MotoGP: Marc Marquez conquista il GP di Aragon

Lorenzo prova a resistere, ma chiude 2°. Rossi 3°, completa il podio dopo una dura lotta con Bautista e Bradl. Pedrosa cade rovinosamente, durante la lotta con Marc

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MATTEO CAPPELLA

Marquez foto MotoGP.com

Marc Marquez torna a vincere nel GP di Aragon, sesto centro 2013 per il debuttante spagnolo, che batte il connazionale Lorenzo (Yamaha, 2°) e allunga a +39 in vetta al mondiale. Rossi (Yamaha, 3°) sul podio dopo una dura lotta con le Honda di Bautista (4°) e Bradl (5°). Cade invece Pedrosa, finito violentemente a terra ma senza conseguenze fisiche. Crutchlow (Yamaha) è 6° davanti a Smith (Yamaha) e alle Ducati di Dovizioso, Hayden e Iannone.

LA CRONACA - Sotto il semaforo parte bene Lorenzo, o meglio scatta abbastanza male Marquez. Tanto che il numero 93 viene passato da Pedrosa. Ma è solo un temporaneo cambio di posizione, perché Marc riprende subito la seconda piazza. Una scaramuccia a cui si accodano Rossi, 4°, e Crutchlow. Cal che, però, deve vedersela con un Bautista pressante, al punto che l'inglese esagera in staccata finendo largo. Fasi iniziali concitate, in cui cadono anche Petrucci e Laverty.

Al comando Lorenzo prova una fuga che ha vita breve, perché le due Honda ritrovano il passo e si fanno pericolose alle sue spalle. Mentre perde terreno Rossi, che dopo 3 giri ha già 2 secondi di ritardo dalla vetta. E' dunque Pedrosa che con grande mestiere firma un bel sorpasso tecnico su Marquez, prendendosi la seconda piazza con decisione. Gesto che accende la bagarre tra i due compagni di box, fino al 6° passaggio, quando succede il patatrac: Marc prova un sorpasso impossibile all'esterno, ma finisce largo nella via di fuga asfaltata. Pedrosa resiste, frena tardi e tiene la traiettoria, ma poi accelera presto, senza la possibilità di accorgersi di non avere più il controllo di trazione. Sganciato incredibilmente in un contatto con Marquez. Tanto che dopo l'uscita di curva, raddrizzando la moto e aprendo il gas la moto disarciona Dani, lanciandolo sull'asfalto in un violento highside. Mentre proprio Marquez gli gira intorno e rientra secondo, mettendosi in carena senza indugio per riprendere Lorenzo. Purtroppo dolorante al bacino, Pedrosa viene portato via in barella, in ambulanza al centro medico. Dietro Rossi è quindi terzo, ma alle prese con gli attacchi di Bradl, Bautista e Crutchlow, che si scambiano le posizioni a ripetizione.

Quando mancano 10 giri al termine, Marquez si riporta in scia alla Yamaha numero 99, che non chiude la porta e lascia passare l'arrembante rookie. Mossa strategico-rassegnata di Jorge, che sulle prime comunque si incolla alla coda della RC213V. Rompe gli indugi anche Bautista che infila Rossi, portandogli via il terzo gradino del podio. Ma Valentino e Bradl resistono e restano vicini allo spagnolo del team Gresini. Due giri e il 46 torna davanti con decisione, lasciando Alvaro e Bradl a giocarsi la quarta piazza. Sono le ultime emozioni, visto che Marquez taglia il traguardo con agio, firmando così la sua sesta vittoria stagionale e volando nella classifica mondiale a +39 proprio su Lorenzo (5 i suoi successi nel 2013), che lo segue anche sul traguardo di Aragon. Beffato Pedrosa, resta a zero, terzo nella lotta iridata, a -59 dal compagno di box, chiude la giornata del suo compleanno con un controllo medico. Dove lo staff della Clinia Mobile scongiura grossi guai fisici per lo sfortunatissimo spagnolo. Coglie quindi l'occasione Rossi, che sale nuovamente sul podio, nonostante ancora un ritardo di circa 12" dei primi.

Al termine delle premiazioni, la Direzione Gara ha messo sotto indagine Marquez, per far luce sulla pericolosità reale della manovra che ha portato alla rottura del sensore della Honda e alla caduta di Pedrosa.

Marc e Dani da... benedire

Pedrosa partirebbe favorito solo a Lourdes, Marquez rischia di farsi mandare... G. Meda

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I VOSTRI COMMENTI

benjy88 - 30/09/13

Ale55andr082 - 29/09/13

ALESSANDRO PARLI DI TE... EH SI TU SEI ANCHE CAVRON.. BEH PENSAVI CI FOSSI CASCATO?

accusare gli altri della stessa cosa non fa altro che affossarti ancora di più facendoti cadere nel ridicolo. Ancora non hai capito che qua te le tue multi utenze le conoscono TUTTI.
FONTE MOLTO ATTENDIBILE... LE PROVE DOVE SONO?? ARIA FRITTA... COMUNQUE QUESTO DICE CAVOLATE IN F1 E ANCHE NELLA MOTO DOVE LO HANNO RIPRESO...

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nandop6 - 30/09/13

Sarei stato curioso di vedere come sarebbe finita con Pedrosa che fino a quel momento sembrava potesse dire la sua.

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