Porsche Carrera Cup Italia, round 1: a Imola vittoria per l'esordiente Tommaso Mosca

Il rookie 18enne ha tagliato per primo il traguardo approfittando della battaglia tra Bertonelli e Fulgenzi. Michelin Cup a Mardini

Porsche Carrera Cup Italia, round 1: a Imola vittoria per l'esordiente Tommaso Mosca

Il primo round della Porsche Carrera Cup Italia si conclude con una sorpresa e un vincitore giovanissimo, capace di prevalere dopo una mezz'ora di grandi battaglie e nuovi record in pista. Il successo a Imola va infatti a Tommaso Mosca, 18enne ed esordiente bresciano del team Tsunami RT – Centro Porsche Padova, che sul traguardo ha preceduto Daniele Cazzaniga ed Enrico Fulgenzi. Il campione in carica Alessio Rovera chiude quarto, Michelin Cup a Bashar Mardini.

Primo round 2018 già all'insegna di record e di duelli al limite quello della Carrera Cup Italia in corso a Imola. Il palcoscenico di gara 1 sabato spetta a Tommaso Mosca, appena 18enne e autore di una gara perfetta e sempre condotta con sangue freddo nella gestione di due periodi di safety car e poi nei caotici giri finali. Scattato terzo, il rookie bresciano di Tsunami RT – Centro Porsche Padova vince all'esordio assoluto approfittando in primis della battaglia che ha coinvolto Diego Bertonelli ed Enrico Fulgenzi e ha preceduto sul traguardo finale Daniele Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport - Centri Porsche di Milano), per quella che per Porsche Italia si può definire una doppietta dei giovani dello Scholarship Programme, e lo stesso Fulgenzi, poleman di giornata sulla 911 GT3 Cup di ultima evoluzione di Ghinzani Arco Motorsport - Centro Porsche Latina con tanto di record in 1'42”959 nel sabato d'esordio delle nuove supercar tedesche nel monomarca tricolore.

LA GARA

Tornando alla gara 1 di sabato, allo spegnimento dei semafori Bertonelli (Dinamic Motorsport - Centro Porsche Bologna) ha bruciato Fulgenzi andando in testa al gruppo, ma dopo due periodi di neutralizzazione tutto è successo nelle ultime tornate. La battaglia tra i due è arrivata ai ferri corti e, con Bertonelli autore di un fuoripista alla curva Villeneuve e rientrato più indietro con splitter danneggiato, Mosca ha saputo approfittarne al meglio passando anche Fulgenzi e involandosi verso la vittoria dopo un ulteriore duello con Cazzaniga, emerso anche lui dal caos creatosi nelle prime posizioni con i primi sette della classifica tutti in bagarre dopo la seconda ripartenza dalla safety car. Dietro ai due hanno quindi concluso Iaquinta, che però è stato retrocesso di 25 secondi nel dopogara per un contatto con Simone Pellegrinelli, e Fulgenzi, che a quel punto è stato promosso terzo. Penalty di 25 secondi anche per Giovanni Berton (per un “taglio” alla Variante Alta) ed esclusione dalla classifica invece decisa per Sergio Campana, coinvolto in vari contatti. Per effetto delle decisioni della direzione gara, Alessio Rovera (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) è classificato quarto, Bashar Mardini (GDL Racing) quinto e vincitore della Michelin Cup e Diego Bertonelli sesto e dunque in pole position per la gara 2 di domenica per effetto della griglia invertita rispetto ai primi sei classificati in gara 1.

In Michelin Cup, dietro al canadese Mardini, sul podio sono saliti Niccolò Mercatali (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Firenze) e il rientrante Marco Cassarà. Nella nuova Silver Cup, riservata alle vetture modello 991 gen. I, successo invece per Gianluca De Lorenzi, esperto pilota e team manager della stessa GDL Racing.

LE SAFETY CAR

Prima safety car al giro 2, impiegata dopo il contatto tra Luca Pastorelli (penalizzato di dieci posizioni sulla griglia di partenza della sua prossima gara) e Riccardo Cazzaniga nel tratto che precede la Variante Alta. Seconda safety car al giro 8, impiegata dopo che Simone Pellegrinelli, in lotta dopo essere risalito da undicesimo a settimo, è terminato in testacoda coinvolgendo e colpendo l'incolpevole Luca Segù che sopraggiungeva. Proprio il rookie di Ghinzani Arco Motorsport è così costretto a ritirarsi poco dopo aver fatto segnare il miglior giro in gara, che gli vale comunque il primo punto personale nel prestigioso monomarca.

IL VINCITORE

Queste le parole del vincitore di Round 1, Tommaso Mosca: "E' stata una gara bellissima, mi sono divertito davvero tanto. La mia vettura era competitiva, Tsunami Racing Team ha fatto un gran lavoro e io ci ho messo del mio. Alla fine è andato tutto per il meglio e sono molto felice. Negli ultimi giri sapevo che lì davanti avrebbero battagliato duramente e appena ho potuto ne ho approfittato".

LA CLASSIFICA DI GARA 1

1. Mosca (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) 13 giri in 30'07”466 media di 127,107 km/h; 2. Daniele Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 0”628; 3. Fulgenzi (Ghinzani Arco Motorsport – Centro Porsche Latina) a 3”877; 4. Rovera (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 7”006; 5. Mardini (GDL Racing) a 7”678; 6. Bertonelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 7”831; 7. Nicola Pastorelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Mantova) a 9”901; 8. Mercatali (Dinamic Motorsport – Centro porsche Firenze) a 9”922; 9. Quaresmini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia) a 10”252; 10. Pellegrinelli (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo) a 10”258; 11. Cassarà (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) a 10”962; 12. De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 11”401; 13. De Lorenzi (GDL Racing) a 13”408; 14. Palazzo (Ghinzani Arco Motorsport) a 13”730; 15. Verrocchio (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 15”498; 16. Reggiani (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia) a 19”138; 17. Iaquinta (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) a 28”664; 18. Berton (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 31”325.

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