Mondiali 2018, parla Sampaoli: "Non mi vergogno ma sto soffrendo"

Il ct dell'Argentina: "Caballero e Messi non hanno colpe, la responsabilità è mia"

IPP

La sconfitta contro la Croazia è una delle disfatte più clamorose dell'Argentina in un Mondiale. "E' tutta colpa mia, pensavo che le cose potessero andare meglio, non credo sia corretto addossare tutte le colpe sul portiere", le dichiarazioni di Jorge Sampaoli. "Messi? Non si può sminuire. Se mi vergogno? No, ma provo dolore. Era da tanto tempo che non mi sentivo così per il mio lavoro. Non siamo riusciti a trovare il piano giusto per questa partita".

Poi, il ct dell'Argentina ha continuato: "Abbiamo smarrito la nostra strada, siamo stati travolti anche emotivamente e non abbiamo risposto con le giocate. Il paragone Messi-Cristiano Ronaldo? Cristiano è un giocatore eccellente, basta vedere tutto quello che ha raggiunto in carriera. In questo momento, sicuramente non è giusto paragonare i due giocatori". Sulla gara: "Non siamo riusciti a mettere sul campo quello che avevamo in mente, dobbiamo combattere per sfruttare l'ultima chance che avremo a nostra disposizione. Non siamo neanche lontanamente al livello che il popolo argentino si aspettava da noi. Era la sfida che poteva farci decollare come squadra, credo di allenare un buon gruppo, ma non siamo riusciti ancora a trovare la formula giusta. Lotteremo per riuscirci, speriamo di superare la fase a gironi e arrivare agli ottavi".

SAMPAOLI, QUANTI INSULTI

Sugli spalti del Nižnij Novgorod, i tifosi argentini sono andati su tutte le furie prendendo di mira il ct Sampaoli. Addosso al ct della Selecciòn sono piovute addosso bottiglie d'acqua, insulti pesanti e addirittura sputi. Verso il tecnico è volato davvero di tutto, tra cui cori di insulti irripetibili.

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