Mondiali Russia 2018, Colombia-Giappone 1-2: Osako beffa Los Cafeteros

Sorpresa nel Gruppo H, gli asiatici trovano i tre punti con Kagawa e la punta. Colombiani in dieci per 87'

di MAX CRISTINA

Inizia con una sorpresa il Gruppo H del Mondiale in Russia 2018. A Saransk, il Giappone ha battuto 2-1 la Colombia in un match condizionato dall'espulsione di C. Sanchez al 3'. Asiatici in vantaggio con il rigore successivo di Kagawa, ma raggiunti sul pari da un calcio di punizione beffardo di Quintero al 39'. Nella ripresa il Giappone ha fallito tre ghiotte occasioni, ma al 73' è arrivato il colpo di testa da tre punti di Osako.

LA PARTITA

Disciplina tattica e pazienza. Con queste armi il Giappone di Nishino ha sorpreso tutti nel Gruppo H battendo 2-1 la favorita Colombia e dando un segnale a tutti dopo un avvicinamento al Mondiale in Russia complicato. Gli asiatici hanno conquistato i tre punti meritatamente giocando in superiorità numerica per 84' e con questa vittoria rendono ancora più imprevedibile il girone più equilibrato di Russia 2018. Per la Colombia un brutto stop dal punto tecnico e tattico, sicuramente non preventivato.

Del resto gli eventi in campo hanno cominciato a susseguirsi freneticamente già dai primi minuti, tre per la precisione, con una serie di imprevisti colombiani che hanno spalancato le porte al vantaggio del Giappone, quando nemmeno sulle tribune tutti erano arrivati al proprio posto. Uno svarione difensivo dei Los Cafeteros ha costretto Ospina al miracolo su Osako, ma sul destro a botta sicura di Kagawa è stato l'ex Fiorentina Carlos Sanchez a sostituirsi al portiere, senza ovviamente poterlo fare, e mettendosi nel bagaglio il primo cartellino rosso di Russia 2018. Dal dischetto lo stesso Kagawa ha spiazzato glacialmente il portiere al6 regalando a tutti i tifosi accorsi a Saransk uno spartito totalmente nuovo e poco ipotizzabile a cui assistere: Giappone avanti nel risultato e in superiorità numerica per tutta la partita.

Il resto per buona parte del primo ce lo ha messo il ct dei colombiani Pekerman, arretrando Quintero nel 4-4-1 restante ma regnando in una confusione tattica che ha fatto il gioco degli asiatici, poco precisi sotto porta e incapaci di trovare il raddoppio prima con Inui, con un tiraccio masticato in area di rigore, e poi con Osako tanto bravo a rubare palla a D. Sanchez quanto inguardabile nel calciarla in fallo laterale da buona posizione. Due campanelli d'allarme che hanno fatto suonare la sirena nella testa di Pekerman che alla mezz'ora ha equilibrato la squadra inserendo Barrios a dare una mano a Lerma in mezzo al campo, ma togliendo Cuadrado anziché Quintero o Izquierdo. Evidentemente però gli dei del pallone avevano indicato nell'ex Pescara l'uomo giusto: scampato alla panchina per il forfait iniziale di James Rodriguez e anche al cambio tattico del primo tempo, il fantasista ha saputo trovare la punizione del pareggio con un mancino beffardo sotto la barriera che ha battuto i riflessi rallentati da Kawashima per l'1-1.

Con la parità ristabilita, il copione del secondo tempo è cambiato ulteriormente. Pekerman infatti ha ordinato ai sudamericani un atteggiamento difensivo, lasciando all'avversario l'onere di fare gioco e creare occasioni, limite storico del Giappone. Uno scherzo col fuoco che la Colombia - pur in inferiorità numerica - ha pagato a caro prezzo. Perché sì Honda (subentrato a Kagawa) e compagni hanno impiegato mezzora di dominio per trovare lo spiraglio giusto, ma alla fine lo hanno trovato con Osako al 73' sugli sviluppi di un calcio d'angolo dopo aver fallito il vantaggio in almeno altre tre occasioni con Inui e Sakai. La spizzata della punta ha sorpreso quattro difensori colombiani, soprattutto Arias suo marcatore che lo ha lasciato saltare quel tanto che bastava per infilare la porta di Ospina per il jackpot di punti. Vana la reazione finale di James Rodriguez e Bacca, la prima sorpresa del girone H ha gli occhi a mandorla.

LE PAGELLE

Shibasaki 7 - E' il metronomo del gioco giapponese e l'uomo in mezzo al campo con più visione di gioco. Al suo ritmo gestisce tutti gli attacchi con qualità e non va mai in difficoltà in difesa.

Quintero 6,5 - Nelle difficoltà del primo tempo si destreggia anche come interditore, cercando spesso gli spunti per Falcao. Poi trova il gol del pareggio con una punzione furba.

Arias 4,5 - La marcatura su Osako che permette al giapponese di trovare il gol vittoria è da matita rossa più e più volte. Male anche sulla fascia contro avversari non propriamente impossibili.

Sakai 7 - Primo tempo timido, poi si scatena nella ripresa con le sue incursioni sulla destra. Propizia le azioni più pericolose e ci prova anche in prima persona

Falcao 5,5 - Da solo può poco o nulla, ma ci prova fino alla fine. Il suo esordio mondiale però è da dimenticare.

Osako 6,5 - Si muove molto e gioca per la squadra. Sicuramente non è un bomber e le occasioni sbagliate lo dimostrano, ma ne basta una sfruttata per diventare l'eroe nazionale

IL TABELLINO

COLOMBIA-GIAPPONE 1-2
Colombia (4-2-3-1)
: Ospina 5; Arias 4,5, D. Sanchez 5, Murillo 5, Mojica 5; Lerma 6, C. Sanchez 5; Cuadrado 5,5 (31' Barrios 6), Quintero 6,5 (14' st Rodriguez 5,5), Izquierdo 5 (25' st Bacca 5); Falcao 5,5. A disp.: Vargas, Jo. Cuadrado, Mina, Diaz, Zapata, Uribe, Aguilar, Borja, Muriel. Ct.: Pekerman 5.
Giappone (4-2-3-1): Kawashima 5,5; Sakai 7, Shoji 6, Yoshida 6,5, Nagatomo 6,5; Shibasaki 7 (35' st Yamaguchi sv), Hasebe 6,5; Inui 6,5, Kagawa 6 (24' st Honda 6), Haraguchi 6; Osako 6,5 (40' st Okazaki sv). A disp.: Higashiguchi, Nakamura, Ueda, Endo, Usami, Muto, Ohshima, Makino, G. Sakai. Ct.: Nishino 6,5.
Arbitro: Skomina
Marcatori: 6' rig. Kagawa (G), 39' Quintero (C), 28' st Osako (G)
Ammoniti: Barrios (C), Rodriguez (C)
Espulsi: 3' C. Sanchez (C) per aver interrotto con la mano una conclusione indirizzata in porta


SEGUI LO SPECIALE MONDIALI

TAGS:
Mondiali
Russia 2018
Colombia
Giappone

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X