Lega Pro, 2.a: Pro Sesto messa in mora

L'atto ufficiale avverra' lunedi' prossimo, una soluzione estrema presa dai giocatori in segno di protesta contro il prolungato mancato pagamento degli stipendi

Definirla stagione sfortunata, quella che vede protagonista la Pro Sesto, è fin troppo poco. In campionato la squadra è ultima nel girone A di Seconda Divisione, ormai ad un passo dalla retrocessione in quanto la zona play out è distante ben otto lunghezze. Ma i guai non finiscono qui, anzi. Alle difficoltà calcistiche ora si aggiungono quelle finanziarie, visto che i giocatori sestesi, in sciopero per tutta la settimana (non si sono mai allenati) hanno deciso di chiedere la messa in mora della società. L'atto ufficiale avverrà lunedì prossimo, una soluzione estrema presa in segno di protesta contro il prolungato mancato pagamento degli stipendi, visto che sino ad oggi l'ultima mensilità saldata, a quanto riferiscono gli stessi giocatori, è quella di settembre dell'anno scorso.

In seguito, in base ai regolamenti, la società avrà venti giorni per pagare quanto dovuto ai calciatori: scaduto il termine, ogni atleta avrà il diritto di chiedere – ed ottenere – la rescissione del contratto. Tempi grami, quindi, per la Pro Sesto, che dopo la retrocessione della stagione scorsa e il passaggio di proprietà, dalla famiglia Pasini a Luciano Passirani, ora rischia addirittura il fallimento e di ricominciare il proprio cammino nelle serie inferiori dei dilettanti. Un vero peccato, per una società che in passato vanta anche alcune stagioni in serie B che fra tre anni dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) celebrare i cento anni di vita.

A cura di Roberto Di Sanzo - DTS

SPORT NEWS SUL TELEFONINO

Tutte le news più importanti dal mondo dello sport nazionale e internazionale sul tuo cellulare: iscriviti!