Valentino Rossi: "Facciamo un passo avanti e partiamo forte"

Il pilota della Yamaha: "L'avversario numero uno è Marquez"

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Valentino Rossi: "Facciamo un passo avanti e partiamo forte"

Con la presentazione della nuova livrea della Yamaha M1 è iniziato il 2015 di Valentino Rossi. Sul palco il numero 46 ha aperto la caccia al decimo titolo Mondiale: "Gli avversari sono molto forti, per batterli dovremo fare un altro passo in avanti. Il pericolo numero uno è Marquez, per me è allo stesso liverllo di Lorenzo. E poi c'è sempre Pedrosa da non sottovalutare".

"Speriamo di essere loro molto più vicini fin dal primo test. La prima gara è in Qatar, la Yamaha lì va bene, speriamo di partire forte da subito. L'inverno è andato bene - ha detto il pesarese a Madrid durante la presentazione ufficiale - ho lavorato tanto per farmi trovare pronto per il primo test di Sepang, mi sento in buona forma. L'obiettivo è continuare come l'anno scorso, il 2013 è stato duro, il 2014 è stato un netto miglioramento, non è andata male per me soprattutto la seconda parte della stagione".

"Abbiamo già provato dei prototipi - ha aggiunto Rossi - due o tre volte prima del test che faremo in Malesia la prossima settimana. Ma ancora non abbiamo guidato la versione 2015 definitiva della nostra M1 e per questo siamo tutti molto eccitati in vista del test che faremo a Sepang la prossima settimana".

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I VOSTRI COMMENTI

meteor02 - 02/02/15

robi
APPUNTO 6 fuori tema in un articolo che parla di rossi in piu vai fuori tema anche perche si parlava di casey COLLAUDATORE e non pilota. ti ho piu volte detto che casey era un gran pilota ed è un collaudatore discutibile, ti ho postato le parole del tuo idolo nakamoto : non ha avuto la lucidità necessaria per valutare correttamente il materiale tecnico messogli a disposizione per la seconda parte di stagione. e qui si parla del talento da collaudatore che era argomento di discussione.

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robi440 - 02/02/15

meteor Nevosetto eh :) io ho solo postato le parole di Nakamoto(a proposito di saper leggere).che parlano del talento del pilota,non del collaudatore...non mi interessavo minimamente a cosa scrivevi te,che ti sei sentito chiamato in causa. Poi ti ho semplicemente risposto...saluti.

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meteor02 - 02/02/15

robi440 ??? ci 6 ci fai o proprio non sai leggere?
fa una bella pubblicita e fa km darà pareri - fa 2/3 test a stagione non sono suff. Per preparare la moto a nessuno.
SE MI RISPONDI SFORZATI DI LEGGERE E CAPIRE non ho MAI detto che non gli fanno provare il materiale è quello il mestiere di collaudatore non ho mai detto che non dia pareri, HO DETTO CHE I PARERI CHE CONTANO SONO QUELLI DEI PILOTI e forse quelli dei collaudatori uff. che su quella moto macinano km veri e non per 3gg.

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robi440 - 31/01/15

Vedi l'ultimo articolo postato sui test di Stoner...non gli farebbero provare materiali nuovi ,fare comparazioni, ecc. ecc. se la pensassero come te.

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meteor02 - 31/01/15

No questo vulo dire che nakamoto conoscei i pregi di casey come pilota e i difetti come collaudatore, nessuno dice che casey non sa andare in moto ti stiamo dicendo che non prepara la moto a nessuno, poi te lo dice anche nakamoto che mark non ha il sensore dentro come fa casey a preparargli la moto se sfruttano il motore in maniera diversa.

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robi440 - 31/01/15

Cont.. Nakamoto :"Casey odiava il controllo trazione. Quando lo toglievamo, l'accelerazione conseguita dal suo lavoro sulla manopola del gas era la migliore possibile secondo le leggi fisiche. A volta cambiava marcia a 17mila giri, aveva una specie di sensore dentro di sé. Vai più forte sfruttando la coppia massima piuttosto che i giri, e normalmente è molto difficile sentire il picco della coppia, ma non per Casey. Era un genio, nessuno poteva copiarlo. Marc è ancora agli inizi,

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