Niente medaglie, niente cambio dei punteggi (si andrà sempre da 10 a 1 per i primi otto), ma da quest'anno uguale rivoluzione in Formula 1. La Fia, infatti, ha deciso che il titolo piloti verrà assegnato a chi vincerà più gare, indipendentemente dal numero di punti totalizzato. Se due o più piloti termineranno il campionato con lo stesso numero di successi, la corona iridata finirà a chi avrà ottenuto il miglior punteggio.
Alle spalle del campione del mondo, la classifica generale verrà determinata dai punti raccolti durante l'anno. Nessuna variazione, invece, nella graduatoria del Mondiale costruttori, determinata dai punti che i piloti di ogni team guadagneranno in ciascuna corsa.
Bocciate, dunque, la proposta di Bernie Ecclestone, favorevole all'assegnazione di medaglie sul modello olimpico, e quella avanzata dall'associazione delle squadre, che avrebbe voluto modificare la ripartizione dei punti: 12 al primo, 9 al secondo, 7 al terzo.
TEST
Le novità regolamentari annunciate a Parigi riguardano anche i test. I team potranno far scendere in pista giovani piloti tra l'ultima gara della stagione e il 31 dicembre dello stesso anno. L'ipotesi riguarda solo coloro che non abbiamo partecipato a più di due eventi di Formula 1 nei precedenti 24 mesi o che non siano stati impegnati su una monoposto per più di quattro giorni nello stesso periodo.
COMUNICAZIONE
La nuova svolta, che si aggiunge a quelle approvate già nei mesi scorsi, coinvolge anche la comunicazione e i media. "La Fia renderà pubblici i dati del peso di tutte le monoposto dopo le qualifiche. Per maggiore chiarezza nei confronti di spettatori e media - si legge nel comunicato Fia - le gomme da bagnato verranno definite intermedie e quelle da bagnato estremo wet".
I piloti dovranno essere a disponibili per tifosi e addetti ai lavori: "Il primo giorno di prove libere tutti i piloti dovranno essere a disposizione per firmare autografi negli spazi individuati nella pit-lane. Quelli eliminati nelle qualifiche, dovranno essere a disposizione per le interviste immediatamente al termine di ogni sessione".
Lo stesso vale per ogni concorrente costretto al ritiro in gara e per quelli che saliranno sul podio al termine del GP. Ogni team, infine, dovrà schierare un portavoce in grado di rispondere durante la gara alle troupe televisive accreditate.
BUDGET LIMITATO
Sul fronte del taglio dei costi, novità per il 2010. Al posto di correre con l'attuale regolamento, che deve rimanere stabile fino al 2012, le squadre che lo vorranno potranno anche gareggiare con un budget non superiore ai 33 milioni di euro. Questa cifra dovrà coprire qualsiasi spesa, dall'ingaggio dei piloti a quello dei team manager. Alle squadre che opereranno in questo regime "sarà consentita una maggiore libertà tecnica: aerodinamica più efficiente (ma standard), ali mobili, motore non soggetto ad un limite di giri o al congelamento dello sviluppo".
17 marzo 2009
Michele - 20/03/09
Secondo me la cosa migliore sarebbe stato solo ridurre il numero di giri, 30 giri per le piste lunghe e 25 per le piste un pò più corte!
Tutto qui
zancri - 19/03/09
Ancora gente che impone barzellette come regolamento! Modificare nuovamente il punteggio quando bastava semplicemente assegnare un punto in meno al secondo arrivato!Perchè non imparano dalla moto GP?
Stefano - 19/03/09
L'affidabilità dovrebbe essere fondamentale per vincere un mondiale...
Questo metodo d'assegnazione va contro questo glorioso sport...
Certo,la vittoria doveva tornare ad acqusire piu importanza... ma un vecchio 10 6 4 3 2 1 non era piu semplice? mah...
luca - 19/03/09
E vergognoso quanto proposto dalla fia!!!!!!!!Vogliono incentivare i piloti a sorpassare,e poi se uno rischia il sorpasso,come hamilton a spa,lo penalizzano.oramai questa f1 è solo politica.Spero che quest'anno ci sia un pò di spettacolo in più,perchè inizia a stufare la gente questa f1.
Paolo77 - 18/03/09
X seby.I sorpassi si sarebbero visti anke col nuovo punteggio.Sapete cosa ricapiterà ora?Un caso simile ad AUSTRIA 2002!Se io ho uno Schumacher con 6 vittorie ed un Barrichello con 1.All'ultimo giro con Barrichello in testa é normale che faccia passare Schumacher x il mondiale.Ciò significa ke questa nuova regola va a favorire i giochi di squadra ke erano vietati! FIA SEI INCOERENTE!!!!!!
Luigi84 - 18/03/09
a proposito, e finalmente solo così riuscirà (forse??!!) a vincere un team che è stato sempre a piedi 50 ma pure 49 come la Honda.. POTENZA DELLO YEN!!!
fabio - 18/03/09
per chi ama e capisce di automobilismo è una buffonata, per chi ama solo lo spettacolo allora va bene. Un mondiale lo si vince anche ai box, con le strategie e così sarebbe ed è stato anche quando non ci si fermava per rifornimenti e cambi gomme. Si può avere un telaio non adatto ad un certo tipo di pista e correre in difesa, non vedo perchè si debba essere penalizzati per questo.