Honda, svolta... italiana

Si punta su Dovi, Simoncelli e Melandri

Dovizioso

Nel motomondiale Honda è storicamente la casa che fa le regole, quellache sottopone gli altri costruttori giapponesi ad un assoggettamento che è anche culturale. Traccia la strada. Honda è la casa che ha vinto tutto, che nella storia del motociclismo contemporaneo ha avuto i migliori piloti, su su fino a Rossi. Da lì in poi, dalla fuga di Valentino verso la Yamaha, ecco un solo titolo mondiale con Hayden come una debole meteora, prima di orientarsi al grande investimento su Pedrosa.

Fino ad ora tutto ha ruotato attorno allo spagnolo: sponsor, ingegneri, staff. Ripagati sì, ma fino ad un certo punto, perché è vero che Pedrosa fa parte dei Fantastici4, ma tra loro è anche il meno concreto. La sensazione è che Honda stia voltando pagina e per farlo si sia accorta che una certa dose della fantasia che serve per rilanciarsi si trovi in Italia.

Segnali: la moto del 2010 piace ad Andrea Dovizioso, più che a Pedrosa. Dovizioso nei test è andato più forte del suo capitano, ed è un segno di attenzione. Ciò che il Dovi ha chiesto è stato fatto. L'anno scorso non sarebbe accaduto. Il team privato più vicino alla Honda è quello di Fausto Gresini. Un'altra moto ufficiale è finita lì, nelle mani di Marco Simoncelli, che al momento però non si vede se non all'ultimo posto. Vedremo, in bocca al lupo.

Con lui ecco Marco Melandri e le sue belle speranze, la sua urgenza di rilancio perché altrimenti rischia di non riprendersi più. Tre dei quattro piloti più significativi sono Italiani. L'elaborazione della nuova elettronica è arrivata in seguito ad una fuga di cervelli da Yamaha, tecnici italiani, alle future dipendenze di Livio Suppo, ex Ducati, che al momento ha il compito di cercare risorse economiche alternative a ciò che porta Pedrosa. Anche se in tutto questo ci sta che per avere il pilota che fa la differenza Honda, servendosi degli italiani, pensi all'australiano, a Stoner. E chiamali stupidi.

di Guido Meda

3 marzo 201018:21

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I VOSTRI COMMENTI

onlyCRF - 09/03/10

si bè quello è stato un autogol allucinante.. buttare via un mondiale così....

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Devastoner - 08/03/10

Per mandare forte pedrosa la Honda dovrebbe fare una sola cosa; liberarsi di puig che gli segnala i finti distacchi e che spesso lo ''spinge'' a cadere quando si trova primo...(mano rotta nel 2008 quando era primo nel mondiale stava dominando sotto l'acqua mentre puig gli dava i distacchi dimezzati)

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onlyCRF - 08/03/10

senz'altro... solo avrei voluto vedere pedrosa con i tecnici di burgess & co.....

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Devastoner - 08/03/10

chi ha battuto l'imbattibile valentino rossi?? allora aoyama è più forte di gibernau...conta alla max categoria....20 a 6...un mondiale motogp a zero...

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onlyCRF - 08/03/10

quanti mondiali ha vinto pedrosa e quanti stoner?

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Devastoner - 08/03/10

No no non è proprio costruita sopra di lui...chiedetelo agli altri piloti honda....ci credo che sic va male...non ci entra il quella moto!!...negli ultimi 3 anni quante gare ha vinto pedrosa?? 6...stoner? 20....quanti corpo a corpo ha vinto pedrosa?? chiedete a rossi se chi è più tosto tra pedrosa,stoner e lorenzo

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onlyCRF - 08/03/10

pedrosa non è assolutamente il meno concreto! anzi, da questo punto di vista è anche meglio di stoner (che si prende le pause di riflessione) e lorenzo, con le sue innumerevoli cadute! e sfatiamo il mito che la honda è costruita "su misura" per pedrosa, visto che è una moto sbilanciatissima sull'anteriore per esaltare le staccate che non sono il suo punto forte!

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Devastoner - 07/03/10

X Spiderman; come già ti ho detto è una questione chiusa,facciamo finta di niente e continuoamo solo a parlare di questo magnifico(per me il migliore) sport.ciao

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