Sochi 2014, il Cio: "Verrà garantita la sicurezza degli atleti"

Bach, presidente del comitato olimpico, interviene dopo gli attentati a Volgograd

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Sochi 2014, il Cio: "Verrà garantita la sicurezza degli atleti"

"Ho scritto al Presidente Putin, sono certo che sarà fatto tutto per garantire la sicurezza degli atleti ai Giochi olimpici". E' il messaggio del presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach, dopo il duplice attentato di Volgograd in vista delle Olimpiadi invernali di Sochi. "Il terrorismo è un male globale, ma non deve mai trionfare" ha aggiunto Bach che ha provato a tranqullizzare quanti temono azioni terroristiche durante la competizione.

"Questo è un attacco spregevole su persone innocenti, e l'intero movimento olimpico si unisce nel condannare questo atto vile", scrive Bach, che dice di essersi rivolto a Putin per esprimere il proprio cordoglio al popolo russo. "Siamo fiduciosi - prosegue - che le autorità russe sapranno rendere questi Giochi sicuri e protetti. Sono certo che tutto sarà fatto per garantire la sicurezza degli atleti e di tutti i partecipanti alle Olimpiadi. I Giochi uniscono le persone di tutto il mondo che credono insieme di superare in modo pacifico le differenze". "Le numerose dichiarazioni di sostegno e solidarietà da parte della comunità internazionale - conclude Bach - mi rendono fiducioso che questo messaggio di tolleranza sarà portato avanti anche dai Giochi Olimpici Invernali di Sochi".

RAVETTO (CT SCI ALPINO): "GIOCHI TROPPO GRANDI PER NON ESSERE SICURI"

"Un po' di apprensione c'è, ma l'evento è così grande e sotto gli occhi di tutti che non può non essere sicuro". Le notizie degli attentati in Russia non distolgono troppo la concentrazione degli azzurri della neve che tra quaranta giorni si ritroveranno a Sochi per le Olimpiadi. "Vorrà dire che stavolta tutti i controlli ci daranno meno fastidio - dice il ct dello sci alpino, Claudio Ravetto - Per gli atleti l'evento olimpico è  talmente importante che non ci rinuncerebbero mai. Noi siamo stati lì, non è facile muoversi. Ma niente paura". E scaccia i timori anche Arianna Fontana, campionessa dello short track, la più giovane azzurra medagliata ai Giochi: "Sono abbastanza tranquilla: quando arriveremo lì la sicurezza sarà garantita. Noi atleti poi pensiamo al risultato: ci lavoriamo quattro anni e non possiamo fallire l'appuntamento".

USA OFFRONO COLLABORAZIONE PER SICUREZZA

Gli Usa ''hanno offerto il loro pieno sostegno al governo russo per la messa a punto delle misure di sicurezza in vista delle Olimpiadi di Sochi'' e auspicano ''una più stretta collaborazione per la sicurezza degli atleti, degli spettatori e degli altri partecipanti alla manifestazione''. Lo afferma la Casa Bianca.

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