MotoGP: Aleix Espargaro vola nel secondo turno di libere ad Assen

Beffati ancora i big: Marquez è 2° davanti a Pedrosa e Lorenzo. Rossi solo 7°

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MATTEO CAPPELLA

Aleix Espargaro (Yamaha Open) firma il secondo turno di prove libere del GP d'Olanda, battendo il record di Casey Stoner (1.33.713, 2012) e girando in 1:33.653. Marquez (Honda, +0.211) è 2°, poi Pedrosa (Honda, +0.416) e Lorenzo (Yamaha, +0.416). Guizzo di Iannone (Ducati, +0.624) 5° che beffa le Yamaha di Smith e Rossi (7°), entrambi a +0.633. Pol Espargaro (Yamaha, +0.755) è 8° davanti a Bradl (Honda) e Dovizioso (Ducati, +0.807).

E' praticamente una lotta in famiglia, quella andata in scena nella prima giornata di prove libere del GP d'Olanda. Nella sessione del mattino era toccato a Pol Espargaro riscrivere il record del tracciato di Assen, girando in 1:34.530 e battendo per 18 millesimi il best lap di Pedrosa. Tra l'altro con il fratello già in scia, lontano di soli 2 decimi. Normale quindi che il turno del pomeriggio sia stato un round di rivincita, dove proprio Aleix è andato a ridefinire il record, battendo per 60 millesimi il best di Stoner. Complice la gomma extra- soft che sulla Yamaha Open gestita dal team Forward è sembrata dare ottimi risultati.

Al punto che la Honda del campione del mondo resta dietro per 2 decimi. Detto che Marquez ha spinto forte, spesso al limite, al punto da intraversare la moto, aprendo troppo presto il gas in uscita dai curvoni veloci. Brividi e manovre da funambolo, che hanno suggerito a Marc di accontentarsi, per oggi. Soprattutto perché Pedrosa è dietro, staccato di 2 decimi dalla RC213V gemella, che diventano 3 per la M1 di Lorenzo.

Un grande lavoro di preparazione per tutti, con Iannone che trova lo spunto per portare la Ducati in 5° piazza, sempre giocandosi il jolly della gomma extra-morbida. Impressiona invece il tempo identico tra le Yamaha di Smith e di Rossi, ma entrambi con un distacco oltre i 6 decimi. La dimostrazione di una salita, di un lavoro minuzioso che il 46 sta facendo per trovare il giusto setting della moto. Non certo i risultati che il campione di Tavullia si aspettava, quando in conferenza dichiarava di voler battere Marquez. Ma le libere servono per prepararsi...

Come mostra anche Espargaro Pol che dopo il guizzo del mattino non ritrova la stessa efficacia, restando nelle retrovie con Bradl e Dovizioso. Mentre Bautista è il primo pilota fuori dalla top ten, inseguito da Redding che però non è vicinissimo. Tra i due, tra l'undicesimoe il 12° tempo, infatti, "ballano" +0.979. Per questo il 13° tempo di Crutchlow ha un po' il sapore dello sconforto e della voglia di cambiare aria alla svelta. Visto anche il ritardo "maxi" del ducatista, piazzato a +1.816 dalla vetta.

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