Il mercato della MotoGP in mano a Rossi
Il futuro degli altri piloti dipende dalla scelta di Vale
GUIDO MEDA26/07/12

Laguna Seca è la trasferta più bella del Motomondiale. E' bella la pista, bello il contorno, bella l'atmosfera, bella l'idea che sbrigata questa si parte tutti per un po' di vacanze. Stavolta è diverso. A Laguna non si sta parlando di moto, ma di motomercato. Di tutte quelle possibilità conseguenti all'attesa decisione di Valentino Rossi. Starà in Ducati? Andrà in Yamaha? Prenderà in considerazione, come extrema ratio, una Honda clienti con trattamento da semiufficiale? Premesso che qui crediamo che Valentino approderà in Yamaha con la convinzione, quella che ogni pilota deve a stesso, di poter ancora tranquillamente battere Lorenzo a pari moto, bisogna capire a questo punto cosa accadrà agli altri.
Uno tagliato fuori è Ben Spies, ed è un peccato. È il ritratto della dolcezza ora Ben. Ci saluta con un abbraccio che sa di addio, ma parla di libertà come ha fatto Stoner due mesi fa. Sa che qui per lui una moto ufficiale non c'è. Ha offerte in Superbike, ne ha anche nella serie americana dove tutto era cominciato, ma considera anche l'ipotesi intima "di guardavi tutti - ce lo dice lui - serenamente dal divano di casa mia". Che una volta tanto sarebbe la sua casa americana dopo anni di Lago di Como, strappato alle sue radici. Perché anche questo va considerato: i piloti europei tornano a casa, quelli americani tornano in case provvisorie.
Dovizioso è appeso ad una decisione altrui. Eì frustrato dal fatto di non poter decidere nulla del suo destino, anche se un tatuaggio sul polpaccio destro dice che del suo destino è padrone lui. Se Rossi andrà in Yamaha, a Dovi nel rapporto con la casa giapponese resterà la cenere. Non considera la possibilità di rimanere dove si trova, vuole una moto ufficiale e non fa mistero di essere in trattativa su altri fronti: per una Ducati ufficiale, per una Honda clienti con trattamento da ufficiale. Non vuole andare oltre Brno con trattative e decisioni, perché non sarebbe giusto rimanere tutti così in sospeso, con tutto il lavoro che c'é da fare.
Crutchlow ragiona come lui. L'inglese in superbike non ci vuole tornare, vuole una moto ufficiale "perché qui ci sono venuto per battermi con i migliori e senza un mezzo factory non si può fare" . Secondo Crutchlow in Ducati sanno esattamente cosa fare, ma non spiega cosa, non spiega se, via Valentino, il sostituto sarà lui o Dovizioso, tanto per dare seguito a quel confronto che li oppone l'uno all'altro da inizio stagione. Per Crutchlow i non-risultati di Rossi in Ducati sono "un'eccezione. Rossi è un top che può fare molto di più e con la Yamaha ci può riuscire. Porta luce, porta rumore e certamente porta altre vittorie" . Sponsorizza insomma il ritorno di Rossi al vecchio amore, come per dargli una mano a convincerlo: torna in Yamaha, lasciami la tua Ducati. Lasciala a me.






forzaluccaever - 28/07/12
la storia non i cancela..quane volte va ripetuto?io se torno nel team con lorenzo..vincesse il mondiale lorenzo ma qualche nelle gare corpo a corpo val gliele risuona e cmq vince le sue gare e podio sempre... calcolando 34 anni ontro 26... sarebbe gia una grandissima soddisfazione
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kappa2 - 27/07/12
Il posto di Spies non va preso nè da Rossi nè da Dovi:il tavulliano non credo riuscirebbe a battere "questo" Lorenzo,il Dovi ha già mostrato i suoi limiti e starebbe sempre dietro Lorenzo,sarà costante ma la prova c'è stata nei 3 anni precedenti in hrc,non è un fenomeno,è da 4°,5° posto niente più e mi spiace perchè al debutto sembrava promettere bene.In sbk andrebbe molto bene ma purtroppo qui ci sono 4-5 piloti superiori.Per me il posto andrebbe a: Bradl,Espargaro(Pol),Iannone che ne dite?
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FistTeam - 27/07/12
Io non capisco come si possano dire certe idiozie sia da sostenitori di stoner che di rossi.Io sono rossista ma credo che Stoner sia un grandissimo pilota capace di adattarsi meglio di chiunque a qualsiasi moto.Ma è innegabile che nel 2007 un vantaggio dalle Bridgestone l'abbia avuto,mentre nulla da dire sul mondiale 2011.Così come è innegabile che Rossi sia uno dei piloti più forti della storia.Se ce ne uno che li ha regolati tutti,quello è lui!
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jmonzie - 27/07/12
se volete vedere i risultati, quindi numeri, su quanto le gomme hanno influito sul risultato del 2007 e del 2008 basta andare su wikipedia . Ricordatevi ( ahahahahah ) che nel 2008 le bridgestone oltre alla ducati le aveva solo Rossi in Yamaha. I numeri dicono tutto.
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Ducati4ever - 27/07/12
Do Vale in tech 3 anche per un altro motivo, se non vince ha l'attenuante del team privato. Se va in ufficiale e non vince, la situazione diventa imbarazzante. Poi se col team privato vince, si riscatta alla grande dai 2 anni deludenti con Ducati. E in tech 3 sarebbe una prima guida, non l'ombra di Jorge, che e palesemente protetto dal team, vedi caso Spies. Ok, non ne ha per vincere un mondiale, ma Spies ne ha di più del Dovi, che va regolarmente a podio con una moto privata.
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statecollegati - 27/07/12
Ducati4ever - 27/07/12 Rossi e Spies in Ducati, Lorenzo e Dovi in Yamaha, Iannone e Cal in Tech3 ad Hayden Honda forse da una seconda clienti con Gresini.
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