Se il rugby sta acquisendo sempre più spazio e fan tra gli sportivi italiani il merito è senza dubbio della Nazionale di Mallett, capace di avvicinarsi con il gioco alle grandi potenze mondiali strappando anche grandi prestazioni e importanti successi. Gli azzurri però, in campo e fuori, sono trascinati da una coppia di fratelli, Mauro e Mirco Bergamasco, apprezzati per il talento dimostrato sia in campo che sotto le luci dei riflettori.
I due, rigorosamente in coppia, sono diventati altresì famosi anche per una serie di calendari a scopo benefico in cui mettono in mostra tutta la loro fisicità completamente senza veli. Mauro e Mirco giocano insieme a Parigi, nello Stade Français, condividendo un appartamento nella capitale francese come raccontano in una intervista doppia a Le Iene. Mirco, il più giovane dei due si dedica al bucato mentre Mauro, di quattro anni più grande ha le chiavi della cucina. Guai a chiedergli di pulire, "Ci pensa la donna delle pulizie", rispondono con decisione.
"Mauro è diretto, professionale e pensieroso - racconta il più giovane dei fratelli Bergamasco - il suo pregio è la diplomazia ma la cosa che mi fa più innervosire è quando prende le decisioni senza chiedere il mio parere". "Mirco - racconta a sua volta il fratello - è rigoroso pur essendo giovane e sa ascoltare anche se è un po' pignolo". A legarli molto è stata la passione per il rugby. Passione ereditata come raccontano: "Nostro padre giocava a rugby, praticamente siamo nati sul campo". Unione di pensiero e nella vita che ha quasi dell'incredibile, i due fratelli vanno d'accordo praticamente su tutto, tranne che su un'eventuale partner per una serata un po' hot: "Laura Chiatti - risponde sollecito Mirco - Carmen Russo - la scelta di Mauro".
Le Iene però li ha voluti dividere, per una volta, invitandoli a spogliarsi, in senso figurato, delle vesti da "Fratelli Bergamasco" guadagnandosi da vivere senza l'aiuto della fama e del fratello. Mirco ha vestito i panni del lavavetri ai semafori milanesi, cercando di convincere con tutti i mezzi gli automobilisti ad aiutarlo economicamente, mentre Mauro è andato alla ricerca di mance per le varie fermate degli autobus della metropoli lombarda intonando un'improbabile "Terra Promessa" di Ramazzotti con uno stereo in spalla tra la incredulità dei passanti. Milano, per un giorno, si è trasformata nel palcoscenico di un vero e proprio Mirco&Mauro Bergamasco Show. Sipario.
18 marzo 2010
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