Euro 2016, Ungheria-Portogallo 3-3: Dzsudzsák fa il Cristiano Ronaldo

Doppietta del centrocampista del Bursaspor e doppietta di CR7: Ungheria prima, ora il Belgio, i lusitani passano come terza e incontreranno la Croazia

di Marco Mugnaioli

Euro 2016, Ungheria-Portogallo 3-3: Dzsudzsák fa il Cristiano Ronaldo

Pirotecnico pareggio per 3-3 tra Ungheria e Portogallo nell'ultima giornata del Gruppo F. A Lione i magiari passano in vantaggio dopo 15' con Gera, ma nel finale di primo tempo vengono raggiunti da Nani. La ripresa è scoppiettante: Dzsudzsák segna, Ronaldo risponde di tacco, Dzsudzsák colpisce ancora e CR7 pareggia di testa. Negli ottavi l'Ungheria, prima, affronterà il Belgio mentre il Portogallo, terzo nel girone, se la vedrà con la Croazia.

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LA PARTITA

Una partita pazzesca, impreziosita dalle magie di Ronaldo e Dzsudzsák, e un finale vissuto al cardiopalma soprattutto per le notizie che arrivavano da Parigi: il verdetto del Gruppo F dice Ungheria al primo posto in attesa di sapere chi affronterà agli ottavi, Islanda seconda a sorpresa (giocherà con l'Inghilterra) e Portogallo terzo con tre punti in tre gare, ma comunque qualificato agli ottavi, dove troverà la Croazia.

Rispetto al 4-3-3 super offensivo del pareggio con l'Islanda, il ct Storck sceglie un più difensivo 4-4-1-1, prediligendo giocatori molto alti e forti fisicamente. Korhut prende il posto di Kadar sulla sinistra, Lovrencsics e Pinter giocano sull'out mancino della metàcampo ed Elek agisce alle spalle dell'unica punta Szalai. Solo due cambi rispetto allo sfortunato pareggio contro l'Austria per il ct Santos, che in difesa sulla sinistra lascia in panchina l'acciaccato Guerreiro e gli preferisce Eliseu e a centrocampo ripropone titolare Joao Mario al posto di Quaresma, con Moutinho libero di svariare alle spalle delle due punte Nani e CR7.

Avvio subito vivace con il Portogallo, costretto a vincere, che inizia con un buon piglio e l'Ungheria, già qualificata, che non rinuncia a giocare ed è pronta a ripartire. La prima occasione è per i lusitani con Nani, che di testa manda alto da buona posizione, l'Ungheria risponde subito e costringe Pepe a un difficile salvataggio in angolo. La squadra di Santos gioca meglio e conquista cinque corner in 15', ma all'improvviso Gera scaglia un missile dal limite dell'area che batte Rui Patricio e si infila nell'angolino facendo provvisoriamente volare i magiari in testa al girone a quota 7. Il gol è un macigno per il morale di CR7 e compagni, che poco dopo rischiano ancora con Elek che si presenta solo davanti al portiere ma calcia troppo centrale. Intorno alla mezz'ora arriva il primo squillo di Cristiano Ronaldo, che scalda i guanti di Kiraly con una gran punizione da distanza siderale, ma è un fuoco di paglia. La manovra dei lusitani è troppo prevedibile, la circolazione di palla troppo lenta e ci vuole l'invenzione di un singolo per riacciuffare il pareggio: poco prima dell'intervallo Eliseu scambia con Andrè Gomes ed è bravissimo a servire in profondità per Nani, che di sinistro batte il portiere col pigiama sul suo palo e restituisce ossigeno ai suoi.

Si ricomincia col baby talento Renato Sanches al posto di Moutinho e con Bese al posto di Gera e sono subito fuochi d'artificio: dopo due minuti Dzsudzsák batte su punizione dal limite un colpevole Rui Patricio e tre minuti più tardi arriva la risposta, splendida, di Cristiano Ronaldo, che di tacco in controbalzo batte Kiraly ed entra nella storia: CR7 è il primo giocatore a segnare in quattro diverse edizioni degli Europei. Dopo il pareggio il Portogallo va vicino a completare la rimonta con Nani, ma il sinistro da fuori di Dzsudzsák trova ancora impreparato Rui Patricio e fa precipitare nuovamente i lusitani all'inferno. Il momento è delicato per gli uomini di Santos e allora sale in cattedra Cristiano Ronaldo, che svetta in cielo e di testa non lascia scampo a Kiraly, 3-3. La partita è bellissima, si gioca su ritmi altissimi, su ogni capovolgimento di fronte un'occasione da gol: nel Portogallo entra Quaresma ed è subito pericoloso, Elek in contropiede centra un clamoroso palo interno e poi CR7 manca l'impatto col pallone a due passi dal portiere. Dopo 20 minuti di fuoco il ritmo cala sensibilmente, il pareggio di Saint Denis tra Austria e Islanda qualifica entrambe le squadre: il Portogallo continua a provarci, Ronaldo vuole la tripletta, ma per i lusitani è troppo importante non perdere e Santos toglie Nani per Danilo. Titoli di coda a Lione, i 20mila ungheresi sugli spalti fanno festa, ma a Parigi l'Islanda batte in extremis l'Austria e supera Cristiano Ronaldo e compagni, che comunque accedono agli ottavi.

LE PAGELLE

Andrè Gomes 5 Il centrocampista che piace alla Juve non incide, è lento, sempre ai margini della manovra e infatti viene sostituito. Giornata no 
Nani 6,5 Secondo gol in questo Europeo per lui, che nel finale di primo tempo restituisce coraggio ai suoi con un sinistro chirurgico 
Ronaldo 7,5 Finalmente CR7 è arrivato all'Europeo: dopo un primo tempo nervoso, la stella del Real sale in cattedra con una magia che è già il gol più bello di Euro 2016 e poi pareggia di testa e manda i suoi agli ottavi

Kiraly 5,5 Il portiere col pigiama è il simbolo di questa nazionale che chiude prima nel suo gruppo, ma le sue colpe sul primo gol non si possono ignorare
Gera 6,5 Segna il gran gol che apre la partita e poi, ammonito, viene sostituito a inizio ripresa
Dzsudzsák 8 Ispirato probabilmente dalla presenza di CR7, il centrocampista del Bursaspor gioca una gara da Pallone d'Oro, anche se per la doppietta deve ringraziare Rui Patricio.

IL TABELLINO

UNGHERIA-PORTOGALLO 3-3
Ungheria (4-4-1-1): Kiraly 5,5; Lang 6, Guzmics 5,5, Juhasz 5,5, Korhut 6,5; Dzsudzsak 8, Gera 6,5 (1' st Bese 6), Pinter 7, Lovrencsics 6,5 (37' st Stieber sv); Elek 6,5; Szalai 6 (25' st Nemeth 6).
A disp: Dibusz, Gulacsi, Kadar, Fiota, Nagy, Nemeth, Bode, Kleinheisler, Nikolic, Stieber, Priskin, Bese. Ct: Storck
Portogallo (4-4-2): Rui Patricio 4; Vieirinha 5,5, Pepe 6,5, Carvalho 6, Eliseu 6,5; Gomes 5 (15' st Quaresma 6,5), W. Carvalho 5,5, Moutinho 4,5 (1' st Sanches 7), Joao Mario 6,5; Cristiano Ronaldo 7,5, Nani 6,5 (35' st Danilo sv).
A disp: Lopes, Eduardo, Alves, Fonte, Guerriero, Eder, Danilo, Sanches, Silva, Quaresma, Cedric, A. Silva Ct: Santos
Arbitro: Atkinson (Eng)
Marcatori: 19'pt Gera (U), 43' pt Nani (P), 2' st Dzsudzsák (U), 5'st Ronaldo (P), 10' st Dzsudzsák (U), 16' st Ronaldo (P)
Ammoniti: Guzmics (U), Juhasz (U), Gera (U)
Espulsi:

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