Mondiali 2018, Maradona: "Ti sembro morto? Sono molto vivo"

Il Pibe de Oro prima tranquillizza tutti, poi promette una ricompensa: "Soldi a chi trova chi ha diffuso la fake news"

IPP

Diego Armando Maradona si è infuriato per la fake news sulla sua morte. "Voglio dire a tutto il mondo che sono molto vivo e sto molto bene. Sono infuriato perché sui social una menzogna insensata è diventata virale. Purtroppo non posso rendere buone le persone mediocri". Poi, ha spiegato: "Nell'intervallo della partita mi faceva molto male la nuca e ho avuto uno scompenso. Il medico che mi ha visitato mi ha detto di andare a casa. Come avrei potuto?"

Troppo importante per la sua Argentina la gara contro la Nigeria: "La Selecciòn si stava giocando tutto, non avrei mai potuto andare via dallo stadio". Maradona mette così a tacere tutte le illazioni sul suo stato di salute, sul suo ricovero in ospedale e sulla sua morte.

LA PROMESSA

Nel pomeriggio si è saputo che Maradona ha offerto una ricompensa di circa 10mila dollari per identificare l'autore delle registrazioni vocali diffuse in rete nella quale si annunciava la sua morte: "Ho dato istruzioni di offrire 300mila pesos alla persona che fornirà dati accurati e affidabili sull'autore delle registrazioni", ha detto al Clarin l'avvocato di Maradona, Matías Morla. Per il legale, Maradona "ha avuto un problema di pressione" e "questa non è la prima volta, è così che Diego vede e vive le partite, già come giocatore e ora come tifoso".

TAGS:
Calcio
Mondiali 2018
Argentina
Maradona

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X