Wpt, Bogdanov beffa i nostri
Longobardi runner up, ma Dato...
ALESSANDRO FRANCHETTI11/02/12

Avevamo detto di stare molto attenti a Bogdanov, semi-sconosciuto ma solidissimo come giocatore, e, purtroppo, ci abbiamo preso. E' infatti il russo il vincitore del Wpt veneziano targato GdPoker. Runner up è il bravissimo Alex Longobardi ma il più grande rammarico "italiota" è forse legato ad Andrea Dato, arrivato da chipleader al tavolo finale a sei dopo quattro giorni di grande poker e caduto "in disgrazia" proprio quando, rimasti in tre, il suo stack mostruoso non sembrava più poter prevedere sorprese.
Venezia non resta cosa nostra e, a un anno dal successo di Isaia, l'Italia dell'Hold'Em deve abdicare lasciando premio e prima moneta a Bogdanov. Chiariamo: il russo ha giocato molto bene per tutta la giornata. Ha atteso, è stato moderatamente aggressivo quando serviva, ha preso qualche legnata senza perdere la testa e, alla fine, ha avuto dalla sua anche la fortuna necessaria a scavare il solco tra vittoria e sconfitta.
La mano decisiva - full pescato al river contro la coppia di Q di Longobardi dopo essere entrato nel piatto con 4-6 - la dice lunga su un personaggio che sa rischiare e, spesso, leggere bene l'avversario. Bene, anzi molto bene, ha fatto anche Longobardi, perché era arrivato con il quarto stack, ma molto distanziato dai primi, al tavolo finale e se l'è giocata di fioretto, cercandosi i punti dove poteva farlo e aspettando il momento buono per colpire. Dato, per dire, ha condotto molto diversamente il suo tavolo finale. Il pro Glaming ci ha dato dentro per tutta la giornata, è entrato in parecchi piatti, ha spinto moltissimo e, di conseguenza, ha ballato un po' tra la prima e la terza posizione del chipcount. Quando però Ravnsbaek, il più pericoloso in circolazione, ha salutato la banda tiltando dopo una legnata di Datino, Andrea si è messo a uovo e in discesa. Sembrava fatta, insomma, e probabilmente tutto sarebbe filato liscio se non ci fosse stato proprio Longobardi a scoppiare i due 8 di Dato facendolo crollare prima del colpo di grazia firmato Bogdanov.
L'heads up, cominciato con Longobardi in vantaggio, si è chiuso come detto. Premio e prima moneta si sono spostati su quel full ed è un peccato vero, perché questa Venezia in "arancione" che ha ospitato il World Poker Tour è stata una meraviglia, ma avrebbe potuto essere perfetta.
Questo il pay out del tavolo finale:
1. Rinat Bogdanov 210.300,00 EUR
2. Alessandro Longobardi 111.700,00 EUR
3. Andrea Dato 72.275,00 EUR
4. Simon Ravnsbaek 52.575,00 EUR
5. Gianluca Trebbi 42.705,00 EUR
6. Andrea Carini 32.195,00 EUR





cannatello - 11/02/12
dato è scandaloso, non sa giocare, ha il braccino....se non gli arrivavano carte neanche il FT giocava
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