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"Mi accontento di due medaglie"

Il presidente della Fin cauto su Londra

19/07/12

Lapresse

Il presidente della Fin Barelli tiene i piedi per terra, o meglio in acqua. Il n. 1 del movimento nuoto si accontenterebbe di due medaglie olimpiche: "Alle Olimpiadi, storicamente, valiamo due medaglie. Così è stato a Pechino, ad Atene arrivammo a tre. A Londra sarei soddisfatto con due podi, alle volte tra il primo ed il quinto posto ci passa un capello...". Sulla Pellegrini: "La concorrenza è aumentata, non avrà vita facile ma è una fuoriclasse".

"L'augurio è che i nostri atleti, che sono tantissimi, migliorino a Londra le loro prestazione. E poi vedremo cosa uscirà fuori. I nostri atleti sono in totale 71 - ricorda il presidente della Fin Paolo Barelli all'ITALPRESS - Nello specifico: 26 nella pallanuoto, 8 nei tuffi, 33 nel nuoto, 2 nel sincro e 2 nel fondo. Da tutti loro mi attendo un aumento della loro competitività".

Barelli preferisce l'impegno alle medaglie: "Meglio lasciar perdere le statistiche relative ai campionati del mondo e ad altri avvenimenti, l'importante è che tutto la squadra azzurra si sia allenata bene e possa dunque dimostrarlo in vasca".

Anche il Settebello campione del mondo non potrà certo dormire sonni tranquilli: "Partirà anche favorito - sottolinea il presidente - però è bene non dimenticare che abbiamo vinto il Mondiale battendo all'ultimo minuto quella Serbia che ci aveva sconfitti in World League. L'Italia di Campagna, dal punto di vista fisico, non è la più forte: ha saputo sviluppare un gioco che ci ha fatto vincere, però ora per gli avversari non siamo più una sorpresa perché ci conoscono. E, per quanto riguarda il Setterosa, è vero che ha vinto l'Europeo ma poi, nel torneo di qualificazione olimpica, si è arreso alla Spagna. Insomma, c'è un livellamento tale che ci porta ad essere molto prudenti". Anche per la tuffatrice Tania Cagnotto, infine, c'è ottimismo ma senza proclami roboanti: "I primi due posti sono delle cinesi, si combatte per il bronzo... I nostri ragazzi hanno lavorato tanto - ha concluso il numero uno della Federnuoto - per qualcuno, poi, Londra sara' un'esperienza importantissima in vista della prossima Olimpiade".

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