SportMediaset

MotoGP, Lorenzo: "Ho battuto Rossi, i tifosi italiani non mi perdoneranno mai"

Il neo pilota della Ducati: "Ultimamente con Valentino non c'erano rapporti. E io avevo bisogno di aria nuova"

Lorenzo (LaPresse)

"Se farò pace coi tifosi italiani? Arrivare in Ducati non basta. Io ho battuto Valentino a parità di moto, questo i suoi tanti fan non me lo perdoneranno mai". In un'intervista a La Stampa, Jorge Lorenzo racconta le proprie emozioni in vista del Mondiale 2017 di MotoGP e torna sulle ultime, tormentate stagioni alla Yamaha in coabitazione con Rossi: "Ultimamente non c'era nessun rapporto, ma in squadre diverse il nostro rapporto sarà migliore".

Uno sguardo al recente passato con la voglia, tuttavia, di andare avanti e affrontare una nuova, stimolante sfida. Jorge Lorenzo lascia la Yamaha e salta in sella a una Ducati ripercorrendo lo stesso percorso di Rossi nel 2011. Anche se, a detta sua, le differenze sono profonde: “Avevo bisogno di aria e stimoli nuovi perché dopo nove anni nella stessa squadra finisci per perdere motivazione. Per quanto tu sia professionale, la routine ti toglie qualcosa. I tifosi italiani continueranno a fischiarmi? E' normale nello sport, sanno che sei forte e ti temono. Vincere con la Ducati non basterà. Ma io e Valentino a Valencia, dopo l’ultima gara, abbiamo festeggiato insieme il Mondiale costruttori e, tra virgolette, abbiamo anche fatto un po' pace. Ci siamo dati la mano, abbiamo parlato e in futuro, in squadre diverse, il nostro rapporto sarà migliore”.

Il 2016 ha regalato al pilota maiorchino anche la soddisfazione di guidare una vettura di Formula 1, la Mercedes campione del mondo: “Sono andato molto veloce, più di Hamilton e Rosberg al debutto nel 2014 con quella macchina perché probabilmente avevano trovato un asfalto freddo – rivela Lorenzo -. Me l'aspettavo più difficile, anche gli ingegneri si sono stupiti”. La rivalità, a tratti esasperata, tra i due piloti Mercedes, ha qualcosa di familiare per Lorenzo: “E' facile che ci sia tensione quando hai “dos gallos en un gallinero (in italiano due galli in un pollaio, ndr). Il team è come una torta e tu vuoi sempre la fetta più grande. Sai che non esistono scuse: se il tuo compagno ti batte a parità di mezzo significa che è stato più bravo. Come vedo Rossi-Vinales in Yamaha? Finora sono stati abbastanza amici, ma fa presto a finire: sono dos gallos en un gallinero”, conclude Lorenzo. Il 2017 può iniziare.

TAGS:
MotoGP
Lorenzo
Ducati
Rossi
Yamaha

Argomenti Correlati

VOTATE

MotoGP, Lorenzo-Italia: sarà "pace" grazie alla Ducati?

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X