di GUIDO MEDA
GIORGIO TERRUZZI
Manca solo l'ufficialità, il puntuale rito dei comunicati, degli annunci, delle prime parole: ma Valentino Rossi è già il futuro della Ducati MotoGP. Un'unione storica per il motorismo italiano, che mette insieme il pilota più grande e la moto che ha saputo, solo tre anni fa, riportare l'Italia sul tetto del mondo stabilmente occupato dai colossi giapponesi. Rossi più Ducati non è stata un'addizione semplice: è stata risolta attraverso tanti delicati passaggi, attraverso mesi in cui tanti fatti sono sfociati nel "sì" di Valentino. Guido Meda e Giorgio Terruzzi hanno provato a riscrivere questa storia in otto puntate. La prima delle quali è...
PUNTO 1: IL MATRIMONIO
Per l'annuncio ufficiale serve oramai davvero poco. Il tempo di definire una quantità comunque rilevante di dettagli che determinano un panorama attesissimo e clamoroso. Valentino Rossi correrà per la Ducati a partire dal prossimo anno, 2011. Il contratto prevede due stagioni insieme e realizza un sogno che appartiene a molti appassionati, un sogno che ha scatenato in questi anni un numero enorme di speculazioni. Come annunciato da Sport Mediaset all'inizio del maggio scorso, una serie di elementi ha reso ora possibile questo matrimonio tutto italiano.
La precoce partenza di Stoner, ingaggiato dalla Honda, il deteriorarsi dei rapporti tra una parte della Yamaha e Valentino, le modalità con le quali la Ducati, a cominciare da Filippo Preziosi e della Philip Morris, sponsor pesantissimo della casa bolognese, si sono poste nei confronti di Rossi. Il quale, mentre si prepara a tornare in gara dopo l'incidente del Mugello -accaduto, lo ricordiamo, nel momento cruciale della trattativa- sta definendo i particolari di un rapporto nuovo, entusiasmante e complesso. Particolari che per Rossi hanno sempre una rilevanza assoluta perchè servono a chiarire i termini delle libertà e delle necessità dentro la sua nuova famiglia da corsa. Di questo ci occupiamo in questo speciale, analizzando e ricostruendo le fasi e i retroscena di una straordinaria avventura sportiva.
>>> PUNTO 2: IL FLIRT
11 luglio 2010
SaverioZ85 - 18/08/10
Mah..credo che chi vuole dare contro a uno come Vale, lo fa proprio perchè dentro la testa ne ha poca di roba. Vale è un campione, probabilmente "il" campione. Non deve dimostrare nulla a nessuno. Se ne è andato dalla Honda per andare in Yamaha. Ora se ne va dalla Yamaha per andare alla Ducati. Qual'è la differenza? Nessuna..semplicemente una nuova sfida. E ricordo a GUY MARTIN che Vale mica sta andando in Superbike e per almeno i prossimi 2 anni la sfida con Lorenzo proseguirà eccome..
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ChrisMoltisanti23 - 17/08/10
ma dai ragazzi non caXXteli neanche a questi qua alla guy martin tanto si sa che vengono in siti come questo solo per far casino e far polemiche...fate finta che non ci siano, tanto sono sempre quei tre quattro che non fanno altro che mancare di rispetto...se non vi piace Rossi andate da qualche altra parte...è tanto difficile?
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megavale4ever - 16/08/10
guy martin prima di detronizzare VALENTINO ROSSI e ripeto VALENTINO ROSSI....un pilota deve vincere un mondiale in più di lui...quindi siamo 9 a......bho lorenzo quanti ne ha vinti in 250?? 2??più quello di quest'anno son 3.....e parli di detronizzare??ma dai.........e poi neanche basterebbe perchè è facile vincere con una moto perfetta sviluppata dal migliore pilota del mondo...che vada alla suzuky...hahaha
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46all_star - 21/07/10
non capisco perche' si continui a controbattere a persone che hanno evidentemente lo scopo di prendere in giro chi tifa il 46 ma se cosi' non fosse le argomentazioni sono da psicolabile.un altro buon motivo per non rispondere
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cedro70 - 20/07/10
@guy_martin
E infatti a me piace Rossi per come guida, sempre all'attacco, non molla mai,,,mi ricordo ancora Barcellona 2009, fino a domenica dove ha lottato con un gamba sola,,,questo guardo il pilota E BASTA,,,non mi interessa niente del resto, nè dei commenti di Meda, nè mi assurgo a psicologo commentanto il xkè Rossi va in Ducati,ecc.,,cosa ne so io? E credo anche tu? Su questo solo supposizioni si possono fare..
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guy_martin - 17/07/10
Invece voi tifosi di Rossi( e primo su tutti quel pseudo uomo e giornalista di Meda) lo difendete sempre e comunque, cercate sempre la pezza a colori per far apparire un comportamento disgustoso come le gesta di un eroe d'altri tempi. Si racconta che Rossi abbia 2 zebedei grandi quanto il mondo per aver deciso di lasciare la moto piu' forte del campionato quando in realta' si tratta di un gesto infimo dettato dalla paura di essere detronizzato da Lorenzo che guida la stessa moto!!
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guy_martin - 17/07/10
OLDBIKER57 sono daccordissimo, e' il pilota che da emozioni e non la moto e pure io tifo per il pilota che mi da emozioni e che sento piu' vicino umanamente. Io tengo per Stoner, mi piace il suo stile di guida aggressivo, il modo in cui strapazza la ducati ma non per questo lo difendo in ogni circostanza: la "malattia" dell'anno scorso e' ancora un punto oscuro della sua carriera, inoltre non mi piace il vezzo di non lottare seriamente in gara se non parte dalla pole(continua...)
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