MotoGP: Jorge Lorenzo trionfa a Motegi

Marquez 2° rimanda la sfida per il titolo all'ultima gara. Pedrosa completa il podio, Rossi pasticcia e chiude 6°

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MATTEO CAPPELLA

Lorenzo podio Motegi foto MotoGP.com

Jorge Lorenzo (Yamaha) tiene aperto il Mondiale, dominando il GP del Giappone e battendo le Honda sulla pista di casa. Marquez 2°, lotta per tutta la corsa, ma, con 13 punti di vantaggio in classifica, si giocherà il titolo all'ultimo GP di Valencia. Sul podio Pedrosa (3°), davanti alle Honda di Bautista e Bradl. Solo 6° Rossi (Yamaha), in rimonta dopo due dritti, precede Crutchlow e Smith. Le Ducati di Hayden e Dovizioso chiudono la top ten.

Partenza GP Giappone foto MotoGP.com

Vittoria stagionale numero 7, la seconda di fila, per un Lorenzo in uno stato di grazia assoluto. Parliamo di un toro, del campione in carica che ha trovato la forza di giocarsi tutto fino all'ultima gara. Nonostante una frattura pesante, un recupero lampo, la ricaduta e una rimonta fatta restando sempre lì. In scia, o meglio, davanti. Se Jorge perderà questo titolo, lo farà da vincente. Se lo vincerà, sarà per merito. Lo ha capito Marquez, 6 successi nel 2013, che in Giappone ha provato a batterlo in tutti i modi. Marcando quella M1 che, dall'inizio alla fine, non ha lasciato nulla, zero spazio, agli avversari.

LA CRONACA - Al via Lorenzo è una pallina del flipper lanciata a tutta manetta. Imprendibile nello 0 a 100 km/h. Marquez invece impenna e parte male. Guizzo che riesce invece a Rossi, 2° alla prima curva davanti a Pedrosa e Marc, appunto. Il 93, che però si riporta immediatamente davanti al compagno di box. Dietro si infilano Espargaro e Bradl, che sotto il tunnel vanno anche a contatto, con il tedesco che passa.

Jorge prova subito la fuga e Rossi gli fa da scudiero, ma dopo due giri Valentino sbaglia la staccata, con la M1 46 che si punta e protesta. Il Dottore gira largo e le due Honda lo sfilano in un attimo. Vale riesce però a tenere la coda di Pedrosa, ma non finiscono qui i suoi guai. Un giro dopo infatti si ripete, nel senso che sbaglia ancora. Questa volta nella destra in discesa, Rossi entra troppo garibaldino, lungo e costretto a mollare i freni per girare nella sabbia, facendo del sano motocross per rientrare 11°.

Frenate impiccate anche per le Honda di Marquez e Pedrosa, con le ciclistiche molto nervose, segno che senza tanto tempo per provare anche la migliore delle MotoGP non è facilissima da mettere perfettamente a punto. Ciò amplifica la prestazione maiuscola di Lorenzo che intanto resta saldamente al comando, nonostante il fiato sul collo. Mentre Bautista sfila la quarta piazza a Bradl, e Rossi corre in rimonta. Il 46 si fa sotto alla Ducati di Dovizioso, che sorpassa prendendosi l'ottava piazza.

Le due Honda si fanno pericolose e marcano Lorenzo come due bracconieri a caccia. Ma Jorge conduce una gara coraggiosa e da perfezionista vero. Tanto che alle sue spalle, Marquez spazzola e punta spesso la RC213V in frenata, senza mai trovare un varco millimetrico per infilarsi. Il 93 resta incollato al codone della M1 per una serie interminabile di giri. Cade intanto Espargo, che sembra buttarsi giù dalla moto, in crisi con la frenata.

Davanti si scaldano gli animi, Marquez sente che è arrivato il momento di provarci e sferra l'attacco: esce dalla scia, ma Lorenzo frena profondo e resiste alla grande. Marc allora è costretto ad esagerare, allungando la frenata, ma girando poi largo. Perde contatto, ma in 300 metri recupera il distacco. Ancora una staccata da supermotard per Marquez, che questa volta però perde definitivamente terreno. E' il momento di accontentarsi, quando mancano 7 giri alla fine. L'ultimo brivido è offerto da Laverty che, prossimo ad essere doppiato, non si accorge dell'arrivo di Jorge e lo rallenta prima del rettilineo principale. Il 99 non si scompone, aspetta e poi completa la sua fuga andando a vincere.

E' un trionfo che porta Lorenzo a 305 punti, contro i 318 di Marquez, che taglia il traguardo 2° a oltre +3". Pedrosa resta a +4.6, ma completa il podio. E' invece di +24.6 il ritardo di Valentino, fuori bolla nella gara giapponese, nonostante la bella partenza. Ora tutto si deciderà a Valencia, per un finale di stagione a base di fuochi d'artificio, in perfetto stile iberico.

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MotoGP, Mondiale all'ultima gara. Puntate su Lorenzo o Marquez?

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I VOSTRI COMMENTI

DocDocAvanti - 29/10/13

Speriamo solo che il vincitore non venga deciso da interventi altrui e che gli altri piloti capiscano la situazione e non si mettano in mezzo in modo antisportivo... chiaramente non parlavo delle Ducati... loro neanche volendo ci riuscirebbero purtroppo.

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piccone40 - 28/10/13

Bella gara, davvero spiace per Dani ancora una volta fuori dai giochi, infortunio a parte quest'anno è stato incolpevole per la caduta ad Aragon. Imho 25 pt in più lui con 5 e 4 in - a Marc e Jorge. Valencia sarebbe di fuoco con un titolo in palio per 3 piloti.

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luckVR46 - 28/10/13

gitstoner - hai pienemente ragione, se ne hai te ne vai, però ce anche da dire questo, lorenzo quando sapeva di avere il mondiale in pugno(non averlo gia vinto) si limitava solo a fare calcoli e garette insipide invece Rossi e Stoner fino all' ultimo cercavano la vittoria, per l'oro era importate una cosa solo,vincere e non fare anche quarti pur di vincere il mondiale....Lorenzo e bravo, sarà il migliore però non farà mai storia perchè le sue gare sono noiose...

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statecollegati - 28/10/13

gitstoner poi gitstoner spera in Vinales infine gitstoner .......... e questo perchè lo sanno tutti chi sei. Lamentino, scooterino, tele spalla, ditino poverino, il chiodo nella gamba era pesante ecc ecc e si hai detto bene, lo sanno tutti. Ridicolo invertebrato.

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pincopallone - 28/10/13

gistoner
d'accordissimo, e aggiungo che neanche valentino, sicuro vincitore (giustamente secondo me) di un ipotetico sondaggio su chi sia il pilota più spettacolare degli ultimi anni, a mai aspettato apposta nessuno. quando un pilota ce ne ha, va, è l'obbiettivo di tutti. in caso contrario, battaglia e spettacolo

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gitstoner .......... - 28/10/13

pincopallone e se un pilota è piu veloce degli altri e vince per distacco resta il fatto che è piu bravo di quello che deve giocarsi la gara all ultima curva....questa è logica.Che poi ci sono piloti come rossi che nekl corpo a corpo sono piu bravi di altri e si esaltino è un dato di fatto,ma se arrivi dietro 15 secondi dal primo puoi fare tutti i sorpassi che vuoi,,..ma non sei primo

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danyam65 - 28/10/13

Anche per me lo meritano entrambi,quest'anno avrei voluto che vincesse Pedrosa, ma sfortuna a parte, non se lo è guadagnato.
Preferirei che il campione del mondo fosse Lorenzo, perchè per la prima volta ha dimostrato di avere carattere, Marquez mi ha divertito, adoro il fare strafottente, ma oltre ad avere la moto molto più performante è stato agevolato dal regolamento modifikato apposta per lui, in più ha commesso alcune leggerezze fregandosene altamente moniti e dei rischi...

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