Italia, naufragio di massa
Si salvano solo De Rossi e Pirlo
ALESSANDRO FRANCHETTI01/07/12

Giornata no per quasi tutti gli azzurri, che non riescono a replicare le ultime, ottime gare, Si salvano solamente Pirlo e De Rossi, mentre nella Roja grandissime prove di Iniesta, Fabregas e Silva.
SPAGNA

CASILLAS 6,5 - Non deve fare molto ma certamente non sbaglia mai nulla. Bravo, anzi, bravissimo sulle uscite alte, sventa un paio di mezze occasioni degli azzurri levando il pallone dalla testa degli avversari. Sempre ben piazzato, si fa trovare pronto su una conclusione da fuori di Cassano e sulla girata ravvicinata di Di Natale
ARBELOA 6 - E' il meno appariscente della banda anche perché, molto banalmente, è probabilmente anche il meno dotato. Gioca quasi solamente in fase difensiva anche perché, nella sua zona, gravitano già con ottimi risultati Silva e Fabregas. Dietro concede poco, anzi, praticamente nulla
PIQUE' 6,5 - Si prende cura di Balotelli con l'assistenza di Sergio Ramos, lo randella un po' e, alla fine, lo ricaccia sempre indietro. Non esaltante, ma sempre solido e difficile da saltare
SERGIO RAMOS 7 - Ha il peggior avversario, Balotelli, e lo limita in tutti i modi cercando l'anticipo e facendo sentire il proprio peso nelle palle alte. Gioca, insomma, una grandissima partita e, per poco, non trova anche il gol di testa in una delle sue incursioni offensive.
J. ALBA 7 - Segnalato in crescita ha mostrato il motivo per cui il Barcellona ha puntato praticamente tutta la sua campagna acquisti su di lui. Rapido, rapidissimo, imprendibile quando si infila tra Abate e Bonucci per calare il sipario sulla partita
XABI ALONSO 6 - Meno intraprendente del solito, se ne sta sulle sue ben sapendo che, prima o dopo, qualche avversario sbatterà su di lui. Gioca con intelligenza, lasciando a Xavi le chiavi del centrocampo ma facendosi sentire in interdizione
XAVI 7,5 - Vince alla grande il duello a distanza con Pirlo dimostrando, se mai ce ne fosse bisogno, di essere il vero faro di questa incredibile squadra. Meriterebbe il Pallone d'Oro perché, semplicemente, è un giocatore fantastico, sempre lucido, dotato di un'intelligenza calcistica ben sopra la norma. Dai suoi piedi partono i lanci per il 2-0 e per il 3-0. Gli manca lo spunto negli ultimi 20 metri, ma tutto non si può davvero pretendere
BUSQUETS 6,5 - Lui e Marchisio, da una parte e dall'altra del campo, si ringhiano a distanza e si eclissano poco alla volta dalla partita. Lo spagnolo, però, fa sentire il suo peso eccome in fase difensiva. Non è un fuoriclasse, ma è uno sempre utile
D. SILVA 7,5 - Gioca un primo tempo sontuoso firmando di testa la rete dell'1-0 ma, più in generale, entrando, insieme a Iniesta, in quasi tutte le migliori azioni della Spagna. Chiellini prima e Balzaretti poi ne soffrono la velocità e il dribbling. Lascia spazio a Pedro quando i giochi sono belli che chiusi.
dal 14' st PEDRO 6,5 - Entra quando l'Italia è ormai a pezzi e non deve fare molto per rompere le scatole agli avversari. Gioca una discreta partita senza esagerare
FABREGAS 8 - Il falso 9, che aveva acceso mica male il dibattito in Spagna, è alla fine risultato il vero, grande, crack della Roja. Ci aveva segnato all'esordio di questo Europeo, ci ha fatto letteralmente a pezzi in finale. Partita pazzesca, indirizzata grazie al gol di Silva nato da una sua magia. Semplicemente splendido
dal 31' st TORRES 7 - Entra e, come l'ultima volta, si infila in tutti i varchi possibili (e sono tanti con l'Italia in dieci) mettendoci alla berlina. Riesce a mettere al firma sull'Europeo e, giocando la metà degli altri, si piazza al vertice della classifica marcatori
INIESTA 8 - Imprendibile, sempre. Ogni volta che accelera sono dolori, ogni volta che ha il pallone tra i piedi nasce un'azione pericolosa. Con Xavi, Silva e Fabregas è l'uomo che vince la partita. Non segna, ma è una macchia minuscola in una prestazione perfetta
dal 43' st MATA 6,5 - Gioca due minuti e infila il quattro a zero. Si poteva chiedere di meglio?
ALL.: DEL BOSQUE 9 - Vince la sua battaglia personale con la critica spagnola, prendendosi, dopo il Mondiale, anche l'Europeo. Tira dritto per la sua strada difendendo idee non esattamente condivise, affrontando l'Italia senza centravanti e, in questo modo, massacrandola
ITALIA

BUFFON 5,5 - Quattro tiri in porta, quattro gol. Non è la serata di Gigi che non può davvero niente sulle reti spagnole e, per il resto, non è quasi mai chiamato in causa.
ABATE 5 - Comincia piano, restando sulle sue senza superare praticamente mai la metà campo. Dimostra ancora difetti di personalità che Jordi Alba e Iniesta accentuano prendendolo d'infilata. Sul raddoppio spagnolo sbaglia la diagonale e si fa prendere il tempo dall'esterno ex Valencia. Sul terzo gol Torres entra tra lui e Bonucci.
BARZAGLI 6,5 - Un po' come Buffon non può fare nulla per evitare i quattro gol spagnoli. Gioca una buona partita provando in tutti i modi ad arginare gli assalti di Fabregas e compagni. Naufraga anche lui nel finale quando, con la squadra in dieci, arrivano spagnoli da tutte le parti
BONUCCI 5,5 - Come Barzagli gioca una partita più che onesta fino al 2-0 della Spagna anche se sulla rete di Jordi Alba prova a chiudere l'avversario arretrando invece di cercare di metterlo in fuorigioco. Sul tre a zero firmato Torres galleggia a metà strada lasciando troppo spazio al Nino. Poi la partita non ha più senso
CHIELLINI 5 - Venti minuti di grande difficoltà contro avversari con un passo decisamente diverso dal suo. Non sta bene e si vede: al 14' si fa infilare da Fabregas e concede di fatto il vantaggio alla Spagna
dal 21' BALZARETTI 5 - Escluso a sorpresa da Prandelli dopo un Europeo da protagonista assoluto, prende il posto di un disastroso Chiellini con il piglio di chi vuole spaccare il mondo e ha tutta l'aria di potercela fare. Poco alla volta, però, si spegne, rincula, viene cotto alla brace da Silva e Fabregas e, alla resa dei conti, crolla.
MARCHISIO 5,5 - Come nella prima gara di questo Europeo, sempre contro la Spagna, gioca una quindicina di metri indietro per cercare di contenere Iniesta e non lasciare troppo solo Pirlo. Fatto sta che in fase difensiva riesce a fare il suo, ma sparisce quando si tratta di supportare l'azione in attacco. Gioca una gara a metà. Non pessima ma non buona.
PIRLO 6 - Lontano anni luce dalle splendide prove meravigliose di tutto l'Europeo, ma sempre e comunque il solo capace di reggere il confronto con avversari che non sbagliano un pallone. La Spagna non gli lascia spazio e lui fatica più del solito a ritagliarsi i due metri che gli servirebbero per far girare pallone e squadra. Ha un paio di guizzi e niente più
DE ROSSI 6,5 - Lotta, lotta e lotta ancora. E' su tutti gli avversari e non molla nemmeno quando, sotto di due gol e in dieci, la maggior parte dei suoi compagni hanno già preso a pensare alle vacanze. Con Pirlo è stato il miglior giocatore del nostro Europeo. Grinta da vendere e carattere da uomo squadra
MONTOLIVO 5,5 - Non replica l'ottima prova fornita contro la Germania e fatica da matti a trovare la giusta posizione in campo. Finisce per non essere né un interno né un trequartista. Timidino, balla sulle punte e non incide. Prandelli lo richiama in panchina nella ripresa per far spazio a Thiago Motta.
dal 13' st T. MOTTA SV - La sua finale è la fotografia di tutto il suo Europeo. Apparizione rapida e insignificante. Entra al 13' della ripresa, esce per uno stiramento al primo scatto tre minuti dopo
CASSANO 6 - Meno in palla rispetto alle ultime gare, riesce comunque a rendersi pericoloso con una buona iniziativa sulla sinistra conclusa con un tiro debole e con una bella sberla da fuori che impegna Casillas. Abbandona alla fine del primo tempo anche a causa di un problema al ginocchio
dal 1' st DI NATALE 5 - Resta il solo ad aver infilato la Spagna in tutto questo Europeo, ma, purtroppo per noi, non sa concedere il bis. Entra a inizio ripresa e ha subito due occasioni grandi così per provare a riaprire l'incontro. Nella prima, dopo cinque minuti, non trova di testa la porta da ottima posizione. Sulla seconda la sua girata sbatte contro Casillas.
BALOTELLI 5,5 - Fa incavolare spesso Prandelli, perché di tanto in tanto sbrocca e decide di fare tutto da solo. Però lotta fino alla fine, aiuta in fase difensiva e prova in tutti i modi a scuotere compagni ormai spenti. Fa poco del centravanti, ma contro Sergio Ramos e Piqué, che menano niente male, non era la partita più facile del mondo.
ALL. PRANDELLI 5 - Proprio sul rettilineo finale sbaglia clamorosamente la formazione: Chiellini, fuori condizione e reduce da un infortunio, al posto del fin qui pimpante Balzaretti è una scelta incomprensibile; Thiago Motta - e non Diamanti - per Montolivo è una follia che gli costa un paio di gollettini e lascia, causa infortunio, l'Italia, in dieci. Questo non cancella quanto di buono, anzi buonissimo, ha fatto con questa squadra, presa a pezzi e rimessa in sesto






sportsincero - 02/07/12
Fanno ridere tutti quelli che a loro modo godono per la sconfitta dell'Italia come se fosse un segnale di prossime debacle della Juve in C. League. A parte il fatto che, per come ha giocato quest'anno, il centrocampo della Juve ha sempre coperto la difesa molto più di quanto non sia successo ieri..inoltre, se ragioniamo così allora vuol dire che contro il Bayern la Juve dovrebbe vincere almeno 2-0...MA FINITELA!!!!!!!!
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contatori - 02/07/12
L'unica cosa buona di questo europeo è solo l'evidenza della botta che farà la Juventus quest'anno con questa massa di scoppiati che si ritrova. Bonucci piangeva si, gli è saltato l'indulto, grazie che piangeva.
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interistapazzo92 - 02/07/12
prandelli nn ha colpe d formazione apparte chiellini ke e' 1 scarsone e nn lo dico xke sn interista 1 difensore puo avere forza fisica ma se gurda sempre la palla e mai l'avversario(vedi primo gol spagna e gol croazia)e anke cn la juve ha fatto qst errori allora nn e all'altezza della situazione
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MAU75SPORTING CLUB - 02/07/12
xsempremilanx - 02/07/12 la spagna o il barcellona chiamateli come volete hanno giocato almeno 20 partite in più dei gobbentini tra supercoppa europea, e spagnola, 2 coppe nazionali e la champions come facevano quei cancaraxxi di chiellini, bonucci, marchisio a essere stanchi????? che barzellette che mi toccasentire
...guarda che ieri giocava l'Italia non la juve. Ti è sfuggito qualcosa,l'italia è anche Montolivo,Abate,Cassano, Bazaretti etc.etc....e loro "NON" hanno corso COME GLI ALTRI!
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drakinho - 02/07/12
@GG_milan_GG Se guardi solo l'ultima partita si hai ragione,se guardi tutto il torneo no. Balotelli, Cassano, Montolivo non meritavano di essere in campo nella finale. Diamanti e Di Natale si, io aggiungere che Giovinco avrebbe dovuto essere titolare dall'inizio con un Cassano a durata di 10min. Marchisio ha fatto cio che gli è stato chiesto, giocare fuori ruolo in fase di copertura. Il bilancio di tutto l'Europeo e nettamente positivo per Marchisio, una partita la sbaglia chiunque pure Messi.
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johneomar - 02/07/12
Mettere in dubbio la bravura di Prandelli è certamente fuori luogo. Il nostro calcio non offre grandi protagonisti con stranieri anche tra i più giovani. Dovremmo investire sui giovani. Si può rimproverare aPrandelli per qualche scelta iniziale che ha pregiudicato i cambi successivi tuttavia, salvo eccezioni, vedi Del Bosque con Torres, tendono a presentare gli stessi uomini anche a volte in condizioni non ottimali. Vorrei leggere i giudizi di taluni postisti dopo la vittoria sulla Germania.
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GG_milan_GG - 02/07/12
drakinho se vogliamo giudicare tutto l'europeo l'italia ha fatto un grande europeo. se si giudica la finale le cose cambiano,"non conosco il tuo metro di valutazione" ma marchisio ha giocato meglio di montolivo??? pirlo ha fatto meglio di balotelli???? la verità è che Cassano, chiellini, marchisio erano bolliti e questo ha trascinato tutti nella fossa (il povero pirlo e balotelli compresi)
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