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MotoGP: Stoner vince a Montmelò

Lorenzo e Spies a podio. Rossi è 5°

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MATTEO CAPPELLA

MotoGP: Stoner vince a Montmelò

Casey Stoner vince il GP di Catalunya, portando la Honda sul primo gradino del podio di Montmelò davanti alle Yamaha di Lorenzo e Spies. Quarta piazza per Dovizioso (Honda) che beffa ancora Rossi (Ducati), 5°. Solo sesto Simoncelli (Honda), partito dalla pole, ma finito nelle retrovie in partenza. Crutchlow (Yamaha) è 7° davanti ad Hayden (Ducati), mentre Capirossi chiude 9° (Ducati) vincendo la volta su Abraham (Ducati), 10°.

La pole e i sogni di gloria di Simoncelli si vanificano quando staccano le frizioni delle MotoGP, al semaforo verde di Montmelò. Marco viene subito passato a destra e sinistra da tutti i big, finendo settimo, con Rossi bravissimo a restare nel canale centrale e girare in quarta piazza alla prima curva. Proprio dietro a Lorenzo, Stoner e Spies. Alle spalle del numero 46 invece si piazzano Dovizioso e Hayden, poi Marco e Capirossi, autore di una partenza a cannone dalle ultime file.

Primo giro e Stoner sfrutta il super motore della Honda per passare Lorenzo in fondo al dritto, mentre dietro si rivedono le scintille tra Dovizioso e Valentino, con Andrea che stuzzica il Dottore riuscendo a sfilargli la quinta posizione, giusto dopo un paio di scambi di posizione. Intanto risale Simoncelli, che scavalca Hayden e si porta in sesta piazza.

4 giri dal via e cadono De Puniet ed Aoyama, che finiscono a gambe all'aria nelle vie di fuga. Una bella carambola che coinvolge anche Abraham, che resta in piedi e rientra davanti ad Elias. Mentre Stoner martella giri veloci, mettendo subito 1 secondo tra lui e Lorenzo. Sono invece 2 i secondi che separano lo spagnolo e dall'altra Yamaha di Spies. L'americano però deve difendere il terzo posto dall'arrivo di Dovizioso e Rossi, con Sic indiavolato che spreme la Honda per andare a prenderli. Perde terreno Capirossi, ripiombato in undicesima piazza con la Pramac, che si vede sfilare dai giovani Bautista e Barbera. Mentre Hayden deve difendere la settima posizione da un Crutchlow arrembante con la Yamaha.

A 13 giri dal termine il meteo ci mette lo zampino e si mischiano le carte: i commissari espongono la bandiera bianca sul rettilineo dei box, segnalando che la pit-lane è aperta per chiunque voglia effettuare il cambio moto, tempestivamente preparate da tutti i team con le gomme rain. Colpa di qualche goccia di pioggia che cade in alcune zone del tracciato, e Stoner alza inizialmente il ritmo vedendo ridursi il margine preso su Lorenzo. Pochi giri che bastano anche a Simoncelli per avvicinarsi a Rossi. La pioggierella non spaventa invece l'esperto Capirossi che ne approfitta per agguantare il nono posto, lottando e passando beffardo il trenino composto da Barbera, Abraham e Bautista. Mentre vaga per la pista, solitario e fuori da ogni gioco, Elias.

L'asfalto resta prevalentemente asciutto e Stoner torna a bastonare la concorrenza, con una fuga che non ha rivali. Soprattutto perché a cinque giri dalla fine Lorenzo perde terreno dall'australiano, dovendo faticare per contenere quel secondo e mezzo che lo separa da Spies. Distacchi e posizioni che però si stabilizzano, mentre Dovizioso e Rossi sono gli unici a fare i giri veloci, sognando senza speranza di "rubare" qualche posizione nel finale. Colpaccio che riesce solo a Capirossi nella volata sul traguardo con Abraham.

Quindi bandiera a scacchi e Stoner che festeggia sorridente, mentre la Yamaha mette due moto sul podio. Lorenzo saluta il suo pubblico, restando leader del mondiale con 98 punti, facendo attenzione a Casey che si avvicina a quota 91. Un GP tutto sommato interlocutorio, con un meteo ballerino che ha consigliato a tutti di "fare punti" in attesa della prossima sfida di Silverstone, tra 7 giorni.

L'ordine di arrivo della MotoGP nella gara di Catalunya - Le classifiche del Motomondiale

I VOSTRI COMMENTI

ducati73 - 09/06/11

prima di ROSSI si guardavano solo le vittorie ora la differenza di punti da STONER del 2010 ma...... non sapete piu' dove attaccarvi quello che' conta e' il presente

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Lucipher51 - 09/06/11

Anche il limitare a 6 i propulsori per risparmiare è una solenne frottola ipocrita. Infatti la ricerca e l'utilizzo di leghe sofisticatissime per renderli durevoli aumenta i costi molto più dell'utilizzo del classico motore per ogni gara. Indovinare a chi giova tutto questo, perchè lo si sia introdotto e dietro pressioni di chi, non è affatto, sesi ragiona escludendo il tifo pro o contro, difficile.

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Lucipher51 - 09/06/11

@contatori: dici che avresti vinto pure tu con la Honda di Doohan ?. Forse non sai che stai dicendo. Certo una corsa l'avresti vinta di sicuro: quella per arrivare primo all'ospedale o al cimitero. Inoltre neppure ti rendi conto che con il tuo discorso accomuni i successi di Doohan a quelli che vorresti sminuire perchè le vittorie dell'australiano sarebbero da attribuirsi solo alla superiore moto. Riuscire a contraddirsi con tanta velocità, questo si, sarebbe da ritenersi un vero record.

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Lucipher51 - 09/06/11

Molti cercano di nascondere che nella prestagione dei campionati 2004 e 2007 non esisteva il contingentamento dei giorni diprova. Quindi si poteva girare quanto e dove lo si riteneva necessario per sviluppare le moto. La limitazione dei test è stata fortemente voluta da Honda per poter sopperire alla mancanza di un vero pilota collaudatore come Rossi. Questo rimane un indebito vantaggio per le grandi factory, le quali possono investire somme da capogiro in impianti di simulazione.

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Lucipher51 - 09/06/11

Questo rimane un indebito vantaggio per le grandi factory, le quali possono investire somme da capogiro in impianti di simulazione e nel relativo software, impianti e capitali che fabbriche come Ducati neppure possono sognardi realizzare. Le Gomme punzonate derivano dal fatto che Bridgestone non aveva la logistica, fabbrica in Giappone lontanissima, per realizzare gomme dell'ultimo minuto, cosa accessibile alla Michelin in tuttele gare europee e limitrofe.

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topogatto2002 - 08/06/11

medmerds ma te sai scrivere solo questo?
l avrai scritto mille volte... abbiamo capito sai.

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medmerds - 08/06/11

ma non c era uno che aveva un secondo nel polso? ma chi era?
BOH...FORSE NON ERA VERO O FORSE IL SECONDO CE L'HA IN MENO VISTI I RISULTATI HA HA HA HA

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