MotoGp: la rivoluzione di Ezpeleta
"Ridare ossigeno con misure drastiche"
GUIDO MEDA11/01/12

Il momento storico ed economico che attraversano il mondo e l'Europa è troppo preponderante per non trasformare la visita a Campiglio di Carmelo Ezpeleta, patron del motomondiale, in un'occasione di confronto. Sarà l'uomo delle riforme. Perchè finalmente ha capito che servono e finalmente ha deciso di sfidare a muso duro i costruttori giapponesi che dettano le regole. La Moto2 da categoria supercontestata si è trasformata in un successo, i tempi (a volte più alti e a volte più bassi rispetto alla 250) non sono più un problema per nessuno. La MotoGp pare che stia proprio per imboccare la stessa strada.
"Il 2012 sarà un anno di transizione - dice Ezpeleta - con 21 moto al via. Dodici motogp ortodosse e 9 crt certe, con telaio prototipo e motore derivato di serie. Devono costare poco. E come tempi in questa prima stagione non credo che saranno molto lontane dalle ultime MotoGp del 2011. È una porta che si apre, perché per la sopravvivenza e per lo spettacolo servono due cose: la limitazione dello sviluppo tecnologico e la riduzione dei costi. Calcolate che il leasing di una Honda può costare ora tre milioni e seicentomila euro e che i team non riescono a raccogliere sponsor per più di due milioni. Come si fa"?
Ne ha parlato con le case? E che dicono i giapponesi?
" Sì e non é facile. Ma ho esperienza per farli ragionare, anche nel loro interesse. Potremmo decidere di vietare i leasing, perchè i team non possono più permetterseli. La fine di un'abitudine che non è più sopportabile a vantaggio di un tetto limite di un milione di euro a moto per chi vuole correre. A parità di visibilità che non mi pare affatto male. In più nessuno vieta a Honda, Yamaha e Ducati di fare le loro Crt e di venderne quante vogliono. Sono certo che sia un buon business anche per loro"
Che tempi sono previsti per le nuove regole?
"Vorrei che già a maggio di quest'anno ci fosse un programma chiaro"
E se venisse fuori che le moto di testa restano le solite ufficiali che rischiano di mortificare lo spettacolo e accade come in F1 che senza Red Bull, Ferrari o Mc Laren non si vince?
"Potremmo anche decidere che quando una moto vince troppo, magari dopo tre gare, le affibbiamo tre kg di peso in più scoraggiando le case a fare investimenti folli. E potremmo pure decidere di congelare per tutti lo sviluppo dei motori per qualche stagione"
Se le gomme sono state un problema per la MotoGp come potranno essere usate dalle Crt meno evolute?
"Bisogna fare in modo, e lo facciamo, che la Bridgestone produca gomme diverse da quelle della MotoGp, che studino una gomma adatta all'uso. Ha senso e ci stanno lavorando, così come stanno lavorando a gomme più umane per le Gp ortodosse".
Se, e ribadiamo se, il progetto dovesse funzionare ci troveremmo davanti a moto della massima categoria che costano meno di certe vecchie duemmezzo ufficiali, con la reale possibilità che le corse diventino molto più spettacolari. Quanto all'ultimo dubbio, quello cioè che le Moto2 siano meno formative della vecchia 250, nel 2012 vedremo Stefan Bradl in sella ad una Honda MotoGp a rappresentare la prima vera migrazione. Se andrà forte sarà caduta anche l'ultima barriera tra il vecchio il nuovo motociclismo.





fraannn - 12/01/12
io sinceramente nn capisco tutta sta crisi e tutte ste diavolerie tecniche di regolamento che si stanno inventando...alla fine il mantenimento di una moto costa meno che l'ingaggio di un calciatore... possibile che in tutto il mondo nn ci sia uno sceicco, una società, un qualcuno in cerca di visibilità, che abbia la possibilità di mantenere una squadra privata supportata in toto da una casa motociclistica in cambio di cash? nn so. forse sto sport andrebbe solo pubblicizzato meglio!!!!
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rombotti - 12/01/12
le intenzioni di Ezpeleta(o almeno quelle che va sbandierando in questi ultimi tempi)sembrano ok.Ma non ci dimentichiamo delle colpe che ha per essere arrivati a questa situazione per assecondare la Honda.Gia`dopo il 2007 si doveva intervenire sull`elettronica,limitandola,o inserendo una centralina unica,o anche semplicemente limitando l`uso dei sensori.Quello che nn mi piace per niente delle nuove regole e` il diametro dei pistoni, che di fatto costringe tutti a partecipare con un 4 cilindri
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Otto-Volante - 12/01/12
@lombalgico
Io cerco di essere coerente. Ezpleta ha consegnato il Motomondiale alla Honda... E' sotto gli occhi di tutti. Ora lo si vuole far passare per l'uomo che lotta conto i Jap cattivi e malvagi!
Ezpleta, e' solo terrorizzato dalla crescente popolarita' della SBK!
Per il resto, quello che hai scritto sui materiali, lo sottoscrivo e lo ribadisco da anni... ;-)
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lombalgico - 12/01/12
Perché criticate sempre le persone?
E pensate alla tecnica, fatti e contenuti invece, i giornalisti di mediaset sono baravi ed appassionati, ovviamente anche loro avranno dei difetti, ma che noia leggere sempre ste cose!
Avrei voluto vedervi senza loro, saresti vissuti senza sapere nulla della MotoGP, invece adesso magari non aspettate altro che il week end di gara.
Ma rinnegare il piatto dove si “mangia”.
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Otto-Volante - 12/01/12
@Meda
Non ho capito una cosa: Ezpleta ha detto si, al monomarca Honda in MotoGp2, ed ora lo si vuole far passare per l'uomo che lotta strenuamente, contro i Jap? Stiamo scherzando?
Non mi stupirebbe affatto, che la Honda "sforni al momento giusto" un supermotore perfetto per le CRT... E successivamente, esca dalla MotoGp "vera"...
Esattamente come avvenne nel Cross, con la CR-f 450, e poi nella classe 85cc con il motore 150cc 4T!
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