MotoGP, Lorenzo: "Ducati? Volevo una nuova sfida"

Alla vigilia del gran premio di Spagna tiene banco il futuro. Il boss Yamaha Jarvis: "Vinales ci piace. Marquez con Rossi? Impossibile"

Lorenzo, Foto LaPresse

Il gran premio di Spagna del weekend passa in secondo piano: nella conferenza stampa MotoGP a tenere banco è il passaggio di Lorenzo alla Ducati dal 2017. "La sfida più grande che mi ha spinto è quella di provare a vincere con un altro team e di lavorare al massimo delle mie possibilità per questo", ha detto Jorge. Il boss Yamaha Lin Jarvis non si è sbilanciato sul sostituto: "Vinales ci piace. Marquez? Impossibile con Rossi".

In conferenza stampa Jorge Lorenzo ha spiegato così il suo passaggio alla Ducati dal 2017: "E' stata una delle decisioni più difficili della mia vita ma mancano ancora 15 gare di questo campionato e la mia concentrazione è tutta su questo mondiale e sulla Yamaha per ottenere il miglior risultato possibile. Abbiamo voluto risolvere questa cosa subito in modo da poterci concentrare totalmente sul presente. Al futuro ci penserò al momento giusto".

Sulla decisione di firmare con la casa di Borgo Panigale hanno influito gli stimoli, il poter essere il leader nel box e la presenza dell'ingegner Dall'Igna, già avuto nel 2004 con la Derbi: "La sfida più grande che mi ha spinto è quella di provare a vincere con un altro team e di lavorare al massimo delle mie possibilità per questo. Essere numero uno in Ducati? La cosa che mi interessa non è essere numero uno o numero due, ma ricevere lo stesso trattamento del mio compagno di team. Magari in futuro avrò maggiore attenzione e potrò gestire la mia moto in maniera più personale. La presenza di Gigi Dall'Igna è stata ovviamente influente. Credo che come ingegnere sia un genio".

Con i giornalisti ha parlato anche Lin Jarvis, managing director di Yamaha, interrogato sui possibili sostituti di Lorenzo: "Maverick Vinales è uno dei talenti più promettenti che ci sono in circolazione. E' certamente uno dei piloti che stiamo considerando per sostituire Lorenzo. E' prematuro dire se siamo vicini o meno a Vinales, non sarebbe corretto. Marquez? Credo che sia altamente improbabile che Marc e Valentino Rossi possano condividere lo stesso box. La fortuna è che abbiamo un'ottima moto e un ottimo team, quindi chiunque arriverà troverà un ambiente vincente. Non abbiamo un tempo limite per fare la nostra scelta, valuteremo ogni opzione per la decisione migliore. Stiamo discutendo con i manager di molti piloti".

Marquez, attuale leader del Mondiale, ha detto a proposito: "Lorenzo in Ducati? Credo sia positivo per il campionato perchè uno dei piloti migliori passa ad un altro costruttore. E' una nuova sfida per lui. C'è comunque ancora molto tempo ma di sicuro sarà interessante per tutti, anche per i fan". Mentre Andrea Dovizioso, ora sulla Ducati e candidato ad affiancare Jorge il prossimo anno, ha detto: "Per quanto mi riguarda parlerò con la scuderia del mio futuro, come fanno tutti gli altri piloti. Il rapporto con Ducati è ottimo, sanno bene quello che ho fatto per loro quindi sono rilassato da questo punto di vista".

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