C'è altro? Bhe, qualcosa arriverà perchè negli incubi degli automobilisti si affacciano ogni giorno nuovi problemi. La risposta alla crisi forse va cercata con la lente d'ingrandimento. La risposta sta nelle piccole, Citycar solo nelle misure e magari nel prezzo. Accanto a Ferrari, Bentley e Lamborghini cè spazio, tanto, per le piccole che al Motorshow non faranno sognare come le supercar, ma almeno permettono di pianificare un acquisto senza prevedere un mutuo.

La Fiat è stata pioniera lo scorso anno con la 500 che quest'anno si arricchisce con il dispositivo anti-inquinamento progettato da Bosch che spegne il motore al semaforo e lo riaccende con un colpo di frizione.
La novità che però potrebbe sbancare il mercato delle piccole è la Toyota IQ. Il ruolo è quello di anti-Smart, perchè in meno di 3 metri ci stanno 4 posti (tre adulti e un bambino). Il debutto è fissato per metà gennaio con motorizzazione 1000cc e un prezzo di poco inferiore ai 14 mila euro.

C'è chi cresce come la nuova Ka delle Ford, che forse ha perso un po' dell'originalità e delle sfrontatezza della prima serie per guadagnare in praticità. Una nuova vita come quella che sta vivendo la Matiz una delle poche auto a non conoscere la parola crisi. Le vendite sono trascinate in alto dal binomio ormai classico, fatto per Chevrolet di benzina e Gpl di serie.
Quindi chi è sotto scacco come la Smart risponde guardando avanti, molto. La versione elettrica è realtà, ma per ora non lo è altrettanto la rete distribuiva per ricaricare le batterie, anche se già nel 2010 dovremmo vedere la Smart "lampadina" aggirarsi a zero emissioni per la città.
7 dicembre 2008