
Justin Gatlin accende lo Stadio Euganeo. Lo sprinter americano conferma di essere sulla buona strada nella sua seconda vita agonistica dominando i 100 metri davanti al giamaicano Michael Frater. Il cronometro all'inizio segna uno stratosferico 9'81, poi rettificato dai giudici in un 10'15 che comunque è un ottimo risultato. 'A Padova avevo già corso nel 2003 battendo Powell - sottolinea Gatlin, raggiante dopo la vittoria - ed ora eccomi qui. Ringrazio la gente di Padova per tutti questi applausi'. La 24esima edizione della rassegna padovana, a cui hanno assistito seimila spettatori, va in archivio con due record della manifestazione: la keniana Purity Cherotich Rionoripo, a soli 17 anni, demolisce il precedente primato dei 3.000 metri bloccando il cronometro su 8'47'41, tempo di 11' più basso rispetto a quello fatto registrare nel '94 da Urge Getenesh.
Per la tedesca Christina Obergfoll, già argento ai recenti Europei di Barcellona, il compito è stato più facile, visto che il giavellotto femminile era al debutto nella manifestazione: il suo 63.39 metri è in ogni caso degno di nota. Poco prima, era stata l'azzurra Elisa Cusma ad accentrare i riflettori su di sè, dominando il doppio giro di pista in 2'00'88. L'azzurra regola un parco avversarie di buon livello, mostrando di avere ancora energie da spendere in questo bel finale di stagione. Dopo un passaggio non troppo sollecito (1'00'54 a metà percorso), la modenese si incarica di prendere la testa, piazzando almeno un paio di cambi di ritmo tra i 500 e i 700 metri, e presentandosi sola al comando sulla retta conclusiva. Troppo per la russa Kofanova e per la britannica England, incapaci di ricucire lo strappo e finite nell'ordine alle spalle dell'azzurra (per loro 2'01'06 e 2'01'30), con l'atleta di casa Yusneysi Santiusti Caballero quarta in 2'01'81. 'Sono ancora arrabbiata per gli Europei di Barcellona - ha commentato la Cusma sul traguardo - ma sono contenta di aver vinto ancora in Italia e finchè ne avrò continuerò a correre in questa stagione'.
Bella la volata della prova maschile, andata al primatista di Spagna Antonio Manuel Reina (1'46'51). Non ha vinto ma è stata salutata dal calore del suo pubblico Anna Giordano Bruno, alla seconda gara dopo i sei mesi di stop per infortunio, terza nel salto con l'asta con 4.32. Buona prova per Gianni Carabelli, al personale stagionale nei 400 a ostacoli (50'14), subito dietro all'americano Justin Gaymon (49'56). Un po' spenta Chiara Rosa, solo quinta con 17.01 nel getto del peso, gara che vedeva in pedana atlete del livello di Nadine Kleinert (18.53) e Yanina Karolchyk-Pravalinsk. Lungo al russo Menkov (7.98), peso al giamaicano Scott (19.61). Nei 100 femminili, successo dello giamaicana Sherone Simpson, che ha bissato, con 11'26, la vittoria del 2009.

Tutte le news più importanti dal mondo dello sport nazionale e internazionale sul tuo cellulare: iscriviti!