
Jorge Lorenzo ha vinto il GP di Catalunya. Lo spagnolo della Yamaha ha fatto una gara in fuga, gestendo gli attacchi di Dovizioso (Honda) caduto a metà gara (14°). Sul podio Pedrosa (Honda) e Stoner (Ducati), autori di un bel duello. 4° De Puniet (Honda) davanti a Bautista, Spies (Yamaha) e Capirossi (Suzuki), poi Melandri (Honda). Caduto Simoncelli (Honda). In classifica, Lorenzo è leader con 165 punti, poi Pedrosa a 113 e Dovizioso a 91.

Cinque vittorie e due secondi posti in sette gare. E' questo il biglietto da visita con cui Lorenzo presenta la sua candidatura al titolo 2010. A Barcellona lo spagnolo ha messo in pista una gara saggia e senza rischi. Gestendo al meglio una bella pressione, che dice di amministrare senza grossi problemi grazie alle tecniche di rilassamento. A cui si aggiunge la consapevolezza che Honda e Ducati stanno sì crescendo a livello tecnico, mentre i rispettivi piloti non sembrano essere ancora nella condizione di lottare seriamente per la vittoria.
Basta vedere l'errore alla prima curva di Perdosa, partito ancora a razzo al via, prima di tirare dritto per aver ritardato troppo la frenata. Errore fotocopia fatto pochi giri dopo da Stoner, scattato non benissimo a causa del poco feeling con la frizione della sua Ducati, finito lungo e poi rientrato quinto proprio dietro a Pedrosa e De puniet. Inoltre nel finale, l'australiano fa gara ombra su Dani, senza trovare mai il guizzo buono per passarlo.
Quindi, solo Dovizioso sembra aver trovato le condizioni ideali per riuscire almeno ad impensierire Lorenzo. Andrea ci prova per 14 giri, stando attaccato agli scarichi della Yamaha, fino alla scivolata che rovina la sua corsa. Il forlivese della Honda si rialza per chiudere poi 14°, giusto per prendere un paio di punti sempre buoni per la classifica iridata. Peccato anche per la quasi contemporanea caduta di Simoncelli che invece butta al vento un ottimo sesto posto. Mentre De Puniet conquista una solida quarta piazza, pagando però distacchi pesanti dai primi.
E' invece un inaspettato exploit quello della Suzuki, che piazza Bautista quinto e Capirossi settimo, con solo Spies capace di mettersi in mezzo. L'americano chiude con un'ottima sesta posizione su un tracciato dove non aveva mai corso. E' invece lotta vera tra Hayden e Melandri, con il ducatista che però ha la meglio sul pilota della Honda Gresini, ancora condizionato dai problemi alla spalla.
Quindi Lorenzo allunga nella classifca mondiale, mettendo via tanti punti preziosi, in previsione di una stagione ancora lunga e dove può ancora succedere di tutto. Con la concorrenza che è sempre più affamata di vittoria, ma soprattutto con un Valentino Rossi pronto a tornare per mettere pressione, quella vera, al numero 99.
Di Matteo Cappella
4 luglio 2010
alexblu4 - 08/07/10
@Etrusco, il tuo raginamento non fa una grinza anche se a volte non sembra che la tua si a istigazione,ma voglio crederti.
Purtroppo ci sono molte persone che fanno solo tifo a prescindere dalla sport e soprattutto dalla civiltà e dall'educazione...a me piacerebbe poter instaurare un rapporto più serio anche con te perchè sono convinto che tra "rossisti", "Ducatisti" "jorgisti" ecc si potrebbe trovare lo spunto diu belle discussioni...poi ammettere di non stimare Ross è un tuo pieno diritto
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Etrusco08 - 07/07/10
torex100
vedi che quando voglio so ragionare bene?
grazie per i complimenti, io comunque quando uso certe parole è per istigare solo quello, però ammetti che molte persone sono prese solo dal tifo e di moto sono molto scarse, io non amo rossi questo è noto, per una lunga serie di motivi che non ti elenco, ma non nego che sia fortissimo, ma molti altri piloti sono fortissimi. e non hanno o hanno avuto il giusto peso.
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torex100 - 05/07/10
X etrusco08.
Mi voglio congratulare con te per il commento che hai postato, lo trovo molto equilibrato, dove esprimi la reale situazione della MOTOGP oggi.
Anche la competitività di Lorenzo nei confronti degli avversari, anch'io ho pensato che Lorenzo ne avesse di più, e che prima o poi avrebbe fatto la differenza....sono spiazzato, un commento senza insulti a nessuno....è la vena giusta!!!
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texasterror - 05/07/10
per molti l ufficialità di rossi alla ducati avrà un impatto mediatico mostruoso
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lucapet46 - 05/07/10
Etrusco08 - 05/07
L'equilibrio giusto è una vera alchimia e ha fattori talmente sensibili che basta pochissimo per crescere o peggiorare, Lorenzo è forte ma comunque corre con la moto migliore, sono anni ormai che la yamaha è la moto migliore, comunque grazie ai piloti che la sviluppano è ovvio. Lorenzo ha veramente giocato con Dovi Stoner e Pedrosa ha un pacchetto troppo superiore, gli altri sbagliano perchè vanno al limite lui corre su un missile.
condivido per la prima volta
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alexblu4 - 05/07/10
Grandecasey....quello che ha fatto Stoner è enorme ma pur sempre una goccia in mezzo al mare. Fosse più maturo (non voglio dire bravo o esperto)credo che avrebbe tentato con i denti di riconfermarsi...invece e bastato che la concorrenza si allineasse in fatto di mezzi...e i risultati parlano da soli!
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