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UTMB, ovvero Ultra Trail du Mont Blanc: il clou dell’ultratrail

Per motivi di sicurezza e di gestione logistica possono partecipare un massimo di 2.300 concorrenti

UTMB, ovvero Ultra Trail du Mont Blanc: il clou dell’ultratrail

Venerdì 31 agosto 2.300 concorrenti partono con il sogno di completare il periplo del Monte Bianco, attraversando i confini di Francia, Italia e Svizzera. 171 km e 10.000 metri di dislivello dopo, saranno poco più della metà a raggiungere la Place du triangle de l’Amitiè di Chamonix. Questa è l’essenza dell’Ultra Trail du Mont Blanc, la corsa più importante del mondo del trail running.

Per farci capire da chi ancora non segue il mondo del running off-road, potremmo definire questa prova “la maratona di New York del trail”, ma solo perché si tratta dell’ultratrail a cui tutti gli appassionati, almeno una volta nella vita, vorrebbero poter partecipare, come la 42 chilometri nella “Grande mela”, appunto. Per tutti gli altri aspetti il paragone non regge, perché per partecipare non basta pagare un pacchetto viaggio con inclusa l’iscrizione. Chi ha provato a iscriversi doveva essere titolare di almeno 15 punti Itra (International Trail Running Association), collezionati tra il primo gennaio 2016 e il 31 dicembre 2017 portando a termine quelle gare ritenute dall’Itra stessa tecnicamente propedeutiche alla grande sfida attorno al Monte Bianco. Poi occorreva essere fortunati con il sorteggio: per motivi di sicurezza e di gestione logistica possono partire un massimo di 2.300 concorrenti, ma per questa sedicesima edizione le preiscrizioni ritenute valide sono risultate più di 6.400.

Per completare il giro del tetto d’Europa i concorrenti hanno a disposizione un tempo massimo di 46:30’, quasi due giorni completi. I primi, invece, si presentano a Chamonix in meno della metà del tempo massimo: 19:01’ è il tempo record fatto segnare nel 2017 dal francese François D’Haene, che quest’anno non sarà al via e quindi non potrà difendere i propri primati (tempo e tre vittorie totali) dall’attacco dello spagnolo Kilian Jornet Burgada, tornato alla grande sulle scene in questa estate e capace di vincere il Trofeo Kima, domenica 26 agosto, nel tempo record di 6:09’19” nonostante il maltempo in quota.

Lo spagnolo, che cercherà di diventare il primo a vincere l’UTMB per la quarta volta, manca da Chamonix dal 2011, quando firmò la propria terza vittoria (2008 e 2009 le altre). Nell’albo d’oro, aperto nel 2003 dal leggendario nepalese Daichihiri Dawa Sherpa, figurano altri due plurivincitori: il francese Xavier Thevenard (2013 e 2015) e il mito del trail running italiano, Marco Olmo (2006 e 2007).

Foto: Pascal Toumaire per UTMB

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