Un salone che più bianco non si può

Quel senso di pulito, giusto per non pensare ai conti in rosso e alla gente con le tasche al verde

renault

di Matteo Cappella

Aggirandosi tra padiglioni e stand della fiera bolognese si hanno due sensazioni forti: la prima è che se non hai almeno un modello ibrido o eco-compatibile, oggi sei out. Come se di fatto l'industria dell'automobile avesse deciso di fare outing ed accollarsi l'intera colpa del declino ambientale del pianeta. Una mossa psico-commerciale che in ogni caso potrebbe giovare nei prossimi anni alla mobilità urbana e alla qualità dell'aria delle città.

audi

La seconda sensazione deriva invece dal "colpo d'cchio" che progressivamente, durante tutta la visita, conferma una diffusa quanto estrema tendenza cromatica: il colore ufficiale del MotorShow 2008 è il bianco! Infatti non c'è gruppo che, attraverso uno o più marchi, non abbia puntato tanto su questo colore.

A primeggiare in questo senso è lo stand Volkswagen, che sembra il paradiso, visto che la maggior parte dei modelli esposti sono bianchi, come anche gli abiti delle modelline che, con quei visini sorridenti, sembrano quasi angeli. Non è un caso che l'unica vera novità del salone, la nuova Golf, sia stata presentata del medesimo colore. E non è da meno nemmeno Audi che, a pochi metri di distanza e a parte qualche botta di rosso sui modelli più sportivi, conferma la stessa scelta cromatica. C'è anche una Lamborghini messa giù da gara, bianca anche lei. Ci provano quindi Seat, Skoda e Bentley a dare un tocco di colore alle proprie vetture, ma l'effetto "ovattato" impera comunque in tutto il padiglione.

Negli altri la cosa si fa meno estrema, ma è chiaro che se un modello deve "spiccare" lo si mette in evidenza tingendolo di bianco. Succede per Mazda, Nissan, Peugeot, Citroen e Toyota, giusto per fare degli esempi. Jeep prova invece a metter giù auto nere o di colore scuro, ma poi le contestualizza in uno stand monocromaticamente del colore opposto.

Quindi si può tranquillamente dire che è il bianco che va sempre più di moda, fa tendenza e stile, a partire dalla city car fino alla berlina di lusso. Per assurdo solo le supersportivissime Lamborghini, Ferrari e Porsche differenziano i nuovi modelli con un bel nero-carbonio.

Viene così il dubbio che questa scelta non sia affatto casuale e nemmeno dettata da troppi input modaioli. Anzi il suddetto "colpo d'occhio" suggerisce al visitatore un generale sensazione di benessere che si traduce in una sorta di karma positivo. Un effetto rilassante che sembra avere il compito di scacciare dalla testa del consumatore quella sgradevole sensazione di crisi che aleggia nell'aria in generale, e che di conseguenza affligge il settore dell'automotive.

Fortunatamente ci pensa però la cromoterapia ad alimentare la ripresa, grazie alle proprietà stimolanti del bianco che rivitalizza tutto, essendo un colore fresco e solare, che apporta energia. Ma soprattutto costa meno del metallizzato.

3 dicembre 2008