MotoGP, Rossi: "Ora non devo più sbagliare"

Alla vigilia del Sachsenring, il pesarese scherza: "D'ora in poi andrò piano..."

Rossi cade ad Assen (Ansa)

L'errore di Assen pesa come un macigno sulle ambizioni mondiali di Valentino Rossi, che cerca il pronto riscatto al Sachsenring. "Mare? Ho preferito stare a casa a fustigarmi. Ora dobbiamo cercare di essere competitivi, ma soprattutto di non non sbagliare - ha detto -. L'obiettivo è soprattutto di portare a termine le gare e cercare di chiuderle sempre sul podio, poi i conti li faremo alla fine". E scherza: "Quindi d'ora in poi andrò piano...".

Tre pesanti zero a causa di cadute (Austin e Assen) e di motori andati in fumo (Mugello). Valentino Rossi è costretto ad inseguire i suoi due grandi rivali, Marc Marquez e Jorge Lorenzo: lo spagnolo della Honda guida il Mondiale con 42 punti sul Dottore, mentre il compagno di scuderia ne ha 18 di vantaggio. Serve un'impresa, che parte dall'eliminazione degli errori in gara. "L'errore di Austin purtroppo è capitato, ma ci poteva stare perché era tanto che non cadevo - ha spiegato il campione di Tavullia - poi la rottura del motore del Mugello per me è stata una mazzata, e a quel punto dovevo provare a recuperare e quindi prendermi dei rischi, ma ad Assen ho purtroppo fatto un altro errore e sono caduto. "L'errore è stato grave, perché avevo il potenziale per vincere anche andando qualche decimo più piano. Quando la delusione è così cocente serve qualche giorno per riprendersi, un paio bastano, anche se rimane sempre la consapevolezza di avere buttato via una grande occasione".

Sulla gara del Sachsenring. "Sfortunatamente c’è brutto tempo, fa freddo e le previsioni non sono delle migliori. L’anno scorso avevo fatto una buona gara, ma negli ultimi anni la Honda è stata più competitiva della Yamaha qui. Inoltre sia a Marquez che a Pedrosa questa piace, sono entrambi veloci".

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