MotoGP, Rossi: "Il decimo titolo? Un sogno, non un'ossessione"

"Voglio correre ancora nel 2014 e poi fare un altro contratto di due anni con la Yamaha"

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Lorenzo, Marquez e Rossi (LaPresse)

Ancora tre anni, ma senza l'obbligo di vincere il decimo titolo mondiale. Valentino Rossi ha le idee chiare su quello che vuole per il futuro. "L'anno prossimo corro di sicuro e poi vorrei fare un altro contratto di altri due anni con la Yamaha - ha detto il pesarese - . Nel 2014 spero di lottare con Lorenzo, Marquez e Pedrosa. Il decimo titolo? E' più un sogno che un'ossessione, mi piacerebbe ancora correre per divertirmi ed essere competitivo".

Finora la stagione non ha regalato grosse soddisfazioni a Rossi, vittoria di Assen a parte. "E' stato speciale perché ci ho messo due anni e mezzo e durante questo periodo mi sono chiesto se sarei riuscito mai a rivincere. La stagione la giudico positiva, da 6,5, ma potevo fare di più. Sapevo che sarebbe stata dura perché i primi tre sono molto forti. Speravo di poter star loro vicino, ma ancora non sono lì a giocarmi il podio. Mi manca un pelino. Almeno una gara l'ho vinta e la stagione ha un altro sapore", ha raccontato a Sky. Domenica a Valencia si deciderà il Mondiale della MotoGP: come finirà tra Lorenzo e Marquez? "Il più bravo adesso è Lorenzo, però Marquez ha il potenziale per diventare il numero uno. Quest'anno la Honda è superiore alla Yamaha e per Lorenzo vincere sarà difficile. Ci sono tanti punti in mezzo, deve succedere qualcosa di strano. Marquez, comunque, ha fatto delle cose che non sono riuscite a nessuno, nemmeno a me". Sulla stessa pista nel 2006 Valentino perse un titolo che pareva già vinto: "Non ho molti rimpianti, ma quello sì. E' stata una stagione bella, è stato bello correre con il tutto o niente, divertente. Secondo me il titolo l'ho perso in Portogallo perché Elias mi ha fregato per 2 millesimi e mi ha rubato quei 5 punti che hanno fatto la differenza". Quell'anno è passata anche un'altra occasione... "Alla fine del 2006 è passato il treno della F1, quando ho avuto l'occasione di correre con la Ferrari. Quando smetterò con le moto mi piacerebbe correre in macchina, ma non in F1. Della Ferrari però sono tifoso e con il team principal Domenicali ho un ottimo rapporto. L'ultimo Mondiale? Alonso è una forza. Ma Vettel fa passare molte notti insonni agli avversari. E' così perfetto da rischiare di essere antipatico. Quanto alla Rossa, due grandi piloti possono solo aiutare a crescere un team. Ecco perche' mi piace l'idea Alonso-Raikkonen". Per adesso, però, Il "Dottore" resta in sella e pensa al futuro del motociclismo italiano: "Il mio segreto è guidare la moto, è la cosa che mi diverte di più, ma anche stare con la squadra, vivere lo stress del weekend, l'adrenalina prima della partenza. La mia squadra in Moto3? E' un grande progetto. l'idea è di far crescere i giovani piloti italiani perché negli ultimi anni non ce ne sono stati tanti. Gli spagnoli ci hanno surclassato".

Ma Valentino Rossi è il pilota più forte di tutti? "Adesso no, ma per 5 o 6 anni sono stato il più forte. Agostini ha vinto più di tutti, poi c'è Hailwood, che ha vinto meno però secondo tutti è stato quello con più talento. Dopo loro penso di esserci io, diciamo che sono sul podio". Peccato per la macchia Ducati... "Sarebbe stato bello vincere con una moto e secondo me ne è valsa la pena. Certo, a saperlo prima non ci sarei andato. All'inizio i patti erano che loro mi avrebbero seguito per costruire una moto più facile per tutti, ma dopo qualche mese ho capito che questo non era il loro programma".

Inevitabile per un interista come lui parlare dell'arrivo di Erick Thohir. "Spero che porti i soldi. Comunque a me quest'anno l'Inter piace già. Mi sembra una persona gentile ed intelligente. Un giocatore che vorrei vedere all'Inter? Tanto per restare con i piedi per terra dico Messi, ma mi piace molto anche Cristiano Ronaldo", si è augurato. Poi un messaggio a Totti: "Ha solo qualche anno più di me, mi piace che sia ancora sulla cresta dell'onda. E' il capitano dei capitani, se la Roma vince lo scudetto lo invito a fare un giro in moto con me. Lui al Mondiale? Io Totti lo porterei ovunque".

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MotoGP
Valentino Rossi

I VOSTRI COMMENTI

nitrodono - 09/11/13

Record di Ago=123 vittorie
Vale adesso e' a 105 vittorie,quindi ne mancano 18.... 1 per superarlo...!!!!
Secondo me se Valentino invece che dedicarsi solo alla Motogp facesse anche un team superufficiale in Moto2 e decidesse di correre dal 2014 in entrambe le classi io dico che potrebbe almeno togliersi la soddisfazione in 3 anni di superare il record di tutti i tempi del motomondiale...!!!!!Sarebbe si impegnativo per lui,ma anche molto stimolante per tutti,lui compreso.....!!!!!

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nandop6 - 07/11/13

piccone40
Semplicemente è arrivato alla pensione come Burgess.

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stilix - 07/11/13

piccone40, niente scuse, come del resto noi non cerchiamo, se Rossi dovesse avere di nuovo una annata deludente (per uno come lui) come questa sarebbe arrivato il momento di ripensare al suo modo di correre, lasciare una ufficiale e divertirsi con una PR

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piccone40 - 07/11/13

Peccato, ora il lavoro dei sostenitori si fa più difficile. Una nuova sfida ! Non ci sarà nemmeno più la scusa che la colpa è di Burgess ! Ma ci sarà sempre quella che il nuovo capo tecnico dovrà farsi le ossa però ! Almeno questa ve la ho bruciata io. Vedete di inventarne sempre di nuove e fresche per farci divertire. Forza !

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spider-man - 06/11/13

Credo che sarebbe giusto separarsi, ma credo anche che per VALENTINO sia una decisione molto dura da prendere!!!....ricordiamoci che stanno insieme da parecchi anni e per LUI, Burgess è come fosse un padre. Insieme hanno vinto tanto, ma i risultati dal 2011 con ducati e l'eta di ROSSI che avanza, hanno minato le prestazioni con la Yamaha. Burgess ormai ha 60 anni con tanta voglia di riposarsi e stare vicino alla moglie.....è la cosa giusta da fare.

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