Milan senza Thiago, effetto domino
Parte il mercato in entrata e in uscita

Il fulmine a ciel sereno che ha colpito il Milan ha fatto saltare i piani di mercato della società rossonera. Cinquanta milioni di euro per un difensore, seppur il numero uno al mondo come Thiago Silva, sono un'offerta difficilmente rifiutabile ma frantumano un reparto, quello difensivo, che dopo la partenza di Nesta è totalmente da rifondare. Astori è il pupillo di Allegri, ma tra Acerbi e Silvestre, il primo arrivo potrebbe essere proprio Nesta.
L'eventuale partenza del difensore brasiliano infatti sarebbe ancora più devastante visto il recente addio di Alessandro Nesta che però, al contrario di quanto pensasse, non è riuscito ancora ad accasarsi ai New York Red Bulls. Un muro spazzato via in poche settimane e col mercato ancora chiuso, un'eventualità che la società rossonera proverebbe a scongiurare chiedendo formalmente all'ex numero 13 di restare ancora un anno a Milanello. Anche nel caso di un difficile 'sì' però, il reparto arretrato resterebbe un cantiere in continuo movimento e in cerca di assestamento. Massimiliano Allegri, se proprio fosse obbligato a rinunciare a Thiago Silva, ha già espresso la preferenza per Davide Astori (già allenato ai tempi di Cagliari). Le richieste per il difensore nel giro della Nazionale però non sono inferiori ai 12 milioni di euro appena rifiutati da Cellino allo Spartak Mosca. Detto di Acerbi che dopo il nodo comproprietà dovrebbe arrivare in rossonero con o senza Thiago Silva, gli altri nomi che si giocano una maglia nel Milan 2012-13 sono Ogbonna, col quale c'è una specie di patto non scritto col Torino, Silvestre, su cui è in vantaggio l'Inter, e una possibile sorpresa brasiliana come Dedé del Vasco da Gama. Tutti nomi che rimpiazzerebbero fisicamente Thiago Silva sul rettangolo di gioco ma che lascerebbe aperta una ferita devastante per i tifosi del Milan.
Ferita che rischia di far sanguinare anche il rapporto tra la società e alcuni dei giocatori simbolo come Ibrahimovic e Kevin Prince Boateng. Lo svedese, già ipercritico per natura, non prenderà con serenità la decisione del Milan di vendere il miglior difensore del mondo, vivendolo come un passo indietro nello status di top club imprescindibile per la sua felicità nel vestire una maglia. "Mancano 4-5 giocatori per essere competitivi in Europa" aveva detto Ibra qualche settimana fa dal ritiro della Svezia e con la cessione di Thiago Silva il gap sarebbe ancora più accentuato. E non è detto che venga accettato dall'attaccante. Stesso discorso per Boateng, pezzo pregiato della rosa che qualche estimatore (vedi Mourinho) ce l'ha. Le nubi sul futuro rossonero sono ben visibili. Molto, non tutto, dipenderà dal futuro di Thiago Silva. E non è detto che l'anno prossimo il top player da cui ripartire resti solo Pato.

massimilianofazio - 14/06/12
Se la società AC Milan, come ha fatto la Juve con il nuovo stadio, consentisse ai tifosi milanisti di tutta Italia, di contribuire con 100 o 200 euro ciascuno a finanziare indiziative come l'applicazione di una stella personalizzata con il nome dell'aderente, che accompagni il percorso dei calciatori dagli spogliatoi di Milanello ai campi di allenamento, una sorta di Wolk of Fame dei campioni milanisti. Rinnovando l'adesione annualmente. Recuperando 15 o 20 milioni l'anno
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alex8grazie - 13/06/12
Via T.Silva e Ibra al Psg per 80 mln..e dentro : Zapata(8),Ogbonna(10),Acerbi(0),Balzaretti(3),Ganso(robinho+10),Dzeko(25) e G.Rossi(15)
ABBIATI
ABATE MEXES OGBONNA EMANUELSON
NOCERINO MONTOLIVO BOATENG
GANSO
PATO DZEKO
amelia
bonera acerbi zapata balzaretti
traorè ambrosini muntari
cassano
g.rossi el shaarawy
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Multist73 - 13/06/12
il calcio multimilionario sara' la rovina di questo sport. Mi spiace vedere Thiago andare via. ma a quelle cifre e' l'uefa che dovrebbe mettere becco. Platini' predica bene ma nessuno lo ascolta, a parte le societa' italiane. le maggiori squadre europeee hanno debiti paurosi e continuano a spendere.
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lallo68 - 13/06/12
Berlusconi vogliono vendere per ripianare il debito?Benissimo ma a questo punto i tifosihanno il diritto divedere cosa forma il debito.Se scopriamo che gente come Flamini porta a casa 4/5 milioni allora è il momento che Galliani si faccia daparte.Ok 9milioni a Ibra ma Ibra te li fa anche riprendere.Galliani non si è reso contoche pur avendo risparmiato sui giocatori in scadenza contrattoil monte stipendi è triplicato.Milioni di contratto a Van Bommel e poi perdi Pirlo per non fargli il triennale
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