MotoGP, Valentino Rossi: "E' il mio 246° GP, sono il più vecchio"

Il 46 della Yamaha non molla: "Contano i risultati e lottare per la vittoria fino alla fine. Questa pista mi piace"

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Rossi Marquez Silverstone foto MotoGP

Valentino Rossi lancia la sua sfida: "Silverstone è una pista che mi piace molto, ma non ho mai vinto, ne fatto podio. Punto a migliorare questo risultato. Nel 2013 ho fatto 4° e sono fiducioso di migliorarmi. Adesso sono più competitivo e guido meglio la moto. E' una pista che da gusto. Questo è il mio 246° GP. Vuol dire che sono il più vecchio! Ma contano i risultati che posso ancora ottenere. Voglio lottare per la vittoria fino alla fine".

Il campione di Tavullia spiega: "Sono molto soddisfatto dei miei risultati quest'anno. Ho iniziato la seconda parte della stagione molto bene e sono stato sempre molto vicino ai primi. Dobbiamo lavorare per il passo e per fare bene fino all'ultimo giro. Diciamo che nelle prove di Brno sono caduto e questo poi ha condizionato la mia corsa. Adesso devo lavorare per migliorarmi ancora. Questa è una pista lunga veloce, ampia, ma difficile per trovare le giuste traiettorie. Qui lo scorso anno sono andato bene, ma non abbastanza. Mi sento più forte in frenata e ho margine per migliorare in alcune parti della pista. Nei test di Brno abbiamo provato qualcosa di buono per il prossimo anno. E' stato il primo test per raccogliere dati per il 2015, ma abbiamo trovato anche alcuni dettagli importanti per la moto di quest'anno. Proveremo a farne subito tesoro".

Valentino tiene d'occhio gli avversari, e Marquez in particolare, spiegando: "Marc è andato subito veloce lo scorso anno. Dopo Brno potrebbe tornare a vincere. E' molto forte e motivato, può tornare davanti a tutti. Non c'è un unico fattore per vincere e stracciare i record. Da un certo punto di vista la mia carriera direi che è simile alla sua. Entrambi siamo arrivati giovani nella massima categoria. Siamo arrivati in un team forte, con la Honda Factory, dove è importante avere l'abilità per guidare una moto vincente. Bisogna alzare il livello e non tutti ci riescono. Ogni storia e i rivali sono diversi. Direi che in questo momento il livello è molto alto. Quest'anno Marc ha fatto qualcosa di molto speciale vincendo 10 gare, quindi il feeling tra lui e la moto è il migliore possibile. Adesso la MotoGP ha un livello incredibile ed è un piacere guidarle. Sono moto che hanno velocità, potenze, grip e frenate incredibili. Le mie moto migliori? La Honda 500 era una moto fantastica. La M1 del 2005 e quella attuale sono meravigliose".

Per il Dottore, però, c'è il problema del mignolo infortunato, pronto a dare ancora fastidio: "Ho provato di tutto, ma la ferita è profonda, è aperta. Quindi dovrò soffrire un po', soprattutto quando metto il guanto, ma cercherò di capire cosa si può fare. Se Pedrosa e Lorenzo vogliono cambiare i rispettivi capi-tecnici? Per me è difficile dire quello che fanno loro. Si tratta di una scelta molto personale. Per me è stata una decisione sofferta. Ho fatto anni di collaborazione con Burgess, ma non trovavamo più la via per migliorare la moto. Io però pensavo di poter far meglio con un buon setting. Ma ognuno sa bene cosa accade nel suo box, quindi non saprei direi cosa è meglio per loro. E non penso che sia vero che un pilota forte possa intimorire di più i rivali, come potrebbe sembrare adesso di Marquez. Anche in passato si diceva che io avevo un dominio psicologico in pista. Questo succede nel calcio come nei motori, e anche al tempo di Schumacher. Ma alla fine conta solo la velocità in pista. Se se in pista sei veloce sei forte anche mentalmente. La cosa importante è andare un po' più veloce di tutti gli altri. Conta il tempo sul giro!".

Intanto non si nasconde Marc Marquez, che avverte gli avversari: "Alla fine anche se non ho vinto la gara precedente, mi sento motivato. Certo quella di Brno è stata la mia peggiore gara in MotoGP, ma lunedì abbiamo capito il problema e tutto è stato risolto. Adesso vedremo qui, come andrà... Io sono fiducioso perché Silverstone è una pista veloce con tanti sali-scendi, dove bisogna tenere d'occhio molto bene il meteo. Qui ho vinto in 125, in una delle mie corse migliori e con una bella battaglia. In Moto2 ho corso sotto la pioggia e lo scorso anno mi sono lussato la spalla nel warm up, prima di fare un grande duello con Lorenzo. Ma poi ha vinto lui. Questa volta invece lotterò per vincere!".

Il campione del mondo precisa anche che non ha intenzione per ora di andare in Formula1: "Quelli della radio si sono confusi, vorrei provarla perché penso sia una bella esperienza, ma non passerò alla Formula 1. Il mio mondo è qui, dove si fanno tante battaglie importanti. Con Rossi in Qatar, Con Pedrosa a Montmelò e con Lorenzo al Mugello. Ogni pista è diversa, come ogni sfida. Intanto sono stato fortunato nei test di Brno, perché ero quasi caduto, ma mi sono appoggiato al gomito e ho chiuso gli occhio. Sono stato giù tanto poi ho dato un colpo di acceleratore e la moto si è tirata sù... E' stata fortuna, non penso di poterlo rifare in futuro!".

Marquez conclude con una precisazione: "Ho sempre la stessa mentalità. Il mio obiettivo è il titolo e e se dovessi vedere che gli altri sono più veloci, correrò per fare punti e pensare al campionato. Detto che io voglio vincere".

Parole rivolte prima di tutto al fresco vincitore di Brno, Dani Pedrosa, che sorride, ma non si sbilancia: "E' stato un bel weekend, ma penso a questa gara. Qui nel 2013 non sono riuscito a stare con Jorge e Marc, ma quest'anno punto a fare meglio. Spero che il meteo sia bello, perché questa è una pista diversa dalle altre, con molte curve veloci e pochi punti di riferimento. Dobbiamo abituarci al tracciato, ma progressivamente lavoreremo per migliorare il tempo sul giro. Nei test abbiamo provato alcuni pezzi per il prossimo anno, ma ora mi concentro su questo weekend.

Infine Jorge Lorenzo punta a mettere pressione al 93, stuzzicandolo direttamente: "Non so come andrà Marc e non mi interessa molto perché non possiamo controllare le prestazioni dei nostri rivali. Ma la pista mi piace e sono sempre stato veloce fin dall'inizio. E' un tracciato bello da guidare, molto fluido, dove è importante fare un buon assetto per la moto. Anche se il mio 2014 è partito male sono andato migliorando. Le cose adesso vanno bene, anche perché abbiamo fatto un passo avanti con la moto. Proveremo a vincere, magari Silverstone sarà la nostra occasione. Sarà dura, ma lotteremo per quello.".

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I VOSTRI COMMENTI

wall64 - 29/08/14

9 titoli sono tanti è vero. Lorenzo ne ha vinti 4 e non credo possa arrivare a 9. Marquez ne ha già vinti 3 e quest'anno facilmente raggiungerà il 4...e se consideriamo l'età che ha Marquez e la moto che guida..non credo che gli sia difficile arrivare a vincere altri 5 titoli.. e se poavrà anche la fortuna dalla sua parte..credo che potrebbe farcela a raggiungere anche Agostini.

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cacciabombardiere84 - 29/08/14

Rossi è una leggenda del motociclismo moderno. Difficile eguagliare i suoi 9 titoli

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aldoz8 - 29/08/14

Neanche Marquez battera' i record di Rossi. Semplicemente e' inarrivabile ieri come oggi.

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Stejan1988 - 29/08/14

Mi hai regalato emozioni indescrivibili che non dimenticherò mai! Nessuno come te! VR46

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cacciabombardiere84 - 29/08/14

Bravi ragazzi, fateci sognare ! Voglio vedere delle belle gare molto combattute!

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