Svelato il mistero dell'addio Honda

La F1 sacrificata per la macchina del pensiero...

Altro che crisi, altro che vendite in calo. E' stato svelato il vero motivo per cui la Honda Motor Co. ha deciso di abbandonare la Formula 1. A Tokyo, infatti, devono forse aver pensato che era molto più redditizio investire uomini e risorse in qualcosa di più interessante e stimolante per il bene dell'umanità intera. Così, ecco nascere la futuristica macchina (ma senza ruote) capace di leggere il pensiero. "Circus" battuto dalla scienza...

L'elmetto, da indossare mentre una serie di cursori collegano i pensieri ad una macchina, è capace di individuare l'alterazione del flusso sanguigno quando il test pensa a quattro movimenti diversi del corpo: quello della mano destra e della mano sinistra, l'alimentazione e il movimento delle gambe. La macchina della Honda rielabora questi pensieri e li invia poi ad Asimo, un robot dalle sembianze umano, che riesce così a riprodurre i movimenti dell'uomo.

La presentazione è avvenuta in Giappone, due giorni dopo che la Brawn GP, nata proprio dalle ceneri del team giapponese, ha sbancato Melbourne.

Davvero un peccato questo ritardo. Sarebbe stato interessare sapere cosa hanno pensato domenica i grandi capi della Honda vedendo Button e Barrichello tagliare il traguardo in parata. Magari era meglio inventare una macchina che prevedeva il futuro...

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31 marzo 2009