Russia 2018: Salah litiga con la Federcalcio egiziana

Problema sponsor: l'attaccante boicotta il Mondiale?

Russia 2018: Salah litiga con la Federcalcio egiziana

Mohamed Salah è ai ferri corti con la Federcalcio egiziana e potrebbe addirittura saltare il Mondiale di Russia 2018. Tutta colpa di uno sponsor. L'attaccante dei Reds è uomo immagine della Vodafone, mentre la nazionale egiziana è sponsorizzata dalla compagnia rivale We e la federazione sta usando la sua immagine per cartellonistica e pubblicità varie. Il suo agente è sul piede di guerra e il popolo egiziano è tutto dalla parte di Momo.

"Una telefonata allunga la vita" recitava un famoso spot di una nota compagnia telefonica dei primi anni '90. A distanza di anni, però, ti può costare un Mondiale. Chiedere a Momo Salah, al centro di un'autentica bufera con la Federcalcio locale che sta utilizzando in modo illegittimo la sua immagine per promuovere una compagnia telefonica rivale rispetto a quella che lo ricopre di soldi da un po' di tempo a questa parte.

Una battaglia che, al momento, non sembra avere ancora un lieto fine. Mentre Ramy Abbas, agente del calciatore, negli ultimi giorni ha iniziato una sorta di aggiornamento costante su Twitter, tenendo conto dei giorni da quando ha avuto l'ultimo contatto con la Federazione o il Ministero dello Sport, il popolo egiziano ha dato vita a una campagna social a totale favore dell'idolo locale. Difficile che lo scontro si prolunghi fino alle conclusioni più estreme, perché non è nell'interesse di nessuno. Salah vuole giocare il Mondiale, la Federcalcio non ne può fare a meno e la compagnia telefonica We rischia un boicottaggio che le costerebbe una montagna di soldi.

TAGS:
Salah
Egitto
Federazione
Sponsor
Vodavone
Me
Abbas

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X