abbiamo compiuto da giugno a questa parte, soprattutto da un punto di vista difensivo". "Francia e Galles giocano un rugby d'attacco, molto diverso da quello di Irlanda, Inghilterra o Scozia, domani capiremo se la nostra difesa ha mancato un colpo allo Stade de France o se abbiamo davvero un problema a difendere contro squadre come i bleus o i Dragoni".
"Il Galles - ha proseguito Mallett - merita tutto il nostro rispetto: domani schiererà la prima linea dei British Lions e, nel complesso, è una squadra di enorme valore, che solo due anni fa ha centrato il Grande Slam. Un Sei Nazioni non particolarmente brillante non vuol dire che siano diventati una squadra modesta: insieme alla Francia, i loro trequarti sono i piu' pericolosi del Torneo".
"La partita di sabato - ha aggiunto il ct - può rappresentare un punto di svolta nel nostro 6 Nazioni, credo che, al di là dei primi sessanta minuti contro la Francia, il nostro sia stato un torneo positivo, nel quale siamo cresciuti sia in difesa che in attacco. Sapevamo che le ultime due partite contro Francia e Galles, per il rugby che giocano queste formazioni, sarebbero state molto dure per noi ma domani abbiamo una chance importante per continuare nella nostra crescita. Sono molto orgoglioso della squadra per quello che ha fatto in questo Torneo: i giocatori hanno dimostrato di avere un grande cuore e di aver accresciuto la fiducia nei propri mezzi. Sono convinto che domani ritroveranno quello che forse è un po' mancato contro la Francia".
Per vincere - ha concluso Mallett - "dovremo impedire al Galles di segnare più di venti punti. E' impensabile per noi, oggi, vincere una partita subendo più di venti punti. La vittoria passa per la difesa, non possiamo concedere gli stessi errori della settimana scorsa".
19 marzo 2010
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