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Olimpiadi: il fioretto è tricolore

Di Francisca d'oro,poi Errigo e Vezzali

28/07/12

Reuters

Le ragazze del fioretto italiano riscrivono la storia. Le azzurre hanno letteralmente dominato la gara individuale delle Olimpiadi di Londra e hanno conquistato tutte e tre le medaglie: tripletta storica. L'oro è andato a Elisa Di Francisca che ha battuto 12-11 in finale Arianna Errigo. Terzo gradino del podio per Valentina Vezzali. Nella finalina la campionessa uscente ha sconfitto, con una rimonta esaltante, 13-12 la sudcoreana Nam Hyun-Hee

Per la Di Francisca è la prima medaglia olimpica. Ottenuta al termine di un derby palpitante, in cui la Errigo è riuscita a rimontare dal 2-7 iniziale e capovolgere la situazione fino alle tre stoccate di vantaggio. Poi la jesina operava l'aggancio e si prendeva l'oro nell'extra-time. Pazzesca anche la rimonta della Vezzali che, scesa in pedana dopo la brutta prestazione in semifinale, recupera in modo incredibile dall'8-12 negli ultimi 11" e conquista il terzo gradino del podio nell'assalto supplementare.

"E' una grandissima emozione, sono felicissima. Questo oro me lo sono sudato, in tutti i sensi". Elisa Di Francisca può finalmente godersi la grande vittoria nel torneo olimpico di fioretto, una cavalcata culminata con il successo in finale con la compagna ed amica Arianna Errigo. "Oggi tutto è stato un po' in salita - ha detto la neo campionessa olimpica - Era da Pechino che voleva questa medaglia, ci sono riuscita perché sono cambiata e maturata". Al termine della finale ha ricevuto l'abbraccio del fratello Michele e dei familiari, una sorta di 'invasione di campo'. Poi, alla cerimonia del podio, ha un po' contenuto la gioia nel rispetto delle sue compagne di nazionale: "Capisco che non erano contente. Fosse capitato a me, avrei riso di circostanza, per il nervoso. Valentina - ha concluso la 30enne jesina - è una grande campionessa, Arianna è molto intelligente e sa distinguere l'assalto dalla vita".

Soddisfatta, ma non troppo la medaglia d'argento Arianna Errigo: "Sì, certo, è un argento olimpico. Potrei essere contenta ma tra il primo e secondo posto c'è un abisso...". "Avessi sorriso sul podio, sarebbero scese le lacrime - ha commentato la 24enne brianzola - Ho tirato bene per tutto il torneo, c'era la tensione giusta che però non è andata a buon fine".

Valentina Vezzali scoppia a piangere dopo la conquista della medaglia di bronzo e racconta tutta la sua emozione: "L'ultima medaglia l'ho portata a casa. Ho tirato col cuore e alla fine la medaglia l'ho portata a casa. La gente ha avuto tanto affetto nei miei confronti, è stato bellissimo, ma mi dispiace non aver tirato tutto fuori quando potevo. E' stata dura andare in pedana dopo aver mancato la finale".

I VOSTRI COMMENTI

razor82 - 29/07/12

sapete la differenza tra uno sport competitivo ed uno sport non competitivo? se uno sport è praticato ad alto livello in tutto il mondo è molto più difficile eccellere. Le medaglie non si contano si pesano. L'argento del basket italiano ad atene vale come tutte le medaglie del fioretto femminile nelle ultime 5 olimpiadi

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Impero- Romano - 29/07/12

Dove vorresti andare tu???? 4 gatti???? L'unica olimpiade dove arriveresti primo è quella degli incapaci. Rispetto per le nostre fiorettiste

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skyslacker - 29/07/12

ci voglio andare pure io insieme alla Vezzali e compagne al prossimo torneo, magari la vinco pure io la medaglietta...tanto sò 4 gatti/e....ahahahahahah

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matniko - 29/07/12

Per tutti i cervelloni che dicono che questo sport è inutile o che è un torneo parrocchiale, sappiate che per costruire una scuola di scherma di altissimo livello come quella italiana ci vogliono decenni, per questo le italiane vincono medaglie a ripetizione da diverse olimpiadi. A Jesi in parricolare la scherma è viva da quasi 60 anni ed è per questo che continua a dominare.

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carlet - 29/07/12

razor per tua informazione alle olimpiadi nella scherma vanno poche nazioni perche' durante l'anno nella coppa del mondo,dove partecipano tutti,si scontrano e si forma un ranking...come per esempio nei tornei atp del tennis e poi agli slam vanno solo i piu' bravi...

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carlet - 29/07/12

razor tu il prosciutto ce l'hai sugli occhi! ci sono anni e anni di duro lavoro per arrivare a fare scherma cosi'..ci sono poche nazioni perche' e' uno sport dove non basta avere il fisico come in altre discipline e ci vuole una scuola,come la nostra,secolare per insegnare bene questo sport.Anche in altre discipline ci sono nazioni dominatrici,esempio nei tuffi i cinesi,ma non perchè non c'e' concorrenza ma perche' sono piu' bravi...è lo sport.

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brunijo76 - 29/07/12

nel taglio del prosciutto, giapponesi e spagnoli ci romperebbero le ossa!

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