
La sfida tra disperati ha affossato i toscani ma rilanciato l'Atalanta. Nemmeno l'assenza dello squalificato Doni s'è fatta sentire. I nerazzurri non solo sono tornati al gol ma ne hanno segnati addirittura tre. 'Oggi era importante vincere, è indifferente chi c'era in campo - ha spiegato un rinfrancato Bortolo Mutti - in questo momento conta solo l'Atalanta. Sono soddisfatto: abbiamo vinto uno scontro diretto in modo netto e questo ci da morale anche perché ci rimette in gioco. La vittoria della Lazio? Girano le scatole, è un risultato sorprendente. Ma noi ci crediamo, ora avremo altre chance su cui costruire la salvezza'.
Ernesto Chevanton è tra gli eroi di giornata: 'Ci tenevo a vincere più che a segnare - ha detto -, ma quando ho visto la palla in rete sono corso sotto la curva: ero felice per me e per la gente che festeggiava. E' un pubblico che si merita di restare in serie A. Volevo urlare nel microfono che ho impugnato ma per l'emozione non sono riuscito a dir nulla. Peccato perché anche la Lazio ha vinto, ora però speriamo di battere anche il Cagliari. Poi i conti li faremo alla fine. Il gol? Lo dedico a mia figlia Sofia Alessandra'.

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