MotoGP, Pedrosa beffa Lorenzo: pole
A Misano bene Valentino Rossi: 6°
MATTEO CAPPELLA15/09/12

Sul filo di lana Pedrosa si è preso la pole position del GP di San Marino, classe MotoGP. Sul circuito di Misano, finalmente assolato, lo spagnolo della Honda ha chiuso le qualifiche con il tempo di 1:33.857. Dani è in ottima forma e ha regolato di soli 18 millesimi il rivale e leader del Mondiale Jorge Lorenzo (Yamaha). A completare la prima fila Cal Crutchlow (Yamaha). Bene Rossi (Ducati) che in sesta piazza ha preceduto Dovizioso (Yamaha).
Dani Pedrosa centra sul tracciato di Misano la sua 23.ma pole in MotoGP, eguagliando Max Biaggi. Lo spagnolo della Honda ha dominato le qualifiche in Riviera, restando saldamente davanti a tutti nella prima mezz'ora, prima di rispondere con grinta agli attacchi sferrati da ben cinque piloti diversi. Tutta gente molto determinata che negli ultimi minuti ha tentato in tutti i modi di sfilare la pole a Dani. Dove l'avversario più temibile è stato ancora una volta Lorenzo, fermo a 22 pole e staccado di soli 18 millesimi dal connazionale. Detto che Jorge ha avuto problemi di sospensioni nella prima parte del turno, il testa a testa tra i due spagnoli è ormai una costante sempre molto spettacolare. Mentre tocca all'inglese Crutchlow l'onore di chiudere la prima fila, con il terzo a posto a +0.144.
Inattesa, quanto benvenuta, la prestazione delle due Honda di Bradl e Bautista, che rispettivamente firmano il quarto e quinto tempo, fermandosi a meno di mezzo secondo dal poleman. Con il tedesco in gran forma e lo spagnolo scatenato, anche perché in cerca di una sella per il prossimo anno. E' invece di 7 decimi e 6 il distacco di Rossi, sesto con una Ducati apparsa più performante del solito. La GP12 sembra aver beneficiato degli ultimi step evolutivi del telaio (quelli provati nei test dei giorni scorsi), portata in pista da un Valentino particolarmente motivato a fare bene sulla pista di casa.
Scende invece in terza fila Dovizioso, settimo e in difficoltà tecnica, con un secondo di distacco dalla vetta. Andrea è in compagnia di Spies, caduto a metà sessione e ottavo davanti al sostituto di Stoner sulla Honda. Ovvero Rea che prende 1"5 da Pedrosa ma, trattandosi praticamente di un debutto in sella alla MotoGP in qualifica, non è affatto un brutto risultato. Soprattutto perché l'irlandese fa anche un pelo meglio di Hayden, decimo ma ancora dolorante alla mano. Inoltre l'americano non ha gli ultimi aggiornamenti tecnici e telaistici che invece ha utilizzato Rossi. Infine da segnalare l'ennesima caduta di Pasini, 17°, mentre fanno sgranare gli occhi i 4"2 di gap presi dalla Suter di Edwards, 20°, che diventano 6"2 per la BQR di Salom. In pratica, l'ennesima dimostrazione che il progetto CRT continua a essere solo un modo per riempire la griglia, mentre la differenza di prestazioni dalle MotoGP sembra aumentare ad ogni gara.






iannone29 - 16/09/12
Ma andate a lavorare......
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freddiauto - 16/09/12
bravo stilix mi sa che a casa stoner comanda adriana aaaaa
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vi8ttorio - 15/09/12
DEVASTONER Il fortissimo chi ....Pedrosa e cosa ha mai vinto,poi ricordati che vincere un mondiale battendo Rossi è un signor mondiale,ma se Rossi non è quello che diciamo noi ma quello che pensi tu be...contro chi sta correndo Stoner se gli altri non servono.Ricordati che un vincitore ci deve essere sempre,o accetti che alle volte non sia il tuo Stoner oppure continuerai sempre a dire che Rossi non aveva rivali mentre Stoner si,i corridori sono sempre gli stessi.
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TouchTooMuch - 15/09/12
Devastoner ha ragione. Casey era capace di guidare la Ducati, Valentino no.
@nicolaebasta: il campionissimo vince sempre, il vostro campionissimo in Ducati ha reso meno non solo del marziano, ma anche di un grande pilota sottovalutato dai più: Loris Capirossi. Io fra Capirex e Rossi preferisco Capirex.
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