Mercato: l'Inter vince e non cambia
Solo uscite con Coutinho e Castaignos
28/01/12

Prima Tevez, poi le varie opzioni per il centrocampo per colmare quel buco che Thiago Motta sembra proprio non lascerà. Lucas, M'Vila, Romulo, tantissimo fumo e pochissimo arrosto per un mercato dell'Inter che a tre giorni dalla chiusura vede concluse solo operazioni minori. Squadra che vince non si cambia evidentemente e i risultati ottenuti da Ranieri nelle ultime giornate hanno dato una boccata d'ossigeno al portafoglio di Moratti.
La casella degli acquisti dei nerazzurri, nonostante i botti promessi e forse sperati dai tifosi, a tre giorni dalla chiusura definitiva delle trattative recita: Juan Jesus, giovane difensore preso dall'Internacional, e Livaja, riscattato dal Cesena. Due giovani che la maglia dell'Inter difficilmente la vestiranno da titolari nel breve periodo. Di grandi acquisti per sistemare una rosa con qualche falla però - salvo clamorosi colpi di scena finali - non se ne intravedono. I movimenti nerazzurri, in entrata e in uscita, hanno tenuto banco per diverse settimane ma a conti fatti la società di Moratti è stata una di quelle meno attive nella fase clou del mercato. Prima l'illusione Tevez con un'offerta di 25 milioni al Manchester City che aveva lasciato capire che un tesoretto per un investimento c'era e sarebbe stato utilizzato. Poi i nomi di Lucas, Romulo o M'Vila per sostituire il partente Thiago Motta. Niente di fatto, anche perché il centrocampista difficilmente lascerà Milano a gennaio. Tutto rimandato o forse tutto sapientemente programmato.
I risultati di Ranieri hanno ridato entusiasmo a una piazza che a inizio stagione navigava sull'orlo del baratro e di una crisi di nervi. La risalita in campionato ha portato ottimismo che il mercato avrebbe potuto e dovuto rinforzare. L'ultimo nome accostato all'Inter con insistenza è stato Guarìn del Porto. Peccato che i dirigenti del club lusitano fossero a Milano per trattare Belluschi col Genoa e non il colombiano con l'Inter. Lucas è un'operazione che si farà ma col San Paolo c'è un accordo più sul lungo periodo anche se i nerazzurri possono giocarsi la carta Coutinho, in prestito. Proprio il brasiliano, in compagnia di Castaignos e Muntari, è uno dei candidati a colorare la casella dei trasferimenti. Si cerca un prestito per farlo crescere. Piace al San Paolo, come detto, ma anche a Bologna e Udinese. Stesso discorso per Castaignos che potrebbe finire in Premier e Muntari che è stato accostato al Genoa ma interessa al Milan per giugno. Solo uscite praticamente, ma forse è giusto così. Squadra che vince non si cambia, poi a giugno si vedrà.
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