MotoGP, Marquez torna ed è subito il più veloce nei test di Valencia

Il campione della Honda precede Lorenzo, Rossi solo settimo. Dovizioso il miglior ducatista

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Marc Marquez (Ansa)

Marc Marquez e la Honda sono tornati padroni nella seconda giornata dei test della MotoGP a Valencia. Dopo essere rimasto a guardare lunedì, lo spagnolo neo iridato è stato il più veloce con il tempo di 1'30"536. Jorge Lorenzo con la Yamaha ha chiuso secondo a 0"232, davanti alle altre Honda di Pedrosa, Bradl e Bautista. Solo settimo Valentino Rossi, mentre la migliore Ducati è stata quella di Andrea Dovizioso, ottavo a 1"1.

Jorge Lorenzo

Dopo una giornata da dominatrici, le Yamaha hanno dovuto chinare la testa davanti a un Marquez tutt'altro che appagato, come ha dimostrato anche il rischio caduta in cui è incappato e il fatto di aver avvicinato la pole di sabato. Lorenzo ha tolto mezzo secondo al suo tempo di lunedì, ma questo non è stato abbastanza per tenere testa al suo giovane rivale. Anche Marc e Pedrosa si sono presentati in pista con la nuova moto scendendo abbondantemente sotto il limite dell'1"31. L'unico in grado di contrastare i primi tre è stato Stefan Bradl, che solo nel finale si è visto togliere la terza piazza da Pedrosa. Giornata poco brillante per Rossi, che ha accusato 9 decimi, facendo peggio di lunedì, ed è stato preceduto anche dalla M1 di Bradley Smith. "Il test è stato abbastanza buono - ha detto Rossi - anche se ho fatto più fatica. Lunedì ero andato meglio, ma abbiamo lavorato sotto tanti aspetti, soprattutto per cercare di consumare meno benzina e abbiamo provato anche diversi setting. Alla fine abbiamo messo le gomme morbide. Non sono stato particolarmente veloce, ma abbiamo fatto un bel lavoro. Pensando a quanto fatto in questa stagione, mi sono divertito, è andata abbastanza bene, ho fatto sei podi e una vittoria, quindi è positivo. Certo gli spagnoli sono andati veramente forte, specie Marquez, quindi dovremo lavorare per poter stare con loro". Tornando a Smith, l'inglese ha provato il telaio ufficiale, migliorando parecchio le sue prestazioni. Bene pure il suo nuovo compagno di squadra, Pol Espargaro, capace di inserirsi nel gruppo delle Ducati nonostante i pochi chilometri in sella a una MotoGP. Il team ufficiale Yamaha, comunque, ha chiuso qui le sue prove, rinunciando alla giornata conclusiva.

In casa Ducati non migliora, almeno per quanto riguarda il cronometro, Cal Crutchlow, che si è fermato a 1'32"114, chiudendo 11° tra le altre Desmosedici di Iannone e del collaudatore Pirro. "Credo che avrei potuto fare un tempo di 1’31"5 se avessi forzato il ritmo”, le parole del britannico, vittima di una scivolata. Telaio aggiornato e nuova carenatura, invece, per Dovizioso. Prima uscita discreta per le Yamaha "Open" affidate al team Forward. Aleix Espargaro e Colin Edwards hanno accusato ben oltre 2" di distacco da Marquez, confermando che c'è ancora da lavorare e limare per avvicinarsi alla "top ten". Ma la Honda RCV1000R non è poi così lontana. Nicky Hayden ha fatto il suo debutto sulla moto di Tokyo, chiudendo 13° a 2" dalla vetta, mezzo secondo in meno di quanto fatto dal suo compagno di team, Aoyama, nella giornata d'apertura.

Si è rivisto in sella Randy de Puniet con l'Art del team PBM, anche se non si è messo particolarmente in mostra, mentre Scott Redding ha girato poco per un problema elettrico alla sua Honda "Open" e per il dolore al polso fratturato.

I TEMPI DELLA SECONDA GIORNATA

1. Marc Marquez (SPA) Repsol Honda Team 1'30.536
2. Jorge Lorenzo (SPA) Yamaha Factory Racing 1'30.768
3. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda Team 1'30.948
4. Stefan Bradl (GER) LCR Honda MotoGP 1'30.990
5. Alvaro Bautista (SPA) Go&Fun Honda Gresini 1'31.208
6. Bradley Smith (GBR) Monster Yamaha Tech3 1'31.397
7. Valentino Rossi (ITA) Yamaha Factory Racing 1'31.414
8. Andrea Dovizioso (ITA) Ducati Team 1'31.661
9. Pol Espargarò (SPA) Monster Yamaha Tech3 1'31.836
10. Andrea Iannone (ITA) Pramac Racing 1'31.844
11. Cal Crutchlow (GBR) Ducati Team 1'32.114
12. Michele Pirro (ITA) Ducati Test Team 1'32.473
13. Nicky Hayden (USA) Power Electronics Aspar 1'32.576
14. Yonny Hernandez (COL) Pramac Racing 1'32.800
15. Aleix Espargaro (SPA) NGM Mobile Forward Racing 1'32.847
16. Colin Edwards (USA) NGM Mobile Forward Racing 1'33.149
17. Michael Laverty (GBR) Paul Bird Motorsport 1'33.672
18. Randy De Puniet (FRA) Power Electronics Aspar 1'33.833
19. Scott Redding (GBR) Go&Fun Honda Gresini 1'34.541
20. Mike Di Meglio (FRA) Avintia Blusens 1'34.618

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I VOSTRI COMMENTI

meteor02 - 15/11/13

gitstoner ..........
ma la realta brucia cosi tanto???
rossi direbbe:" fegato fegato feagto spappolato"

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statecollegati - 15/11/13

piccone40 - 14/11/13 ma che faccia, lo scorso anno dicevi quando Marc vinse in moto2 partendo ultimo, che era avvantaggiato dal fatto di essere un repsol in procinto di sostituire Stoner, adesso fai lo spiritoso? Marc non ha nulla di ciò che dici, ha vinto in tutte le categorie e le moto con cui ha corso, a differenza di qualcuno che vinceva solo se telecomandato. Quando Rossi passo da Honda a Yamaha tutti dissero che non avrebbe piu vinto specie nel 2008 e 2009.

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spider-man - 14/11/13

Lo sa DocDocAvanti….lo sa!!!!….(e non è il solo) deve solo aspettare 4/5 anni per vedere se c’è qualcuno che comincia a vincere qualche mondiale in più!!!!….da quel momento comincerà a dargli contro…..è una loro caratteristica!!!!….quando l’invidia, comincerà a fargli bollire il sangue partiranno all’attacco!!!…sai cosa diceva Ferrari??….“L'italiano perdona tutto ma non ti perdona il successo” lo abbiamo sperimentato con il CAMPIONISSIMO, che in tutto il mondo viene osannato!!!!

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DocDocAvanti - 14/11/13

dimarzio34
Visto che nei fai una questione di vita, una volta che Vale non correrà più di chi hai deciso di sparlare a sproposito come al solito? Scommetto che non lo sai!

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gitstoner .......... - 14/11/13

meteor2 i fenomeni in realta sono quelli che prendono sistematicamente 13 14 sec a gara dal compagbo si squadra.....

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meteor02 - 14/11/13

piccone40
hai ragione il canarino per anni ha battuto schiappe del calibro di pedrosa lorenzo casey biaggi ecc ecc.
ci voleva propio mark per farci capire che honda nn soffre di chattering e che queste gomme nn sono cosi male...
fammi pensare quanti record ha battuto mark con la moto che ha debuttato a metà dell'anno scorso?
si per anni avete cercato di far passare per fenomeno un certo rolling che prima le prende da pedro a adesso da un rookye...

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piccone40 - 14/11/13

Ma siamo sicuri che Marc abbia un 1000 e non un 1200 ? Avrà mica la benzina nel telaio ? Farà tutto l'elettronica ? Avrà un capo meccanico che non è rimasto al C=64 ? Oppure la realtà è che per anni hanno fatto passare per fenomeno uno che batteva piloti in team privati o con moto che con lui sopra vanno 2 secondi più lente ? Fate un po voi :)

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-roby- - 14/11/13

Bhe, veramente Marquez ha fatto quei crono grazie al cambio delle fasce ed ai getti allargati col tornio per il carburatore 19 dell'orto
Tanto per chiarire come stanno in realta' le cose...

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