La Germania cade all’Olympiastadion: il Brasile passa di misura

Decide Gabriel Jesus su un’incertezza di Trapp, tra i verdeoro brillano Alisson e Miranda

La Germania cade all’Olympiastadion: il Brasile passa di misura

In un’amichevole dal forte sapore Mondiale il Brasile supera di misura la Germania all’Olympiastadion di Berlino. Sulla conclusione di Gabriel Jesus (37’) è determinante l’incertezza di Trapp e, dopo un avvio convincente dei tedeschi, il gol dell’attaccante del City cambia completamente l’inerzia della gara. La Nazionale di Low cerca il pari nel finale ma trova in Alisson e Miranda due muri insuperabili.

Il Brasile in un test match di lusso vuole vendicare il “Mineirazo”, la sconfitta che costò ai verdeoro l’eliminazione in semifinale con un netto 7-1 per la Germania. I primi minuti però sono quasi di esclusiva marca tedesca con gli ospiti che fanno leva su una difesa composta da Alisson tra i pali, Marcelo, Miranda, Thiago Silva e Dani Alves con Casemiro in mediana. Plattenhardt prova a spronare i suoi con un traversone su cui il portiere della Roma interviene senza problemi. Il Brasile non riesce a impostare la manovra sulla trequarti, la Germania resta con il piede incollato sull’acceleratore e anche Kimmich manca di poco il bersaglio con un colpo di testa. Il primo squillo i verdeoro lo trovano in contropiede con Gabriel Jesus che non centra lo specchio, ma un minuto dopo arriva il vantaggio a sorpresa: al 38’ Willian trova lo spazio per crossare, Gabriel Jesus conclude centralmente di testa ma Trapp con un intervento goffo lascia ugualmente entrare il pallone in rete.
Nella ripresa il copione cambia radicalmente e la Germania sembra accusare il colpo: il Brasile dopo il vantaggio è padrone del campo e subisce il ritorno dei padroni di casa solo negli ultimi minuti. Coutinho cerca l’eurogol dalla distanza, Paulinho costringe al miracolo Trapp che prova a farsi perdonare, ma il numero uno della Germania rischia di regalare anche il raddoppio ai verdeoro su un’uscita a vuoto su cui Gabriel Jesus sbaglia clamorosamente a porta vuota. Brandt, Werner e Draxler fanno quasi urlare al gol nei minuti finali, ma il risultato non cambia più. Resta tutti i novanta minuti in panchina Khedira, mentre per Douglas Costa l’ingresso in campo arriva a un quarto d’ora dalla fine.  

Tra le altre squadre qualificate al Mondiale brilla la Svizzera, che supera con un tennistico 6-0 Panama: Dzemaili (22’), Xhaka dal dischetto (31’), Embolo (33’), Zuber (39’), Gavranovic (49’) e Frei (68’) regalano il successo alla Nazionale di Petkovic. In campo anche Lichtsteiner nei 20’ finali. La Bosnia di Dzeko e Pjanic non riesce ad andare oltre il pari a reti inviolate contro il Senegal di Koulibaly, identico risultato anche tra la Danimarca (in campo Cornelius per tutti i novanta minuti) e il Cile. Delude l’Egitto di Hector Cuper con una sconfitta di misura contro la Grecia: decide Karelia (29’). In una sfida tra due outsider del prossimo Mondiale la Tunisia supera la Costa Rica con un gol di Khazri (36’).
Per la Svezia arriva una sconfitta a sorpresa contro la Romania, a cui basta una rete di Rotariu al 57’ per avere la meglio.
Il Belgio vince a valanga contro l’Arabia Saudita: una doppietta di Lukaku (13’ e 39’) chiude i giochi già prima nell’intervallo, poi Batshuayi (77’) e De Bruyne (78’) completano l’opera per il poker finale. A metà ripresa il cambio tattico con Nainggolan in campo al posto di Martens.
La Polonia sbanda ma vince contro la Corea del Sud: Lewandowski (32’) e Grosicki (46’) firmano il doppio vantaggio, ma Chang-Min Lee (85’) e Hee Chan Hwang (87’) firmano una rimonta lampo. A tempo scaduto ci pensa il centrocampista del Napoli, Piotr Zielinski (92’) a regalare il gol del definitivo 3-2. Per la Polonia in campo anche Szczesny, poi sostituito da Skorupski, e nell’ultima mezz’ora l’altro partenopeo Milik.

TAGS:
Calcio
Mondiali
Russia 2018

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X