
De Laurentiis suona la carica ai suoi, in vista della sfida di sabato per un posto in Champions tra Fiorentina e Napoli. Entrambe le squadre arrivano da un periodo non proprio brillante: i partenopei non vincono da 6 turni mentre i viola sono freschi dell'eliminazione in Champions contro il Bayern Monaco. Proprio questa eliminazione, però, per il patron del Napoli può aiutare i suoi: 'L'uscita dei viola sa di beffa, magari arriveranno un po' stanchi al San Paolo', si legge su tuttonapoli.net.
Tornando al momento della sua squadra il presidente napoletano rassicura i tifosi: 'Non bisogna lasciarsi prendere dalla depressione, quando solo qualche tempo fa si parlava di miracolo. I tifosi sappiano che c'è una squadra all'altezza del campionato. Qualunque cosa accada, andremo avanti con questo grande uomo società che è Mazzarri. Non dimentichiamo che io ad inizio stagione dissi che l'obiettivo era quello della qualificazione in Europa League. Mazzarri sta motivando i calciatori, che dal canto loro meritano fiducia. Al primo anno c'è chi magari non riesce a rendere al meglio: bisogna attendere, non si può smontare tutto, altrimenti non cresceremo mai. Non mi sorprenderei se ad esempio Quagliarella offrisse un rendimento di gran lunga superiore nel prossimo campionato'
E proprio Quagliarella è stato protagonista ieri di un curioso sketch con le Iene. L'attaccante, dopo la partita con l'Inter e il terzo palo di fila colpito dopo i due di Udine, aveva ammesso: 'Devo andare a Pompei a farmi benedire'. Così la 'Iena' Rosanova ha pensato bene di sorprenderlo a Castel Volturno e di accompagnarlo all'interno del Santuario della Madonna del Rosario, dove Quagliarella ha acceso una candela e ha pregato per qualche minuto. Ci sarà il 'miracolo' contro i viola?
Parlando di mercato, De Laurentiis ha voluto rispondere al suo ex dg Marino sui possili acquisti dei partenopei. 'Palombo e Pazzini? Nessuno dei due. Non posso spendere 57 milioni sul mercato ogni anno. A centrocampo abbiamo Gargano, Cigarini, Pazienza, Blasi che tornerà con noi. In attacco Denis che è una vera prima punta, Quagliarella non si discute. Considero Marino un professionista, ma non riesco a capire il perché delle sue affermazioni'.
a cura di Guido Di Santo

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